<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Haruhi Suzumiya light novels ~ versione italiana</title>
	<atom:link href="http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://otakuclub.net/shnovels</link>
	<description>Le light novels di Suzumiya Haruhi disponibili in italiano, per la lettura ed il download.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Nov 2009 09:34:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I sospiri di Haruhi Suzumiya – Prologo</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=384</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=384#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 09:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[I sospiri di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
Prologo della seconda light novel di Haruhi Suzumiya.
Enjoy, proxy1

&#160; 



Haruhi sembra il tipo di persona che non ha mai preoccupazioni, ma in realtà ne ha, eccome. Solo
che il problema che la preoccupa è quanto &#34;il mondo sia troppo banale ed ordinario&#34;.
Per lei le cose &#34;non ordinarie&#34; sono qualsiasi tipo di fenomeno soprannaturale, infatti pensa spesso
a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p>Prologo della seconda light novel di <strong>Haruhi Suzumiya</strong>.</p>
<p><em>Enjoy, <strong>proxy1</strong></em></p>
<p><strong><em></em></strong></p>
<p>&#160;<a href="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/11/capitolo4.jpg"><img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px" title="capitolo 4" border="0" alt="capitolo 4" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/11/capitolo4_thumb.jpg" width="554" height="398" /></a> </p>
</p>
<p align="left"></p>
<h1></h1>
<p><font size="3">Haruhi sembra il tipo di persona che non ha mai preoccupazioni, ma in realtà ne ha, eccome. Solo</font></p>
<p><font size="3">che il problema che la preoccupa è quanto &quot;il mondo sia troppo banale ed ordinario&quot;.</font></p>
<p><font size="3">Per lei le cose &quot;non ordinarie&quot; sono qualsiasi tipo di fenomeno soprannaturale, infatti pensa spesso</font></p>
<p><font size="3">a cose come &quot;non posso crederci che non ci sia nemmeno un fantasma che appaia al mio cospetto&quot;.</font></p>
<p><font size="3">Dovete sapere anche che la parola &quot;fantasma&quot; può essere tranquillamente sostituita con &quot;alieni&quot;,</font></p>
<p><font size="3">&quot;viaggiatori del tempo&quot; o &quot;esper&quot;. Comunque tutti sanno che queste cose esistono solo nella</font></p>
<p><font size="3">finzione letteraria. Semplicemente non sono reali. Il che significa, che finché Haruhi continuerà a</font></p>
<p><font size="3">vivere in questo mondo, continuerà a dare importanza a queste cose. Il mondo dovrebbe essere</font></p>
<p><font size="3">così, niente di straordinario. Però, a causa di alcuni recenti avvenimenti, mi è diventato sempre più</font></p>
<p><font size="3">difficile crederci, perchè anche io sono rimasto coinvolto. Perché so che questi &quot;alieni&quot;, &quot;viaggiatori</font></p>
<p><font size="3">del tempo&quot; ed &quot;esper&quot; esistono.</font></p>
<p><font size="3">“Ascoltami devo dirti una cosa molto importante”.</font></p>
<p><font size="3">&quot;Cosa?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Non hai mai desiderato che gli alieni, i viaggiatori del tempo o gli esper esistessero davvero?</font></p>
<p><font size="3">&quot;Certo. E allora?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;In altre parole, lo scopo della nostra SOS Dan, è di trovare queste persone, giusto?”</font></p>
<p><font size="3">“Non solo trovarli, ma anche interagire con loro. Scoprirli e basta non serve, voglio appurare le loro</font></p>
<p><font size="3">capacità e non solo starli a guardare.”</font></p>
<p><font size="3">“Ho sempre voluto vederli anche solo da lontano… sigh, qualsiasi cosa essi fossero. Ma ci hai mai</font></p>
<p><font size="3">pensato che questi alieni, viaggiatori del tempo o esper potrebbero esserci incredibilmente vicini?”</font></p>
<p><font size="3">“Eh, cosa vuoi dire? Intendi forse Yuki, Mikuru, or Itsuki? Se si tratta di loro allora non sarebbe</font></p>
<p><font size="3">davvero una ‘sorpresa’.”</font></p>
<p><font size="3">&quot;Umm&#8230; in realtà volevo dirti che si tratta proprio di loro.&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Sei stupido? Non può essere così facile.&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Vero, sarebbe troppo semplice rispetto gli standard.&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Allora dimmi, chi è l’alieno?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Sarai molto felice di sentirti dire che Nagato Yuki è l’aliena. Hmm, come potrei spiegartelo?</font></p>
<p><font size="3">Dovrebbe essere Entità Integrata qualcosa &#8230; oppure Entità di Dati qualcosa … bah qualcosa del</font></p>
<p><font size="3">genere. Sostanzialmente un’entità creata dagli alieni che le hanno fornito un corpo.”</font></p>
<p><font size="3">&quot;Hmm, e Mikuru?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Per Asahina è facile: è una viaggiatrice del tempo, viene dal futuro. Non è un problema se la</font></p>
<p><font size="3">chiamo così, vero?</font></p>
<p><font size="3">&quot;Allora da quanti anni a venire arriva?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Non so, non me lo ha detto.&quot;</font></p>
<p><font size="3">“Oh, capisco.&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Davvero?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Quindi Itsuki sarebbe un esper? Stavi pensando di dirlo sin dall’inizio, vero?&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Esattamente.&quot;</font></p>
<p><font size="3">&quot;Ahh.&quot;</font></p>
<p><font size="3">Haruhi aggrottò le sopracciglia, mentre parlava, poi prese lentamente il fiato ed urlò:</font></p>
<p><font size="3">“ NON PRENDERMI IN GIRO!&quot;</font></p>
<p><font size="3">In questo modo Haruhi si sbarazzò della verità che le avevo raccontato congrande sforzo. Bhè, me lo</font></p>
<p><font size="3">aspettavo. Anche dopo che loro tre mi avevano dimostrato a modo loro di essere realmente un alieno,</font></p>
<p><font size="3">un viaggiatore del tempo ed un esper, avevo ancora dei dubbi. Farlo credere ad Haruhi, considerato</font></p>
<p><font size="3">che non aveva visto quello che avevo visto io, era quasi impossibile. Ma cos’altro potevo dire? Le</font></p>
<p><font size="3">avevo rivelato la pura verità. Anche se non risultavo credibile, non c’era nulla da guadagnare</font></p>
<p><font size="3">mentendo, avevo detto la verità.</font></p>
<p><font size="3">Ma Haruhi non aveva tutti i torti. Se qualcuno fosse venuto da me dicendomi ”Questa persona in</font></p>
<p><font size="3">realtà qualcuno di incredibile&#8230;”, penso che avrei perso le staffe e gli avrei urlato contro. Se</font></p>
<p><font size="3">qualcuno me lo avesse detto guardandomi dritto negli occhi, avrei pensato che il suo cervello fosse</font></p>
<p><font size="3">stato contaminato da un virus, oppure fosse marcito a causa di un avvelenamento. Forse mi sarebbe</font></p>
<p><font size="3">persino dispiaciuto per quel tipo, ma in ogni modo penso che avrei interrotto la conversazione.</font></p>
<p><font size="3">Hmm, e adesso, non sono io&quot;quel tipo&quot;?</font></p>
<p><font size="3">&quot;Kyon, apri le orecchie e ascoltami bene.&quot;</font></p>
<p><font size="3">Haruhi mi fissava col fuoco negli occhi.</font></p>
<p><font size="3">&quot;Non importa se si tratti di un alieno, di un viaggiatore del tempo, o di un esper, non ci appariranno</font></p>
<p><font size="3">di fronte così facilmente! Ti rendi conto di quanto siano preziosi? Se li trovassimo, dovremo</font></p>
<p><font size="3">acchiapparli per il collo, legarli e appenderli così non potrebbero più sfuggirci! Le persone che ho</font></p>
<p><font size="3">pescato a caso nei corridoi perché si unissero al nostro club, non possono essere così rari e preziosi!”</font></p>
<p><font size="3">Wow, come discorso aveva una logica.</font></p>
<p><font size="3">Ma a parte me, gli altri tre hanno davvero dei poteri soprannaturali. Io sono l’unico, normale,</font></p>
<p><font size="3">essere umano. Aspetta un attimo. Ha davvero detto di aver preso a caso delle persone perché si</font></p>
<p><font size="3">unissero al suo club?</font></p>
<p><font size="3">Sigh, perché questa sciocca ritrova il buon senso solo quando si tratta di argomenti strampalati? Se</font></p>
<p><font size="3">solo mi credesse, tutto sarebbe più semplice. Almeno questa falsa Brigata SOS Dan si potrebbe</font></p>
<p><font size="3">sciogliere visto che è stata fondata con il solo scopo di trovare alieni e tutto il resto solo per Haruhi.</font></p>
<p><font size="3">Una volta che li ha trovati, il club non avrà più ragione di esistere. Dopodiché lei potrà giocare con</font></p>
<p><font size="3">questi alieni come vorrà, mentre io starò al suo fianco a ridermela. Spero che questo accada presto,</font></p>
<p><font size="3">perché ora come ora mi sento come un animale da circo costretto ad esibirsi.</font></p>
<p><font size="3">Comunque, se Haruhi scoprisse quello che le sta succedendo attorno, non saprei come potrebbe</font></p>
<p><font size="3">cambiare il mondo.</font></p>
<p><font size="3">Ah si. Dovete sapere che solo due persone parteciparono a quella conversazione, sin dall’inizio.</font></p>
<p><font size="3">Si svolse durante la seconda attività del club “Camminata per la città della SOS Dan” (nome</font></p>
<p><font size="3">temporaneo) , quando parlai con Haruhi nel ristorante della stazione.</font></p>
<p><font size="3">Non dubitai per un secondo che Haruhi avrebbe pagato il suo pasto; le spiegai tutto con naturalezza</font></p>
<p><font size="3">mentre sorseggiavo il mio caffè. Ma non mi prese per niente sul serio. In ogni caso mi andava bene,</font></p>
<p><font size="3">chiunque avesse creduto a quei discorsi, avrebbe bisogno di una bella analisi cerebrale.</font></p>
<p><font size="3">D’altra parte, non avevo alcuna intenzione di scendere nei particolari, in quanto questo la avrebbe</font></p>
<p><font size="3">insospettita maggiormente. Infatti ero stato io a parlare: ero io che ero stato trascinato a casa di</font></p>
<p><font size="3">Nagato e costretto ad ascoltare una lunga serie di spiegazioni poco chiare, non c’era bisogno di</font></p>
<p><font size="3">sospettare nulla.</font></p>
<p><font size="3">&quot;Non voglio più sentire simili sciocchezze.&quot;</font></p>
<p><font size="3">Haruhi si scolò tutto d’un fiato il suo succo di verdure giallo-verdastro e mi disse:</font></p>
<p><font size="3">&quot;Andiamo! Non ci possiamo dividere in due gruppi oggi, quindi gironzoliamo e basta! Oh si, ho</font></p>
<p><font size="3">dimenticato di portarmi dietro il portafogli oggi. Eccoti il conto.&quot;</font></p>
<p><font size="3">Mentre stavo ancora guardando il conto di 830 yen, pensando a come protestare per quest’ingiustizia,</font></p>
<p><font size="3">Haruhi si prese il mio caffè e lo finì. Questo mi lasciò intendere che non avrebbe accolto alcuna</font></p>
<p><font size="3">obiezione.</font></p>
<p><font size="3">Avanzò con decisione verso l’uscita, e si fermò davanti alla porta automatica con le braccia conserte.</font></p>
<p><font size="3">E’ già passato un semestre da allora. Adesso che ci penso, sembra che abbia vissuto un sacco di</font></p>
<p><font size="3">fenomeni misteriosi negli ultimi sei mesi. Il nome ufficiale della SOS Dan è ancora “La Brigata di</font></p>
<p><font size="3">Suzumiya Haruhi per portare più eccitamento nel mondo”, il che mi fa venire i brividi. Non ho idea</font></p>
<p><font size="3">di come diavolo questo club potrebbe portare tanto eccitamento. Penso che lo provi solo Haruhi.</font></p>
<p><font size="3">Anche il motivo per cui esiste il club è ancora un mistero. Lo scopo iniziale era interagire con gli</font></p>
<p><font size="3">alieni, rapire i viaggiatori del tempo e combattere al fianco degli esper. Naturalmente, dal punto di</font></p>
<p><font size="3">vista di Haruhi, tutto ciò non è ancora stato raggiunto.</font></p>
<p><font size="3">Questo perché Haruhi crede di non aver ancora incontrato alieni, viaggiatori del tempo ed esper.</font></p>
<p><font size="3">Arrivato a tale conclusione, dunque non posso farci niente. Le ho già rivelato la vera identità degli</font></p>
<p><font size="3">altri tre membri del club, ma lei non mi crede affatto. Dunque non è più affar mio, giusto?</font></p>
<p><font size="3">Anche se la SOS Dan non ha raggiunto lo scopo prefissato, perdendo così la sua primaria ragione</font></p>
<p><font size="3">di esistenza, non è ancora stato sciolto.</font></p>
<p><font size="3">Persino adesso quest’organizzazione non riconosciuta, continua ad esistere di nascosto nel Vecchio</font></p>
<p><font size="3">Complesso.</font></p>
<p><font size="3">E’ certo che noi cinque membri , me compreso, abbiamo scelto di continuare a ritrovarci nell’aula</font></p>
<p><font size="3">assegnata al club ogni giorno.</font></p>
<p><font size="3">Il consiglio studentesco, dopo diverse riunioni ed indagini, sembra aver deciso di ignorarci. Non</font></p>
<p><font size="3">approvano la richiesta di apertura del nostro club e non dicono niente nemmeno riguardo</font></p>
<p><font size="3">l’inglobamento forzato del club di letteratura. Forse perché l’unico membro, Nagato Yuki, non ha</font></p>
<p><font size="3">nulla in contrario.</font></p>
<p><font size="3">Personalmente, credo che il consiglio studentesco semplicemente non voglia avere alcun tipo di</font></p>
<p><font size="3">discussione con Haruhi, quindi fingono di non sapere nulla.</font></p>
<p><font size="3">Penso che nessuno al mondo camminerebbe intenzionalmente su qualsiasi cosa riporti l’indicazione</font></p>
<p><font size="3">“Attenzione: esplode se calpestato” scritta con un neon rosso. Neanche io avrei il coraggio di farlo.</font></p>
<p><font size="3">Se solo lo avessi immaginato, non avrei mai rivolto la parola a questa ragazza testarda, che mostra</font></p>
<p><font size="3">ogni giorno Il suo atteggiamento ostile. Un normale studente liceale, che per sbaglio innesca il</font></p>
<p><font size="3">timer di una bomba e che è costretto a portarsela in giro come un imbecille -questo sono io.</font></p>
<p><font size="3">E questa bomba chiamata &quot;Suzumiya Haruhi&quot; non ha il display. Non si sa quando esploderà, di che</font></p>
<p><font size="3">portata sarà il danno, o le possibili conseguenze.</font></p>
<p><font size="3">E, cosa più importante, non si sa se questa bomba sia vera. Forse è solo un giocattolo per degli</font></p>
<p><font size="3">stupidi bambini.</font></p>
<p><font size="3">Oltretutto non riesco a trovare il cassonetto della spazzatura con l’etichetta “Solo materiale</font></p>
<p><font size="3">pericoloso”, non importa quanto lo cerchi. Questo significa che quest’entità pericolosa che ho</font></p>
<p><font size="3">attivato è ricoperta da una supercolla ed appiccicata alla mia mano più forte che mai.</font></p>
<p><font size="3">Sigh&#8230; Come potrò mai sbarazzarmene?</font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=384</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La malinconia di Haruhi Suzumiya – Capitolo 08</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=378</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=378#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 15:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=378</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
Finita la pausa estiva, eccoci qua con l’ottavo capitolo de “La malinconia di Haruhi Suzumiya” L’ultimo! Naturalmente non disperatevi, si parte a breve con la seconda novel :3
Enjoy, proxy1

Capitolo 8


&#160;
Epilogo
     Lasciatemi raccontare cosa successe dopo.    Quel pomeriggio Haruhi sciolse nuovamente i capelli fino alle spalle, probabilmente si  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p>Finita la pausa estiva, eccoci qua con l’ottavo capitolo de “La malinconia di Haruhi Suzumiya” L’ultimo! Naturalmente non disperatevi, si parte a breve con la seconda novel :3</p>
<p>Enjoy, <strong>proxy1</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Capitolo 8</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/1/11/Haruhi_book_01_s.jpg" width="405" height="603" /></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Epilogo</strong></p>
<p><strong>     <br /></strong>Lasciatemi raccontare cosa successe dopo.    <br />Quel pomeriggio Haruhi sciolse nuovamente i capelli fino alle spalle, probabilmente si    <br />era stancata di legarli.    <br />Suppongo di dover aspettare che le ricrescano, prima di poter cercare di convincerla a    <br />rifarsi la coda.    <br />Camminando verso il bagno durante la pausa pranzo, incontrai Koizumi nel corridoio.    <br />“Devo davvero ringraziarti dal profondo del cuore.” sorrise allegramente. “Questo mondo    <br />è rimasto invariato e Suzumiya è qua come al solito. Sembra che il mio lavoro dovrà    <br />continuare ancora per un pò, grazie a te, e non sto facendo del sarcasmo. D’altra parte, è    <br />anche possibile che questo mondo sia stato creato la scorsa notte! In ogni caso è stato un    <br />onore conoscere voi due.”    <br />Mi salutò con la mano e disse: “Forse riusciremo a stare insieme ancora per un pò di    <br />tempo! Ci vediamo dopo la scuola!”    <br />Mi recai alla stanza del club di letteratura per dare un’occhiata e trovai Nagato seduta a    <br />leggere il libro come al solito.    <br />“Per due ore e trenta minuti, questa mattina tu e Suzumiya siete scomparsi da questo    <br />mondo.”    <br />Aprì la bocca solo per dire quello, nient’altro che quello. Poi riabbassò la testa e continuò    <br />a leggere.    <br />“Sto leggendo il libro che mi hai prestato. Dovrei riuscire a restituirtelo in una    <br />settimana.”    <br />“Capisco.”    <br />La sua testa non si mosse.    <br />“Mi puoi dire se ci sono molti altri come te su questo pianeta?”    <br />“Molti.”    <br />“Questo significa che ci saranno anche alcuni che mi attaccheranno come ha fatto    <br />Asakura?”    <br />Nagato allora alzò la testa e mi guardò.    <br />“Io non glielo permetterò.”    <br />Decisi di non menzionare la libreria.    <br />Dopo scuola, nella stanza del club, incontrai Asahina, che per una volta stava indossando    <br />l’uniforme scolastica invece del costume da cameriera. Quando mi vide, mi abbracciò.    <br />“Sono così felice, posso ancora vederti&#8230;”    <br />Asahina pianse con il viso sul mio petto.    <br />“Ho pensato che non saresti mai&#8230; sniff&#8230; tornato su questo&#8230; sniff&#8230; mondo&#8230;”    <br />Forse si era improvvisamente accorta che mi stava abbracciando, perchè mi spinse via    <br />immediatamente con le braccia.    <br />“No, non possiamo. Se Suzumiya ci vedesse, succederebbe di nuovo tutto!”    <br />“Non capisco che stai dicendo.”    <br />Guardando la adorabile Asahina con le lacrime agli occhi, desideravo davvero rinascere.    <br />A mio avviso, non poteva esistere uomo al mondo che non si sarebbe innamorato di    <br />quegli occhi dallo sguardo innocente.    <br />“Perchè non hai il tuo costume da cameriera, oggi?”    <br />“E’ a lavare.”    <br />In quel momento, pensai ad una cosa e mi feci coraggio.    <br />“Ah, sì, Asahina, hai una voglia a forma di stella sul tuo petto.”    <br />Asciugandosi le lacrime dagli occhi, sembrò sconvolta come una colomba colpita da un    <br />proiettile vagante. Allora si girò lentamente e si spostò il colletto per guardare dentro la    <br />maglietta, dopodiché la sua faccia arrossì velocemente.    <br />“C&#8230;come lo sapevi!? Non lo sapevo neanche io! Come lo hai scoperto?”    <br />Asahina ondeggiava i pugni e mi colpiva continuamente mentre stava arrossendo sempre    <br />di più.    <br />Me lo hai detto tu dal futuro. Mi chiedo se dovrei rivelarle la verità.    <br />“Cosa state facendo voi due?”    <br />Haruhi stava dalla porta con una faccia attonita ed il pugno di Asahina si fermò a    <br />mezz’aria, diventando pallida d’improvviso. Haruhi fece un sorriso crudele, come una    <br />malvagia matrigna che sa che la sua figlia adottiva ha appena mangiato una mela    <br />avvelenata e sta per morire, poi sollevò la borsa che stava portando.    <br />“Mikuru! Sei stanca del costume da cameriera, vero? Vieni, è tempo di cambiarsi!”    <br />Haruhi si mosse velocemente come un maestro di arti marziali e la afferrò, mentre era    <br />ancora pietrificata sul posto.    <br />“N&#8230;noooooo!”    <br />Mentre Haruhi le stava togliendo a forza la divisa, gridò senza fine.    <br />“Smettila di muoverti! E’ inutile resistere. E’ il momento del costume da infermiera!    <br />Penso che ora si facciano chiamare attendenti ospedaliere o qualcosa del genere, ma fa lo    <br />stesso!”    <br />“A&#8230;almeno chiudi la porta a chiave!”    <br />Avrei voluto rimanere a godermi la scena, ma alla fine decisi di uscire, sbattendo la porta.    <br />Anche se mi dispiaceva per Asahina, stavo davvero aspettando con impazienza di vedere    <br />come sarebbe stata. Ah, certo, e Nagato era ancora lì, seduta come al solito nel suo    <br />angolo, leggendo tranquillamente il libro.    <br />Quel giorno, consegnai finalmente il documento per l’approvazione della SOS Dan al    <br />Consiglio Studentesco.A meno di usare la corruzione, non ci sarebbero state speranze che    <br />avrebbero permesso l’esistenza di un club chiamato “La Brigata di Suzumiya Haruhi per    <br />portare più eccitamento nel mondo”. E’ per questo motivo che cambiai leggermente il    <br />nome in “Associazione per assistere il Consiglio Studentesco nel cambiare il mondo”    <br />(abbreviato SOS Dan) e alterai il riassunto delle attività in “fornire ogni sorta di    <br />consultazioni ad ogni problema che la gente potrebbe trovare a scuola e partecipare    <br />attivamente nei servizi delle comunità locali”.    <br />Inoltre, quello stesso giorno, per la seconda memorabile volta, continuò in città la    <br />“Ricerca di Eventi Misterioso” sotto il comando di Haruhi. Come la volta precedente, le    <br />attività avrebbero fatto sprecare tutto il weekend vagando in giro senza meta, però sia    <br />Asahina, sia Nagato, sia Koizumi avevano detto che non sarebbero potuti venire perchè    <br />avevano qualcosa di importante da fare, quindi alla fine mi trovai da solo ai tornelli della    <br />stazione ad aspettare Haruhi. Non so se quei tre si fossero messi d’accordo, oppure    <br />avevano realmente altri impegni, ma siccome non erano normali esseri umani, non    <br />sarebbe stato strano se avessero dovuto occuparsi di situazioni importanti in qualche    <br />luogo che non avevo mai sentito nominare.    <br />Guardai il mio orologio. C’era ancora mezz’ora prima dell’appuntamento. Ero stato lì in    <br />piedi già per un’altra mezz’ora; in pratica ero arrivato un’ora prima. Non è che lo avessi    <br />fatto perchè ero ansioso di partecipare alla ricerca, ma solo perchè nella SOS Dan vigeva    <br />quella regola non scritta che chiunque arrivasse per ultimo, sia in ritardo, sia in orario,    <br />avrebbe dovuto pagare il conto. Inoltre quel giorno eravamo solo in due.    <br />Alzai la mia testa e vidi una figura familiare, vestita in modo casual. Probabilmente non    <br />si aspettava che sarei arrivato così presto, perciò rimase stupita sul posto. Poi camminò    <br />stizzita verso di me. Non so se la sua irritazione fosse dovuta al fatto che c’erano molti    <br />assenti, oppure perchè ero arrivato prima di lei. Glielo avrei chiesto quando saremmo    <br />arrivati al café. Naturalmente, avrebbe pagato lei.    <br />Prima di quello, avevo molte cose di cui volevo parlare, come per esempio dove sarebbe    <br />andata da quel momento in poi la SOS Dan, i costumi di Asahina, cercare di farla parlare    <br />per una volta con gli altri compagni o chiederle che cosa ne pensava delle psicoanalisi di    <br />Sigmund Freud.    <br />Però, avevo bisogno di un buon argomento prima di poter cominciare una conversazione    <br />con lei.    <br />Ah, avevo già deciso di che cosa parlarle. Certo, avevo deciso&#8230;    <br />&#8230;di parlare prima di tutto di alieni, viaggiatori del tempo ed esper, naturalmente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=378</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La malinconia di Haruhi Suzumiya – Capitolo 07</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=375</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=375#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 15:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=375</guid>
		<description><![CDATA[&#160;
Settimo capitolo! Secondo voi Haruhi sta bene con la coda? 
&#160;
proxy1
&#160;
 
&#160;
Capitolo 7
    Un umano artificiale che sostiene di essere stata creata dagli alieni, una ragazza che    viene dal futuro e un giovane guerriero esper, per guadagnare la mia fiducia mi hanno    tutti mostrato le prove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p>Settimo capitolo! Secondo voi Haruhi sta bene con la coda? </p>
<p>&#160;</p>
<p><em><strong>proxy1</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/wallpaper_031.jpg"><img title="wallpaper_031" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="402" alt="wallpaper_031" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/wallpaper_031_thumb.jpg" width="640" border="0" /></a> </p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Capitolo 7</strong></p>
<p><strong></strong>    <br />Un umano artificiale che sostiene di essere stata creata dagli alieni, una ragazza che    <br />viene dal futuro e un giovane guerriero esper, per guadagnare la mia fiducia mi hanno    <br />tutti mostrato le prove delle loro identità. Orbitano attorno ad Haruhi per differenti    <br />ragioni. Onestamente, non è così male come situazione! Anzi no, è male. Perchè ancora    <br />c’è una cosa che non riesco a capire.    <br />Perché proprio io?    <br />Koizumi ha affermato che la ragione per cui si sono riuniti intorno a lei era perchè lo    <br />aveva desiderato.    <br />E io allora?    <br />Perché mi trovo coinvolto in tutto questo? Sono solo un normale essere umano. Normale    <br />al cento per cento. Non ho avvuto improvvise rivelazioni su una misteriosa vita passata o    <br />qualche potere inspiegabile. Solo un superbamente normale studente liceale!    <br />Chi diavolo ha scritto la trama di questa storia?    <br />Qualcuno mi ha drogato e mi ha fatto avere delle allucinazioni? O sono stato fulminato    <br />da un’onda elettrica tossica? Chi diamine mi ha trascinato in tutto questo?    <br />Sei stata tu, Haruhi?    <br />Sto scherzando.    <br />Io non so davvero nulla.    <br />Perchè mi preoccupo così tanto? Sembra che ogni risposta si trovi in Haruhi. Dovrebbe    <br />essere lei quella preoccupata. Perchè devo essere frustrato al posto suo? Non ha senso!    <br />Ho deciso! Se le cose stanno come mia hanno detto Nagato, Koizumi e Asahina, allora    <br />devono rivelare tutto ad Haruhi! Qualunque cosa succeda al mondo, sarà loro    <br />responsabilità, io non c’entro nulla!    <br />Trascinatela nella vostra giostra e lasciatemi fuori!    <br />Siccome mancavano pochi giorni all’estate, stavo camminando su per la salita tutto    <br />bagnato, asciugandomi il sudore con la giacca, mentre allargavo la mia cravatta e aprivo    <br />il terzo bottone della camicia. Era già così caldo al mattino, di pomeriggio sarebbe    <br />diventato infernale. Mentre stringevo i denti per arrivare alla scuola in cima alla collina,    <br />qualcuno mi colpì le spalle. Gridai: “Non toccarmi! E’ caldo!”, poi mi voltai e la sua    <br />faccia entrò nel mio campo visivo.    <br />“Ciao!”    <br />Taniguchi, che si mise a camminare al mio fianco, era anche lui ricoperto di sudore. “Che    <br />fastidio, la pettinatura che avevo preparato con tanta cura è rovinata per colpa del    <br />sudore.” Anche se aveva detto così, sembrava comunque allegro.    <br />“Dimmi Taniguchi.” cambiai discorso, quando iniziò a vantarsi senza motivo di come    <br />stava il suo cane. “Io sono un normale ragazzo liceale, vero?”    <br />“Cosa?”    <br />Scoppiò a ridere, come se avesse sentito una battuta molto divertente.    <br />“Forse dovresti definire che cosa sia ‘normale’. Altrimenti questa conversazione non ha    <br />senso.”    <br />“Davvero?”    <br />Rimpiansi di avergli fatto quella domanda.    <br />“Sto scherzando! Tu, normale? Non penso che un normale liceale farebbe cose del genere    <br />con una ragazza in un’aula vuota!”    <br />Ovviamente, Taniguchi non avrebbe mai potuto dimenticare una cosa del genere.    <br />“Sono anche io un ragazzo, perciò conosco i nostri limiti. Il tuo segreto con me è al    <br />sicuro, capisci cosa intendo?”    <br />Non capivo per nulla.    <br />“Da quando avete una relazione del genere? Nagato Yuki la valuto come una A-!”    <br />Allora era una A- nella sua scala.    <br />Cercai di spiegargli: “E’ perchè&#8230;”    <br />Pensai che la sua testa in quel momento fosse piena di desideri irrealistici e fantasie,    <br />quindi decisi di raccontargli la seguente scusa.    <br />La povera Nagato era una vittima di Haruhi, che aveva occupato l’aula del club di    <br />letteratura senza lasciare possibilità di controbattere. Era molto preoccupata di non    <br />riuscire a fare le attività del suo club, così era venuta da me a chiedere aiuto. Mi aveva    <br />chiesto se c’era qualche modo di far lasciar perdere ad Haruhi e farla andare da    <br />qualche altra parte. Mi aveva colpito la sua sincerità, così avevo deciso di aiutarla e    <br />stavamo discutendo in un posto dove Haruhi non ci avrebbe scoperto. Dopo che se n’era    <br />andata da scuola ci eravamo messi a parlare in classe, ma Nagato era svenuta a causa    <br />della sua anemia. Ho cercato di afferrarla prima che cadesse a terra, ma in quel    <br />momento sei entrato tu. Non c’è davvero nient’altro!    <br />“Sì, sì, certo!”    <br />Mi diede anche un calcio dopo aver parlato.    <br />Diavolo! Ci ho messo un sacco di tempo a inventarmi questa storia perfetta! Non posso    <br />credere che non ci abbia creduto!    <br />“Facciamo finta che io creda a quelle sciocchezze. In ogni caso non penso che tu sia    <br />normale. Saresti comunque riuscito a fare in modo che la asociale Nagato Yuki venisse    <br />da te per cercare aiuto e anche questo fatto sarebbe davvero strano!”    <br />“Scusa, ma è davvero così famosa Nagato?”    <br />“Inoltre sei un subordinato di Suzumiya. Se tu sei un normale liceale, allora io sono una    <br />pulce.”    <br />Allora gli chiesi: “Taniguchi, tu hai dei superpoteri?”    <br />“Chee?”    <br />Lo sguardo stupido che aveva già sul volto aumentò. Sembrava un nampa, del tipo a cui    <br />le ragazzine devono stare attente. [uomini che passano il tempo a provarci per strada con le ragazze]    <br />“Capisco, allora neanche tu sei immune alle tossine di Suzumiya&#8230; Anche se non    <br />passiamo molto tempo assieme, sei una brava persona. Quindi, per favore, cerca di non    <br />starmi troppo vicino, non voglio venire infettato pure io dal suo virus.” disse.    <br />Gli tirai debolmente un pugno, facendolo ridere incontrollabilmente.    <br />Ha, se questo ragazzo è un esper, allora io da oggi sono il Segretario Generale delle    <br />Nazioni Unite.    <br />Quando raggiunsi le scale che portavano all’ingresso della scuola, fui abbastanza grato a    <br />Taniguchi per la discussione che avevamo appena avuto, perché almeno mi aveva fatto    <br />dimenticare il calore.    <br />Con questo caldo, persino Haruhi riusciva solo a giacere esausta sul suo banco,    <br />guardando con sofferenza le colline in lontananza.    <br />“Kyon, ho caldo!”    <br />Davvero? Anche io.    <br />“Sventolami col tuo libro.”    <br />“Invece di farlo a qualcun altro, preferisco farlo a me stesso. Non ho abbastanza energie    <br />per aiutarti, la mattina presto.”    <br />Haruhi rimase sdraiata sul banco pigramente, senza la sua tipica aura pomposa ed    <br />eloquente.    <br />“Come pensi che dovrebbe travestirsi Mikuru la prossima volta?”    <br />Dopo la coniglietta e la cameriera, dovrebbe&#8230; aspetta, ci saranno altri costumi!?    <br />“Orecchie da gatto? O infermiera? Forse da regina?”    <br />Nella mia mente comparvero improvvisamente immagini di Asahina: di lei che arrossiva    <br />furiosamente con la sua figura che si contorceva, mentre veniva obbligata a indossare    <br />ogni sorta di costume.    <br />Mi vengono le vertigini. Ah, è davvero troppo carina.    <br />Sembrò che Haruhi avesse capito a cosa stavo pensando e si accigliò. Poi spostò    <br />leggermente i capelli dietro le orecchie.    <br />“Sembri un idiota.” decise Haruhi.    <br />Hey, non sei stata tu a tirare fuori l’argomento?    <br />Ma forse aveva ragione, non c’era motivo di discutere con lei.    <br />Sventolandosi il colletto con un libro, rivelò: “Sono così annoiata!”    <br />La bocca di Haruhi era perfettamente uguale a quella di un heno-ji. Sembrava un    <br />personaggio di un libro comico. [disegno da bambini fatto con caratteri hirogana che forma una faccia]    <br />Anche sotto le intense radiazioni dei raggi solari, riuscimmo a sopravvivere alla infernale    <br />lezione di Educazione Fisica del pomeriggio. Dopo che finimmo, tutti stavano lanciando    <br />maledizioni “Dannato Okabe! Ci ha fatto correre una maratona per due ore intere!”,    <br />mentre ci toglievamo le divise da ginnastica, che erano fradicie, nella classe 6, prima di    <br />tornare nella 5.    <br />La maggior parte delle ragazze si era già cambiata, ma, siccome l’ultima lezione era l’ora    <br />libera, alcune di loro che erano iscritte a club sportivi rimasero ancora in tuta per le loro    <br />attività del doposcuola. Ma quello che mi domandavo era perchè Haruhi, che non era    <br />iscritta a nessuno di quei club, fosse vestita anche lei in quel modo.    <br />“E’ troppo caldo!”    <br />Certo, è questa la sua ragione.    <br />“Che significa? Dovrò comunque cambiarmi quando arrivo nella stanza del club. Inoltre    <br />sono di turno per le pulizie questa settimana e così posso muovermi meglio.”    <br />Haruhi appoggiò il mento sulla mano e guardò verso le nuvole da pioggia che si stavano    <br />radunando fuori.    <br />“Non è una cattiva idea.”    <br />La divisa da ginnastica come prossimo cosplay non è una cattiva idea! Come? Cosplay    <br />non è la parola giusta? Non so che cosa abbia in mente, ma adesso come liceale si sta    <br />impegnando al massimo a fare cosplay!    <br />“A che diavolo stai pensando?”    <br />Le sue precise intuizioni mi facevano domandare se fosse in grado di leggere il pensiero.    <br />“Prima che io arrivi nella stanza del club, ti propibisco di fare cose strane a Mikuru.”    <br />Questo vuol dire che dopo che sei arrivata le posso fare?    <br />Mi tenni per me quel pensiero e alzai le mani, come un criminale sotto la mira della    <br />pistola dello sceriffo in un film western.    <br />Come al solito, bussai e aspettai la risposta, prima di entrare. Come una bambola seduta    <br />su una sedia, una bella cameriera mi accolse col più luminoso dei sorrisi, come un    <br />girasole che saluta il nostro astro.    <br />Ah, mi sento così riscaldato!    <br />Nagato era seduta affianco al tavolo a leggere il libro, come una camelia che sboccia in    <br />primavera.    <br />Argh, che paragoni sto facendo?    <br />“Faccio un pò di thè.”    <br />Si mise la fascia per la testa, si avvicinò al vecchio tavolo e inserì con attenzione le foglie    <br />nella teiera.    <br />Mi sedetti al posto del comandante, osservando felicemente Asahina che si dava da fare,    <br />quando pensai improvvisamente a qualcosa.    <br />Accesi velocemente il computer e aspettai che si avviasse l’hard disk. Quando apparve la    <br />schermata, aprii un file e scrissi la password ‘MIKURU’. Come previsto, la velocità del    <br />processore di questo nuovo modello del gruppo di studio dei computer era incredibile. In    <br />un istante, si caricarono immagini di Asahina in costume da cameriera. Assicurandomi    <br />prima che fosse occupata a preparare il thè, ne ingrandii una di parecchie volte.    <br />Quella foto era di quella volta che Haruhi la aveva obbligata a fare pose sexy. Si poteva    <br />vedere la sua scollatura seducente e lì, sul suo attraente seno sinistro, c’era un piccolo    <br />segno nero. Lo evidenziai e lo allargai ancora di più; l’immagine era un pò incoerente,    <br />ma, senza alcun dubbio, c’era una voglia a forma di stella.    <br />“Allora è questa.”    <br />“Hai trovato qualcosa?”    <br />Prima che Asahina appoggiasse la tazzina sul banco, chiusi immediatamente tutte le    <br />immagini. Sono piuttosto attento quando si tratta di queste cose. Naturalmente, quando    <br />sarebbe arrivata vicino a me, non avrebbe trovato nulla di compromettente sullo schermo.    <br />“Huh, cos’è questo? Cosa c’è in questa cartella ‘MIKURU’?”    <br />Oh, no! Non sono stato abbastanza attento!    <br />“Perchè c’è il mio nome? Cosa c’è dentro? Fammi vedere, dai! Fammi vedere!”    <br />“Er, cosa c’è dentro&#8230; huh? Chi lo sa? Non penso che ci sia nulla. Sì, non c’è nulla    <br />dentro.”    <br />“Bugiardo!”    <br />Asahina allungò allegramente il braccio e si appoggiò sopra di me cercando di prendere il    <br />mouse dalla mia mano destra.    <br />Non ci pensare nemmeno!    <br />Lo strinsi con forza, rifiutando di lasciarlo. Allora mi avvolse nel suo soffice corpo,    <br />cercando di infilarsi tra le mie spalle. Sentivo il suo dolce profumo vicino al mio viso.    <br />“Asahina, potresti lasciarmi andare&#8230;”    <br />“Dai, solo una sbirciata!”    <br />Mise la sua mano sinistra sulla mia spalla, mentre cercava di raggiungere il mouse con la    <br />destra. Era completamente sopra di me. Sentii che la situazione stava andando di male in    <br />peggio. Le sue amabili risate scorrevano dolcemente nelle mie orecchie. Incapace di    <br />resistere a questa tentazione, le mie mani mollarono la presa e in quel momento&#8230;    <br />“Che state facendo voi due?”    <br />Venimmo congelati da una fredda voce, dalla temperatura di meno duecentosettantatre    <br />gradi celsius. [lo zero assoluto]    <br />Haruhi, nella sua divisa da ginnastica, portando la cartella, aveva un’espressione    <br />spaventosa, come se avesse appena assistito a suo padre che assaliva una ragazza    <br />innocente.    <br />Un istante dopo, la sconvolta Asahina iniziò a muoversi. Si spostò goffamente dalla mia    <br />schiena, si ritirò lentamente e poi si sedette su una sedia, come un robot ASIMO a cui si    <br />erano scaricate le pile. La sua pallida faccia era vicina alle lacrime.    <br />Haruhi fece un “humph”, poi camminò verso il banco guardandomi male.    <br />“Così sei interessato ai costumi da cameriera?”    <br />“Che cosa stai cercando di dire?”    <br />“Dobbiamo cambiarci.”    <br />E vestiti! Io resterò a sorseggiare tranquillamente il thè che mi ha preparato Asahina.    <br />“Non ti ho detto che dobbiamo cambiarci?”    <br />E allora?    <br />“E ALLORA ESCI!”    <br />Fui praticamente scalciato fuori e caddi nel corridoio, sentendo la porta che mi si    <br />chiudeva rumorosamente alle spalle.    <br />“Perchè diavolo l’hai fatto!?”    <br />Non avevo avuto neanche il tempo di appoggiare la tazza. Mi asciugai con le dita il thè    <br />che mi ero rovesciato addosso e poi mi appoggiai alla porta.    <br />Che strano, c’è qualcosa che non torna.    <br />“Ah, ecco!”    <br />Normalmente Haruhi si cambierebbe senza problemi in classe, ma ora mi ha fatto uscire    <br />dalla stanza.    <br />Sembra che abbia cominciato a cambiare. Forse ha raggiunto l’età in cui si imbarazza a    <br />fare certe cose? Siccome noi ragazzi scappiamo dalla classe quando suona la    <br />campanella per le ore di ginnastica, nessuno si sarebbe mai accorto se fosse cambiata.    <br />Ah, già. La persona che ci ha imposto questa abitudine, Asakura, non è più tra noi.    <br />Mi sedetti per un pò fuori dalla porta. Il suono di vestiti strofinati era finito, ma non    <br />avevo ancora sentito nessuno chiamarmi. Quindi mi sedetti ed aspettai per ben dieci    <br />minuti.    <br />“Entra pure&#8230;”    <br />La debole voce di Asahina passò per la porta. Quando la impeccabile cameriera mi aprì,    <br />dietro le sue spalle vidi Haruhi, seduta tenebrosamente sul banco con le bianche gambe    <br />incrociate. Portava un paio di lunghe orecchie sulla testa, mentre indossava quel    <br />nostalgico costume da coniglietta. Forse era meglio non farle notare che non aveva i    <br />polsini e la cravatta. Non aveva neppure le calze.    <br />“Anche se le braccia e la schiena sono abbastanza fresche, questo costume in realtà è un    <br />pò troppo stretto.”    <br />Dopo aver detto ciò, prese la sua tazza e bevve il suo thè con gusto, mentre Nagato    <br />continuava a leggere il suo libro.    <br />Circondato da una cameriera e da una coniglietta, non sapevo come reagire.    <br />Se mandassi queste ragazze in giro a cercare clienti, guadagnerei sicuramente molto.    <br />Mentre stavo pensando queste cose&#8230;    <br />“Whoa, che succede?”    <br />Koizumi lasciò uscire uno strano rumore, mentre salutava tutti con un sorriso.    <br />“C’è una festa in costume oggi? Mi spiace non averne nessuno.”    <br />Smettila con le sciocchezze, non vorrai rendere le cose ancora più complicate?    <br />“Mikuru, siediti qua.”    <br />Asahina eseguì il comando obbedientemente, sembrando terrificata dalla spaventosa    <br />Haruhi, che indicò la sedia di fronte a sé. Mi domandavo che cosa avesse intenzione di    <br />fare, ma poi scoprii che le stava facendo una coda coi suoi bruni capelli ricciuti.    <br />A prima vista, sembrava come una sorella maggiore che metteva a posto la pettinatura    <br />della sorellina. Ma siccome Asahina era pietrificata e il volto di Haruhi era inespressivo,    <br />la scena, invece di essere allegra come avrebbe dovuto, metteva molto a disagio.    <br />Apparentemente Haruhi stava solo cercando di fare la coda alla cameriera Asahina e    <br />nient’altro.    <br />Guardai verso Koizumi, che stava sorridendo per tutto il tempo, mentre guardava questa    <br />scena, e alla fine dissi: “Ti va di giocare ad Othello?”    <br />“Certo, non ci gioco da tantissimo!”    <br />Mentre i bianchi e i neri si combattevano per il controllo della scacchiera –non avrei mai    <br />pensato che Koizumi, che poteva trasformarsi in una sfera luminosa, fosse così scarso ai    <br />giochi da tavolo-, Haruhi fece una coda ai capelli di Asahina, poi la rilasciò, poi ne fece    <br />due, infine li legò dietro a ciambella&#8230; Ogni volta che Haruhi la sfiorava, non poteva fare    <br />a meno di tremare, mentre Nagato continuava a prestare attenzione al suo libro.    <br />Sono sempre più confuso su che cosa sia questo gruppo!    <br />E’ così, quel giorno conducemmo pacificamente le nostre attività della SOS Dan. Non    <br />successe nulla che c’entrasse con alieni di dimensioni differenti, viaggi nel tempo dal    <br />futuro, giganti blu o sfere rosse luminose. Nessuno voleva qualcosa di speciale, nè    <br />sapevamo che cosa avremmo dovuto fare. Semplicemente lasciammo trascorrere il    <br />tempo, passando pigramente la nostra giornata. Tutto sembrava perfettamente normale.    <br />Anche se ero sempre stato insoddisfatto da una vita così normale, mi dicevo sempre    <br />“Perchè mi preoccupo così tanto? Hai ancora molto tempo!” e continuavo a vivere in    <br />quel modo, un giorno dopo l’altro.    <br />Nonostante tutto, ero abbastanza felice. Andavo senza motivo in quella stanza e guardavo    <br />Asahina lavorare senza sosta come una vera cameriera, Nagato seduta come una statua di    <br />Buddha, Koizumi col suo luminoso sorriso e Haruhi coi suoi improvvisi sbalzi d’umore.    <br />Tutte quelle cose emanavano un’aura di completa normalità ed erano divenute parte della    <br />mia vita scolastica sorprendentemente soddisfacente. Anche se avevo vissuto le    <br />esperienze irreali di una compagna che cercava di uccidermi oppure vedere mostri feroci    <br />che apparivano in un mondo completamente grigio, non ero sicuro che non fossero    <br />frammenti della mia immaginazione, il risultato di ipnotismo o anche qualche    <br />allucinazione.    <br />Ero ancora abbastanza infastidito dal fatto che Haruhi mi avesse trascinato nel suo club,    <br />ma, da una prospettiva più profonda, era solo grazie a lei se potevo frequntare    <br />pacificamente queste persone così interessanti. Lasciando perdere la domanda “Perchè    <br />proprio io?”, forse un giorno ci sarebbero stati altri normali esseri umani come me che    <br />volevano iscriversi.    <br />Sì, era da un pò di tempo che stavo pensando a questo problema.    <br />Ci avrebbe pensato chiunque, vero?    <br />Ma c’era ancora qualcuno che non lo aveva fatto.    <br />Ovviamente, quel qualcuno era Suzumiya Haruhi.    <br />Quella notte, dopo aver cenato, essermi fatto un bagno ed aver finito di ripassare la    <br />lezione d’inglese per il giorno dopo, guardai che ora fosse e mi accorsi che era il    <br />momento di andare a letto. Mi sdraiai e aprii lo spesso libro rilegato che Nagato mi aveva    <br />messo tra le mani. Pensai che una veloce lettura non mi avrebbe fatto male, così sfogliai    <br />casualmente le prime facciate. La storia era sorprendentemente interessante, così    <br />continuai, pagina dopo pagina. Bisogna davvero leggerne uno per capire quanto sia bello    <br />leggere i libri. Non è così male dopotutto!    <br />Però era impossibile finire un libro del genere in una notte, così lo chiusi dopo un lungo    <br />monologo di uno dei protagonisti. Il sonno mi vinse e, dopo aver messo il segnalibro con    <br />la scritta di Nagato in mezzo alle pagine, spensi le luci e strisciai sotto le coperte. Dopo    <br />pochi minuti ero nel mondo dei sogni.    <br />Sapete perchè gli esseri umani sognano? Il sonno è diviso in due fasi, la fase REM (Rapid    <br />Eye Movement) e NREM (Non Rapid Eye Movement), che si alternano in cicli periodici.    <br />La NREM si verifica nelle prime ore dopo che una persona si addormenta, dove il    <br />cervello normalmente si trova in uno stato simile alla stasi. La fase in cui il corpo è    <br />inconscio, mentre il cervello è piuttosto attivo, è conosciuta come REM ed è durante    <br />questa che avvengono i sogni. La mattina, le fasi REM aumentano di frequenza e questo    <br />significa che quasi tutti sognano fino al momento di svegliarsi. Io faccio sogni tutte le    <br />notti, ma, siccome di solito sono di fretta per andare a scuola, spesso li dimentico. Anche    <br />se a volte improvvisamente ne ricordo qualcuno che avevo completamente rimosso anni    <br />prima. E’ davvero straordinario come siano strutturate le memorie umane.    <br />D’accordo, basta chiacchere. A dir la verità, non mi interessa per nulla.    <br />Sentii qualcuno che mi schiaffeggiava la faccia.    <br />Va via! Sono stanco! Non disturbare i miei sogni!    <br />“&#8230;Kyon”    <br />La sveglia non aveva ancora nemmeno suonato. E, anche se lo avesse fatto, la avrei    <br />spenta e sarebbe passato ancora del tempo prima che mia madre mandasse mia sorella a    <br />tirarmi fuori dal letto.    <br />“Svegliati immediatamente.”    <br />No! Voglio dormire ancora! Non ho tempo per strani sogni.    <br />“Ho detto svegliati! Non mi senti?”    <br />Le mani intorno al mio collo mi stavano scuotendo senza sosta. Alla fine aprii gli occhi,    <br />sentendo la nuca che sbatteva sul pavimento duro.    <br />Pavimento duro?    <br />Mi alzai in piedi, confuso. Haruhi mi stava guardando dall’alto e si scansò indietro per    <br />evitare di scontrare le nostre teste.    <br />“Ti sei finalmente svegliato?”    <br />Inginocchiata davanti a me, c’era Haruhi nella sua divisa scolastica. Il suo chiaro viso    <br />mostrava un’espressione carica di ansietà.    <br />“Sai dove ci troviamo?”    <br />Certo che lo so. Siamo alla North High, la nostra scuola, e adesso ci troviamo dalle    <br />scale davanti alle scarpiere all’ingresso.    <br />Non c’erano luci accese e la scuola di notte sembrava completamente grigia&#8230;    <br />No, c’é qualcosa di strano.    <br />Non c’era cielo sopra di noi. Solo un continuo orizzonte grigio. Un cielo monotono. Non    <br />c’erano nè la luna, nè le stelle, neppure una singola nuvola. Solo un cielo grigio come le    <br />pareti di cemento. Il mondo era ricoperto da silenzio e tenebre.    <br />Era uno Spazio Chiuso.    <br />Mi alzai lentamente. Mi supii di indossare non il mio pigiama, ma la uniforme scolastica.    <br />“Quando mi sono svegliata, mi sono ritrovata qui, e tu eri al mio fianco. Che succede?    <br />Perchè siamo a scuola?” chiese Haruhi con una anormale debole voce.    <br />Non le risposi subito, invece allungai le braccia per non scontrare contro qualcosa. Dal    <br />dolore che sentivo sul retro della mia mano e anche per come sentivo la divisa sul mio    <br />corpo, non sembrava un sogno. Mi strappai due capelli e mi accorsi che faceva male    <br />davvero.    <br />“Haruhi, siamo gli unici qui?”    <br />“Sì, dovrei essere sotto le coperte a dormire. Perchè siamo apparsi qua? E il cielo sembra    <br />strano&#8230;”    <br />“Hai visto Koizumi?”    <br />“No&#8230; perchè me lo chiedi?”    <br />“No, nulla, era solo una domanda.”    <br />Se questo Spazio Chiuso si fosse creato da un tremito nella faglia dimensionale o da    <br />fattori esterni, dovrebbe esserci anche un gigante luminoso e Koizumi.    <br />“In ogni caso, lasciamo la scuola ora! Forse troveremo qualcuno.”    <br />“Come mai non sembri per nulla preoccpato?”    <br />Certo che sono preoccupato, soprattutto per il fatto che anche tu sei qua. Non dovrebbe    <br />essere il terreno di giochi per i giganti che crei? Oppure sto avendo solo un sogno    <br />troppo realistico? Solo con Haruhi in un mondo vuoto&#8230; Se Sigmund Freud fosse qui,    <br />potrebbe analizzarmi!    <br />Rimasi ad una certa distanza da lei, mentre camminavamo verso l’entrata.    <br />Improvvisamente ci trovammo bloccati da un muro invisibile. Mi ricordavo ancora la    <br />sensazione di elasticità. Poteva venire deformato per un pò, ma dopo poco, un altro muro    <br />più duro impediva ogni tentativo di penetrarlo più in profondità.    <br />“&#8230;che cos’è?”    <br />Mentre lo chiedeva con gli occhi spalancati, Haurhi alzò le braccia e cercò di spingere    <br />quella parete. Camminai intorno alla pista per la corsa seguendo il muro.    <br />Sembra che siamo intrappolati a scuola.    <br />“Pare che non ci sia una possibilità per uscire.”    <br />Non riuscivo a sentire la brezza. Era come se l’aria avesse smesso di muoversi.    <br />“Riproviamo all’entrata!”    <br />“Ah, sì! Ci sarà un modo per contattare qualcuno? Non ho il cellulare con me.”    <br />Se quello fosse stato uno degli Spazi Chiusi che mi aveva descritto Koizumi, allora    <br />trovare un telefono sarebbe stato inutile. Nonosante ciò, decidemmo comunque di andare    <br />a dare un’occhiata dentro la scuola. Avrebbe dovuto essercene uno in sala    <br />professori.    <br />La scuola sembrava spaventosa al buio, con tutte le luci spente. Passammo tra le scarpiere    <br />e ci addentrammo nella costruzione. Mentre avanzavamo, accendemmo le luci del primo    <br />piano e le lampade sul soffitto si illuminarono immediatamente. Anche se erano fredde ed    <br />artificiali, erano comunque abbastanza per farci tirare un sospiro di sollievo. Dopo aver    <br />controllato che non ci fosse nessuno nelle classi di quel piano, ci dirigemmo in sala    <br />professori. Naturalmente la stanza era chiusa, quindi presi un estintore, spaccai la finestra    <br />e entrammo da lì.    <br />“&#8230;non sembra funzionare.”    <br />Haruhi si mise il telefono all’oreccchio, ma non sentì nulla. Cercò di digitare alcuni    <br />numeri, ma non reagì in alcun modo.    <br />Lasciammo la sala, accendendo tutte le luci, e salimmo al piano superiore, fino a che    <br />Haruhi non propose di tornare nella nostra classe. Siccome la 1-5 era situata all’ultimo    <br />piano, forse saremmo riusciti a scoprire qualcosa guardando dall’alto.    <br />Haruhi continuava a restare aggrappata alla mia giacca, mentre camminavamo lungo il    <br />corridoio.    <br />Non contare su di me, io non ho nessun potere soprannaturale. Se sei così spaventata,    <br />allora appenditi al braccio! Sembrerebbe più naturale!    <br />“Idiota!”    <br />Mi guardò male, ma le sue dita non mollarono mai la mia giacca.    <br />Non c’erano differenze nell’aula, era proprio come la avevamo lasciata dopo la scuola.    <br />“&#8230;Kyon, guarda&#8230;”    <br />Haruhi si azzittì dopo essersi avvicinata alle finestre. Camminai vicino a lei e osservai la    <br />situazione.    <br />Tutto intorno c’era un mondo completamente grigio. Guardando dal quarto piano della    <br />scuola in cima alla collina, riuscivo a vedere anche l’orizzonte oltre la spiaggia. Il    <br />panorama era completamente scuro, senza una singola luce accesa. Era come la fine del    <br />mondo.    <br />“Cos’e’ questo posto&#8230;”    <br />Non era l’intera popolazione che era scomparsa, piuttosto eravamo noi ad essere    <br />scomparsi. Sembava che fossimo finiti per caso in uno Spazio Chiuso.    <br />“Questo è strano.” Haruhi si toccò le spalle e mormorò.    <br />Siccome non sapevamo dove altro andare, tornammo alla stanza del club, dove avevamo    <br />passato l’ultimo pomeriggio. Avendo già preso le chiavi dalla sala professori, riuscimmo    <br />ad aprire la porta ed entrare. Entrambi facemmo un sospiro di sollievo, tornando in quella    <br />familiare e ben illuminata aula.    <br />Accendemmo la radio, ma non riuscimmo a sentire neppure una frequenza disturbata. La    <br />stanza era così silenziosa, che si riusciva a sentire solo il suono di me mentre preparavo il    <br />thè. Non mi preoccupavo molto di cambiare le foglie, così lo avevo fatto con alcune già    <br />usate e senza gusto. Haruhi si posizionò al mio fianco, guardando curiosamente il mondo    <br />grigio fuori dalla finestra.    <br />“Vuoi un pò di thè?”    <br />“No.”    <br />Presi la mia tazzina, tirai fuori una sedia e mi sedetti. Sorseggiai.    <br />Sigh,quello che prepara Asahina è molto più buono!    <br />“Che sta succedendo qua!? Non capisco! Cos’è questo posto? Perchè mi trovo qua?”    <br />Haruhi stava davanti alla finestra, guardando verso l’esterno. La sua sagoma sembrava    <br />molto fragile.    <br />“E poi, perchè tra tutte le persone, mi trovo proprio con te?”    <br />“Come diavolo faccio a saperlo!?”    <br />Alla mia risposta, Haruhi si spostò i capelli e aggrottò il viso.    <br />“Vado fuori a dare un’occhiata.” disse e poi si avviò verso la porta.    <br />Proprio quando stavo per alzarmi pure io&#8230;    <br />“Resta lì, torno subito.”    <br />Uscì dalla stanza subito dopo averlo detto. E’ proprio tipico di lei comportarsi così!    <br />Mentre sentivo i passi pieni d’energia di Haruhi allontanarsi e sorseggiando il mio thè    <br />senza sapore, apparve quella cosa.    <br />Era una piccola sfera rossa luminosa. Inizialmente era delle dimensioni di una pallina da    <br />ping-pong, poi si allargò lentamente, brillando come una lucciola prima di acquistare    <br />infine una forma umana.    <br />“Koizumi, sei tu?”    <br />Davanti a me c’era un essere umano luminoso, ma non riuscivo a distinguere chiaramente    <br />il suo aspetto, nemmeno occhi, naso e bocca.    <br />“Ciao.” Una voce rilassata venne dall’oggetto rosso.    <br />“Sei arrivato tardi! Pensavo saresti arrivato nella tua foma umana&#8230;”    <br />“Le cose stanno divantando un pochino complicate, così ci vorrà un pò di tempo per    <br />spiegartele. Sarò onesto, questo è un evento anormale!” La luce rossa traballò un pò. “Se    <br />questo fosse un normale Spazio Chiuso, sarei potuto penetrare facilmente, ma non questa    <br />volta. Devo mostrarmi in questa forma incompleta e ho avuto bisogno di aiuto dai miei    <br />compagni prima di riuscire finalmente ad entrare qui. Non posso neanche rimanere a    <br />lungo. I nostri poteri stanno lentamente scomparendo, anche mentre ti sto parlando.”    <br />“Ma cosa sta succedendo? Ci siamo solo io ed Haruhi qui?”    <br />“Sì.” rispose Koizumi.    <br />“Questo significa che ciò che temevamo alla fine sta succedendo. Suzumiya si è stufata    <br />del tutto della nostra realtà e ha deciso di crearne una nuova.”    <br />“&#8230;”    <br />“I nostri superiori sono nel panico più totale. Nessuno sa che cosa succederà al mondo    <br />quando il suo Dio scomparirà. Anche se c’è la possibilità che il mondo sopravviva se    <br />Suzumiya decidesse di avere pietà, è anche ipotizzabile che svanisca all’istante.    <br />“Che stai cercando di dire&#8230;?”    <br />“Per metterla semplicemente,” la luce rossa ora scintillava come una fiamma, “Voi due    <br />siete scomparsi dal nostro mondo. Questo non è uno Spazio Chiuso, è piuttosto una    <br />nuova realtà creata da Suzumiya. Gli Spazi Chiusi che abbiamo visto fino ad oggi erano    <br />probabilmente solo delle prove prima che decidesse di ricreare davvero il mondo.”    <br />Che scherzo interessante! Ma ora non saprei proprio come ridere. Ah ah ah.    <br />“Non sto scherzando. Questo mondo è probabilmente molto vicino ai desideri di    <br />Suzumiya. Non siamo ancora sicuri di come lo voglia, ma lo scopriremo presto.”    <br />“A parte quello, perchè io mi trovo qui?”    <br />“Davvero non lo sai? Tu sei stato scelto da Suzumiya. Sei l’unica persona al mondo con    <br />cui voglia stare. Pensavo che lo avessi già capito.”    <br />La luce attorno a Koizumi si affievolì come una torcia a cui si stiano scaricando le pile,    <br />con la luminosità chiaramente in diminuzione.    <br />“Sono quasi al limite. Se continua così, non sarò mai più in grado di rivedervi. Ma d’altra    <br />parte sono un pò sollevato perchè non dovrò più andare in giro a cacciare Avatar.”    <br />“Dovrei vivere da solo con Haruhi in questo mondo grigio?”    <br />“Qui è come se foste Adamo ed Eva. Impegnatevi a ripopolare il pianeta e tutto sarà a    <br />posto.”    <br />“&#8230;ti picchierò, la prossima volta che ti vedo.”    <br />“Scherzo! Per adesso questo Spazio Chiuso è solo temporaneo, ma presto diverrà simile    <br />al mondo che conosci. Ma allo stesso tempo sarà completamente diverso. Ora come ora,    <br />questo potrebbe essere considerato il mondo reale, mentre la realtà originale potrebbe    <br />essere uno Spazio Chiuso. E per quanto riguarda le differenze tra i due, sfortunatamente    <br />non sappiamo nulla. Se sarò abbastanza fortunato da rinascere nel nuovo mondo, conto su    <br />di te come insegnante.”    <br />In quel momento, il luminoso oggetto umanoide, che era Koizumi, iniziò a disintegrarsi    <br />lentamente, poi, come una stella senza più carburante, si restrinse alla sua dimensione    <br />originaria di pallina da ping-pong.    <br />“Non c’è modo di ritornare al mondo originale?”    <br />“Se Suzumiya lo desiderasse, potrebbe ancora essere possibile. Ti ho conosciuto per poco    <br />tempo, è davvero un peccato, ma mi sono divertito nella SOS Dan&#8230; Ah, sì, quasi    <br />dimenticavo. Devo riferirti dei messaggi da Asahina Mikuru e Nagato Yuki.”    <br />Prima che scomparisse completamente riuscì a dirmi questo: “Asahina Mikuru mi ha    <br />chiesto di farti le scuse da parte sua. Ha detto: “Mi dispiace, è tutta colpa mia.”. Inoltre,    <br />Nagato Yuki ti dice: “Ricorda di accendere il computer.”.”    <br />Dopodiché scomparve come una fiamma di candela spenta dal vento.    <br />Non capisco perchè Asahina dovrebbe scusarsi. Mi ha fatto qualcosa di sbagliato?    <br />Ma decisi di non pensarci in quel momento, invece seguii la richiesta di Nagato e accesi    <br />il computer. Dopo che l’hard disk fece un suono trillante, avrebbe dovuto comparire il    <br />marchio del sistema operativo&#8230;    <br />Che strano, perchè non si vede nulla?    <br />La schermata del sistema operativo che avrebbe dovuto apparire entro pochi secondi, non    <br />lo fece, lo schermo era nero come la pece, con solo un cursore bianco per scrivere che    <br />lampeggiava nell’angolo in alto a sinistra. Poi, silenziosamente, il cursore iniziò a    <br />muoversi e venne scritta una linea di fredde parole.    <br />YUKI.N &gt; Riesci a leggere?    <br />Rimasi stupito per un momento, poi avvicinai la tastiera e iniziai a scrivere.    <br />‘Sì.”    <br />YUKI.N &gt; Per adesso non ho ancora perso il contatto con il mondo in cui vi trovate. Ma    <br />è solo questione di tempo, visto che la disconnessione dovrebbe avvenire a breve. Se    <br />fosse vero, questa sarà la nostra ultima conversazione.    <br />‘Cosa dovrei fare?’    <br />YUKI.N &gt; Non lo so neppure io. La sorgente di dati anormali è completamente    <br />scomparsa qui. L’Entità Senziente di Dati Integrati è molto delusa per questo, perchè    <br />perderanno la possibilità di evolversi.    <br />‘Cosa intendi con possibilità di evolversi? Come si sta evolvendo Haruhi?’    <br />YUKI.N &gt; Essere altamente senzienti significa anche essere in grado di elaborare dati    <br />più velocemente e con maggior accuratezza. Le forme di vita organiche senzienti sono    <br />limitate dalla sorgente di dati eccessivamente inaccurata e mescolata, causata dai loro    <br />corpi fisici, e sono perciò incapaci di elaborare dati con velocità e precisione. Quindi    <br />dopo essersi evolti fino ad un certo stadio, le forme di vita organiche cesseranno di    <br />evolversi.    <br />‘E’ possibile evolversi anche senza un corpo fisico?’    <br />YUKI.N &gt; L’Entità Senziente di Dati Integrati è anch’essa creata da dati. Pensavano    <br />anche loro che l’abilità di elaborare dati sarebbe aumentata infinitamente fino a che    <br />l’universo non si fosse surriscaldato. Ma avevano torto. Come l’universo ha un margine,    <br />anche la loro evoluzione ha un limite, almeno per entità senzienti che si affidano a dati    <br />per sopravvivere.    <br />‘Che c’entra Suzumiya?’    <br />YUKI.N &gt; Suzumiya Haruhi possiede l’abilità di creare massive quantità di dati dal    <br />nulla. Quella è l’abilità che manca all’Entità Senziente di Dati integrati. Lei può    <br />rilasciare dati che non potrebbero mai venire elaborati da un essere umano, semplice    <br />forma di vita organica, nell’arco di tutta la sua vita. L’Entità Senziente di Dati Integrati    <br />ritiene che se questa abilità di creare dati fosse analizzata, allora sarebbero in grado di    <br />trovare indizi verso l’auto-evoluzione.    <br />Il cursore lampeggiò qualche momento. Forse Nagato stava esitando su quali parole    <br />usare. Un secondo dopo, le parole fluirono come l’acqua.    <br />YUKI.N &gt; Scommetto tutto su di te.    <br />‘Scommetti su di me su cosa?’    <br />YUKI.N &gt; Spero che riusciate a tornare tutti e due in questo mondo. Suzumiya Haruhi è    <br />un importante obiettivo di osservazioni, un importante tesoro che potrebbe apparire solo    <br />una volta in questo universo. A parte ciò, spero che anche tu possa ritornare.    <br />Il colore delle parole iniziò a sbiadirsi mentre le riserve di elettricità finivano. Il cursore    <br />continuò a scrivere le seguenti parole.    <br />YUKI.N &gt; Torniamo assieme in libreria la prossima volta.    <br />Le parole iniziarono a scurirsi, anche cercare di aumentare la luminosità dello schermo    <br />non fu di alcun aiuto. Alla fine Nagato scrisse le seguenti due parole.    <br />YUKI.N &gt; Bella addormentata.    <br />Brrr! Il suono dell’hard disk che si attivò mi fece saltare dalla sedia. La luce sulla CPU si    <br />accese e apparve la familiare schermata col marchio del sistema operativo. Il suono della    <br />ventola del computer era l’unico che si poteva sentire in questo mondo.    <br />“Che cosa dovrei fare? Koizumi! Nagato!”    <br />Sospirai pesantemente e mi girai scoraggiato verso la finestra.    <br />Una luce blu risplendeva da fuori.    <br />Un gigante luminoso si trovava nel cortile della scuola. Siccome era così vicino,    <br />sembrava come un enorme muro blu.    <br />Haruhi corse nella stanza.    <br />“Kyon! E’ apparso qualcosa!”    <br />Si accorse che stava per sbattermi addosso mentre stavo davanti alla finestra, perciò si    <br />fermò velocemente e si mise accanto a me.    <br />“Che cos’è? E’ enorme! E’ un mostro? Non sembra un’illusione.”    <br />Sembrava molto eccitata. La sua depressa ansietà di poco prima era scomparsa. In quel    <br />momento, i suoi occhi brillavano di entusiasmo, non si vedeva nessuna paura.    <br />“Pensi che sia un alieno? O potrebbe essere una superarma creata dagli antichi, che si è    <br />risvegliata dal suo sonno! E’ a causa sua se non possiamo lasciare la scuola?”    <br />Il muro blu si mosse. Mi balenò per la mente l’immagine del gigante che distruggeva    <br />costruzioni con estrema facilità. Afferrai velocemente le mani di Haruhi e scappai dalla    <br />stanza come un fulmine.    <br />“Fermo! Aspetta, che stai facendo!?”    <br />Appena arrivammo nel corridoio, quasi cadendo, un enorme tremore vibrò nell’aria.    <br />Velocemente la spinsi a terra e le feci scudo col mio corpo. L’edificio dei club tremò    <br />violentemente. Il suono e le vibrazioni di duri, pesanti oggetti che cadevano a terra arrivò    <br />alle mie orecchie. Da questo capii che il bersaglio del gigante non era la costruzione in    <br />cui ci trovavamo, ma il complesso scolastico dall’altra parte.    <br />Agguantai Haruhi, che era così sconvolta che la bocca le si apriva e chiudeva come quella    <br />di un pesce rosso, e cominciai a correre. Straordinariamente, mi seguì obbedientemente e    <br />corse.    <br />I miei palmi stavano cominciando a diventare sudati e così anche i suoi.    <br />Il vecchio edificio dei club era privo di polvere. Con tutte le mie forze, corsi trascinando    <br />Haruhi verso le scale. Si poteva sentire il gigante che causava ancora più distruzione.    <br />Mi precipitai giù dalle scale, sentendo la temperatura del suo corpo trasmessa tra i nostri    <br />palmi. Dopo aver attraversato il cortile, ci dirigemmo oltre la discesa, attraverso la pista    <br />per la corsa. In quel momento le diedi una veloce occhiata. Avrei potuto sbagliarmi, ma    <br />sembrava abbastanza felice. Era come vedere una bambina che si svegliava la mattina di    <br />Natale e che scopriva che i regali che aveva a lungo desiderato erano di fronte a lei.    <br />Ci allontanammo abbastanza dalla scuola, poi ci voltammo e guardammo verso l&#8217;alto,    <br />riuscendo a vedere dove si trovava l&#8217;enorme gigante. Era grande come quello che avevo    <br />visto con Koizumi nello Spazio Chiuso, alto come un palazzo.    <br />Ondeggiò la sua mano e l&#8217;edificio scolastico collassò. Siccome la costruzione a quattro    <br />piani era già stata colpita dal precedente colpo, crollò facilmente. Le macerie caddero e si    <br />sparpagliarono in ogni direzione, accompagnate dall&#8217;assordante rumore che si creò.    <br />Corremmo freneticamente fino al centro della pista per la corsa di duecento metri, prima    <br />di fermarci. La sagoma dell&#8217;incredibile gigante blu si stagliava nella scura e monotona    <br />scuola.    <br />Se vuoi fare fotografie, dovresti scattarle a queste cose, non al presidente del gruppo di    <br />studio dei computer mentre tocca i seni di Asahina, né tantomeno a lei mentre indossa    <br />ogni tipo di costume! Sul sito dovrebbero starci foto come quello che stiamo vedendo    <br />ora!    <br />Mentre pensavo, Haruhi mi parlò velocemente nell&#8217;orecchio.    <br />“Pensi che ci attaccherà? Credo che non sia assolutamente cattivo, tu che dici?”    <br />“Non lo so.”    <br />Dopo averle risposto, ripensai a ciò che mi aveva detto Koizumi quando mi aveva portato    <br />nello Spazio Chiuso.    <br />Se lasciassimo questi Avatar continuare con la loro furia, dopo la distruzione, lo Spazio    <br />Chiuso sostituirà il mondo reale, quindi questo mondo grigio rimpiazzerà quello da cui    <br />proveniamo e allora&#8230;    <br />Che succederà al nostro mondo?    <br />Secondo quello che mi ha appena detto Koizumi, sembra che Haruhi stia creando un    <br />mondo completamente nuovo. La Asahina e la Nagato che conosco ci saranno? O sarà    <br />un posto surreale dove gli Avatar saranno liberi di andare in giro e gli alieni, i    <br />viaggiatori del tempo e gli esper saranno cosa comune?    <br />Se sarà davvero così, quale sarà il mio ruolo?    <br />Argh, smettiamola, è inutile cercare di pensare di più, tanto non capisco. Non so a che    <br />cosa stia pensando Haruhi e non posseggo nessun potere telepatico per leggere la mente    <br />degli altri.    <br />“Che cosa sta succedendo qui, esattamente? Sia questo mondo, che il gigante, è tutto    <br />molto strano!”    <br />Le hai create tu tutte queste cose, signorina! Dovrei essere io a fare le domande, perchè    <br />mi hai trascinato qua dentro? Che Adamo ed Eva!? E’ tutto troppo stupido! Non crederò    <br />mai ad una storia così idiota! Mai!    <br />“Non vuoi tornare al mondo normale?” chiesi tranquillamente.    <br />“Che cosa hai detto?”    <br />Haruhi si girò verso di me. La sua faccia era perfettamente chiara anche nel grigio e i suoi    <br />occhi luccicanti erano circondati dall’oscurità.    <br />“Non possiamo restare qui per sempre! Non c’è un negozio, perciò non potremo    <br />mangiare quando avremo fame. Inoltre la scuola è circondata da un muro invisibile e non    <br />si può uscire. In questo modo moriremo di fame!”    <br />“Hmm, è tutto strano, ma non m’interessa. La situazione si risolverà in un modo o    <br />nell’altro. Per qualche motivo, mi sento molto felice.”    <br />“Allora che mi dici della SOS Dan? Hai creato tu quel club! Lo abbandonerai in questo    <br />modo?”    <br />“Non mi interessa davvero più, perchè sto già vivendo qualcosa di estremamente    <br />eccitante ora. Non c’è più bisogno che io vada in giro a cercare.”    <br />“Però, io voglio ritornare.”    <br />Il gigante fermò temporaneamente la sua devastazione.    <br />“Prima che finissimo in mezzo a tutto ciò, non avevo capito quanto mi piacesse la mia    <br />vita com’era. Là io ho quell’idiota di Taniguchi, Kunikuda, Koizumi, Nagato e Asahina e    <br />anche la scomparsa Asakura.”    <br />“&#8230;di che stai parlando?”    <br />“Voglio davvero rivedere di nuovo i miei amici. Ho molte cose di cui voglio ancora    <br />parlare.”    <br />Haruhi abbassò il capo, poi dopo un pò continuò: “Li rivedremo! Questo mondo non    <br />resterà per sempre coperto dalle tenebre. Quando arriverà il mattino, il sole sorgerà. Ne    <br />sono sicura.”    <br />“Non è così. Questo mondo non è come pensi. Voglio seriamente rivederli nel nostro.”    <br />“Non capisco di cosa tu stia parlando.”    <br />Haruhi aggrottò il viso, come un bambino a cui abbiano rubato il suo prezioso regalo, che    <br />mostra rabbia e tristezza.    <br />“Non sei anche tu stanco e stufo di quella noia? Il mondo è così normale che non esiste    <br />nulla di speciale. Non vuoi anche tu vivere qualcosa di interessante?”    <br />“La pensavo anche io così.”    <br />Il gigante iniziò a muoversi. Demolì gli ultimi pezzi della scuola e si diresse verso il    <br />cortile. Lungo la strada, colpì con un braccio il corridoio, poi diede un forte calcio    <br />all’edificio dei club. Tutto stava venendo lentamente distrutto, compresa la nostra stanza.    <br />Guardai oltre le spalle di Haruhi e rimasi sconvolto di vedere altri luminosi muri blu in    <br />giro. Uno, due, tre&#8230; quando arrivai a cinque decisi di smettere di contare.    <br />Senza le sfere rosse ad ostacolarli, i giganti continuavano la loro distruzione senza    <br />interruzioni. Non capivo cosa ci trovassero di interessante nel fare ciò. Ogni volta che    <br />muovevano le braccia o le gambe, ogni cosa che toccavano scompariva immediatamente.    <br />Qualche momento dopo, metà del complesso scolastico era stato devastato.    <br />Non ero in grado di dire quanto fosse grande quello Spazio Chiuso e non sapevo se    <br />questa dimensione si sarebbe espansa fino a diventare un’altra realtà. In quel momento, la    <br />mia testa era piena di incertezze. Se un vecchio ubriaco seduto di fianco a me in treno mi    <br />avesse detto: “Lascia che ti dica qualcosa, ma non dirlo a nessuno! Io in verità sono un    <br />alieno!”, gli avrei creduto all’istante. Anche perchè il numero di eventi misteriosi a cui    <br />avevo partecipato si era triplicato rispetto ad un mese prima.    <br />Che cosa potrei fare, esattamente?    <br />Se fosse stato un mese prima, forse non sarei riuscito a trovare una soluzione, ma in quel    <br />momento pensai di potercela fare. Soprattutto perchè avevo ricevuto alcuni suggerimenti.    <br />Dopo aver preso la mia decisione, dissi le seguenti frasi: “Haruhi, in questi ultimi giorni    <br />mi sono imbattutto in situazioni davvero interessanti. Anche se potresti non crederci, ci    <br />sono molte persone interessate a te. Non è ridicolo dire che il mondo stesso orbiti    <br />letteralmente intorno a te. Tutti credono che tu sia una persona speciale e hanno cercato    <br />di sostenere le loro idee con le azioni. Tu non ne hai idea, ma il mondo si sta dirigendo    <br />verso una direzione interessante.”    <br />Afferrai le sue spalle, accorgendomi che le stavo ancora tenendo la mano.    <br />Haruhi mi guardò con una faccia che sembrava voler dire: “Che ti prende?”.    <br />Poi, spostò lo sguardo da me fino ai giganti, con un’espressione sicura.    <br />Guardando il suo giovane e perfetto viso, ricordai la ‘possibilità di evoluzione’ di Nagato,    <br />la ‘distorsione temporale’ di Asahina e il comportamento di Koizumi che la considerava    <br />‘Dio’.    <br />Ma per me, cosa rappresenta Haruhi? Cosa penso io di lei?    <br />Haruhi è Haruhi, che altro c’è da aggiungere?    <br />Non volevo rispondere così semplicemente, ma, d’altra parte, non avevo una risposta    <br />chiara. Sapevo che saremmo arrivati a questo, vero? Se tu avessi indicato la compagna    <br />dietro di me e mi avessi chiesto: “Che cosa rappresenta per te?”, come pensi che avrei    <br />risposto? &#8230;mi dispiace, mi sto ripetendo di nuovo!    <br />Per me Haruhi non è solo una semplice compagna e certamente non una ‘possibilità di    <br />evoluzione’, una ‘distorsione temporale’, nè tanto meno ‘Dio’.    <br />Il gigante si girò verso la pista. Non avrebbe dovuto avere occhi, ma riuscii comunque a    <br />capire dove guardava. Iniziò a muoversi verso di noi. Un suo singolo passo doveva essere    <br />lungo almeno un paio di metri, o non avrebbe diminuito la distanza tra di noi così    <br />velocemente anche camminando così lentamente.    <br />Ho capito! Asahina non aveva detto qualcosa? Quella profezia! E l’utimo messaggio di    <br />Nagato. Biancaneve e la Bella Addormentata. Per favore, anche io conosco la storia    <br />della Bella Addormentata! Qual’è la somiglianza tra le due storie?    <br />In quella urgentissima situazione, era come se mi stessero gridando la soluzione a    <br />squarciagola.    <br />Questo è scorretto! Dannatamente scorretto! Asahina, Nagato, non accetterò mai un    <br />simile sviluppo! Mai!    <br />La mia razionalità mi stava dicendo questo. Ma gli esseri umani non sono mai stati una    <br />forma di vita che si affida solo alla ragione per sopravvivere. Forse hanno bisogno di    <br />quello che Nagato chiamava ‘Dati mescolati’. Lasciai andare la sua mano, le afferrai le    <br />spalle e la feci voltare verso di me.    <br />“Che c’è ora&#8230;”    <br />“Lo sai, mi piaci davvero con la coda.”    <br />“Cosa?”    <br />“Non so da quando, ma da quel momento non riesco a smettere di pensarti con la coda.    <br />Penso che sia la pettinatura che ti sta meglio.”    <br />“Che stai cercando di dire?”    <br />I suoi neri occhi mi resistevano. Ignorai le sue proteste e la baciai sulle labbra. E’ più    <br />educato chiudere gli occhi in queste situazioni, quindi lo feci. In questo modo, non    <br />sapevo quale espressione stesse facendo. Aveva gli occhi aperti per lo stupore? O li aveva    <br />chiusi pure lei? O aveva alzato la mano per schiaffeggiarmi? Ma anche se lo avesse fatto,    <br />non mi sarebbe importato, visto che stavo scommettendo tutto. Se qualcun’altro le    <br />avesse mai fatto questo, saprebbe come mi sentivo. Le presi la mano e la strinsi con    <br />forza, non volendo lasciarla ancora.    <br />Riuscivo ancora a sentire il rombo in lontananza. Sembrava che il gigante stesse ancora    <br />distruggendo il campus. Mentre stavo pensando ciò, persi improvvisamente l’equilibrio e    <br />caddi giù, poi tutto andò sottosopra. Sentii un duro colpo sulla parte sinistra del corpo.    <br />Non riuscivo a rimettermi in piedi in alcun modo. Quando cercai di sedermi e aprii gli    <br />occhi, vidi un soffitto familiare sopra la mia testa e rimasi stupito.    <br />Ero nella mia stanza e, guardandomi attorno, capii di essere caduto dal letto.    <br />Naturalmente indossavo il mio pigiama e metà della coperta stropicciata stava per terra.    <br />Mi misi una mano dietro la schiena, aprendo la bocca come un idiota.    <br />Passò un pò di tempo prima che riuscissi a pensare di nuovo. Ancora mezzo sognante, mi    <br />alzai lentamente, aprii la finestra e guardai fuori. Vidi alcune stelle scintillanti e i    <br />luminosi lampioni stradali. Confermai che c’erano luci che provenivano dalle altre case e    <br />anche alcune figure che si muovevano dietro di esse.    <br />Era un sogno? Ho sognato tutto?    <br />Ho avuto un sogno dove mi sono ritrovato in un mondo surreale con una ragazza che    <br />conosco ed è finito che la baciavo! Un sogno così facile da capire che Sigmund Freud    <br />riderebbe a crepapelle!    <br />Urgh, avrei voluto impiccarmi immediatamente.    <br />Forse dovrei ritenermi fortunato che questo stato abbia dichiarato fuorilegge le pistole,    <br />altrimenti ne avrei presa una automatica e la avrei puntata senza esitare alla mia testa.    <br />Se fosse stata Asahina, avrei potuto per lo meno ricevere una specie di analisi ben    <br />dettagliata da quel sogno, ma, tra tutte le persone, ho dovuto sognare di baciare Haruhi!    <br />Che diavolo sta pensando il mio subconscio!?    <br />Mi sedetti stancamente sul pavimento e mi afferrai la testa, chiedendomi, se era vero che    <br />fosse stato solo un sogno, come mai era sembrato così reale. La mano sudata e il tepore    <br />rimasto sulle mie labbra&#8230;    <br />&#8230;Questo&#8230;questo significa che non è più il mondo originale? Che è un nuovo mondo    <br />creato da Haruhi? C’è qualche modo per confermarlo?    <br />Non c’era, per quanto mi impegnassi a pensare. Anzi, preferivo non pensarci. Piuttosto    <br />che dover ammettere che il mio cervello fosse impazzito e avesse creato un simile sogno,    <br />avrei preferito credere che il mondo fosse stato distrutto. Però ero ancora scettico.    <br />Guardai la mia sveglia. Due e mezza del mattino.    <br />&#8230;torno a dormire.    <br />Tirai le coperte fin sopra la mia testa, chiedendo alla mia mente completamente sveglia di    <br />concedermi un pò di sonno profondo.    <br />Non riuscii a dormire.    <br />E’ per questo che ero così stanco che dovetti quasi strisciare per raggiungere la cima della    <br />salita il giorno dopo. Ero davvero distrutto. Per fortuna non incontrai Taniguchi per    <br />strada, o sarei stato costretto a sentirlo parlare senza fine. Il sole continuava a rilasciare    <br />calore dalla sua infinita reazione nucleare.    <br />Signora Luce Solare, la prego, non potrebbe prendersi qualche pausa ogni tanto? Sto    <br />per morire fritto!    <br />Rifiutando di venire quando ne avevo bisogno, il demone del sonno girava attorno alla    <br />mia testa quando meno lo desideravo. Se fosse andata avanti così, non sapevo per quanto    <br />avrei potuto restare sveglio durante la prima ora. Quando vidi la scuola, mi fermai e    <br />guardai quello scadente edificio a quattro piani, gli studenti sudati tutti nella costruzione    <br />come uno sciame di formiche.    <br />Trascinai i miei piedi su per le scale e poi fino alla familiare aula 1-5, fermandomi a tre    <br />passi dalla finestra. Lì, seduta dietro vicino alla finestra, vidi la testa di Haruhi. Come    <br />dovrei dirlo? Aveva il busto appoggiato sulle braccia come al solito e guardava fuori    <br />dalla finestra in modo inespressivo. Da dietro, riuscii a vedere una piccola coda cadere    <br />dai suoi capelli fin sulle spalle. Erano ancora un pò troppo corti per farsi una vera coda,    <br />quindi mi domandai se la avesse fatta per puro caso.    <br />“Ciao, come va?”    <br />Poggiai la mia cartella sul banco.    <br />“Malissimo! Ho avuto un terribile incubo questa notte.” disse in tono calmo.    <br />Hey, hai appena vissuto un evento incredibile!    <br />“Per questo non sono riuscita a dormire tutta la notte. Avrei voluto darmi malata, ma poi    <br />la mia percentule di presenze si sarebbe abbassata troppo.”    <br />“Capisco.”    <br />Mi sedetti sulla dura sedia e studiai la sua faccia. I capelli le coprivano il viso dalle    <br />orecchie in giù, quindi non riuscivo a capire bene la sua espressione. In ogni caso, era di    <br />cattivo umore. Almeno era quello che mi diceva il suo volto.    <br />“Sai, Haruhi.”    <br />“Che cosa?”    <br />Le dissi, mentre i suoi occhi stavano ancora guardando fuori: “Stai proprio bene con    <br />quella coda.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=375</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La malinconia di Haruhi Suzumiya – Capitolo 06</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=371</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=371#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 17:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=371</guid>
		<description><![CDATA[
Ecco il sesto capitolo! Postato con un nuovo programmino (windows live writer) che ci ha consigliato Acid. Vediamone i frutti :3
proxy1


 

Capitolo 6
&#160;
Il giorno successivo trovai nuovamente una lettera nella mia scarpiera. Quanta gente
consegna così le lettere ai giorni nostri?
Però questa volta avevo una sensazione diversa. Non era più piegata e anonima come la
volta precedente. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b></b></p>
<p>Ecco il sesto capitolo! Postato con un nuovo programmino (windows live writer) che ci ha consigliato Acid. Vediamone i frutti :3</p>
<p><em><strong>proxy1</strong></em></p>
<p><b></b></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/suzumiyaharuhi_26_640.jpg"><img title="suzumiya-haruhi_26_640" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="451" alt="suzumiya-haruhi_26_640" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/suzumiyaharuhi_26_640_thumb.jpg" width="614" border="0" /></a> </strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><b>Capitolo 6</b></p>
<p>&#160;</p>
<p>Il giorno successivo trovai nuovamente una lettera nella mia scarpiera. Quanta gente</p>
<p>consegna così le lettere ai giorni nostri?</p>
<p>Però questa volta avevo una sensazione diversa. Non era più piegata e anonima come la</p>
<p>volta precedente. Sul retro della busta, che ricordava una di quelle eleganti, che si trovano</p>
<p>nelle riviste di shoujo manga per rispondere ai questionari e cose del genere, c’era scritto</p>
<p>chiaramente un nome. Se i miei occhi non mi ingannavano, ero sicuro di chi si trattasse.</p>
<p>Asahina Mikuru</p>
<p>La misi istantaneamente nella tasca della mia giacca e corsi nello spogliatoio maschile</p>
<p>per aprirla. Su un pezzo di carta, pieno di faccine sorridenti, c’erano scritte le seguenti</p>
<p>parole:</p>
<p><i>“Ti aspetterò nella stanza del club durante la pausa pranzo.</i></p>
<p><i>Mikuru.”</i></p>
<p>Dopo gli eventi del giorno precedente, la mia intera percezione della vita, del mondo e</p>
<p>della stessa realtà aveva fatto una capriola a trecentosessanta gradi, come un acrobata.</p>
<p>Non volevo rischiare di nuovo la vita.</p>
<p>Però non avevo scelta, dovevo andarci. Dopotutto, era stata Asahina ad invitarmi, questa</p>
<p>volta. Anche se non avevo nessuna prova che fosse stata lei a scrivere la lettera, non</p>
<p>avevo mai dubitato della sua autenticità, perchè sembrava il tipo di persona da utilizzare</p>
<p>questi metodi così indiretti. Inoltre, l’immagine di lei che teneva una penna, mentre</p>
<p>scriveva eccitata su un foglio di carta, davvero le si addiceva. Se era durante il pranzo,</p>
<p>avrebbe dovuto esserci anche Nagato, quindi se davvero fosse successo qualcosa, mi</p>
<p>sicuramente avrebbe salvato.</p>
<p><i>Non datemi del codardo senza speranza. Alla fine sono un normale studente liceale.</i></p>
<p>Dopo la quarta ora, ero circondato da: Taniguchi, che mi fissava con uno sguardo</p>
<p>eloquente; Kunikida, che si avvicinava con il suo pranzo, cercando di invitarmi a</p>
<p>mangiare assieme; e Haruhi, che mi chiedeva di andare con lei all’aula dei professori, per</p>
<p>investigare sulla verità nascosta dietro la partenza di Asakura. Senza neanche mangiare,</p>
<p>me ne andai immediatamente verso la stanza del club.</p>
<p>Era solo Maggio, ma il sole risplendeva già con la luminosità dell’estate. Il Sole è come</p>
<p>un enorme focolare, che irradia felicemente la sua energia verso la Terra. Quando arriva</p>
<p>l’estate, il Giappone diventa una sauna naturale. Potevo sentire il sudore insinuarsi nella</p>
<p>mia biancheria, solo dopo aver fatto alcuni passi.</p>
<p>Ci misi tre minuti per arrivare all’aula. Bussai prima di entrare.</p>
<p>“Prego, entra pure.”</p>
<p>Era la voce di Asahina, non c’era alcun dubbio. Perfetto, potevo rilassarmi ed andare!</p>
<p>Quando entrai, vidi che non c’era Nagato e, con mia sorpresa, nemmeno Asahina.</p>
<p>Davanti a me, appoggiata ala finestra che dava nel cortile, c’era una ragazza con i capelli</p>
<p>lunghi. Indossava una camicetta bianca e una minigonna nera, mentre ai piedi aveva un</p>
<p>paio di pantofole della scuola per visitatori.</p>
<p>Quando mi vide, estasiata, venne verso di me e mi prese le mani.</p>
<p>“Kyon&#8230; quanto tempo!”</p>
<p>Non era Asahina, ma le assomigliava molto, per lo meno abbastanza per poterle</p>
<p>confondere. Per essere onesto, anch’io rischiai di sbagliarmi. Ma non era lei. La Asahina</p>
<p>che conoscevo io non era così alta e il suo viso non era così maturo, senza considerare il</p>
<p>fatto che i suoi seni non potevano essere cresciuti fino alla terza in una notte. In</p>
<p>qualunque modo la guardassi, ero sicuro che la persona di fronte a me, che sorrideva</p>
<p>mentre mi teneva le mani, avesse circa vent’anni, emanando una sensazione</p>
<p>completamente diversa da Asahina, che assomigliava più ad una ragazzina delle medie.</p>
<p>Ma come poteva assomigliarle così tanto?</p>
<p>“Mi scusi&#8230;”</p>
<p>Pensai improvvisamente ad una possibilità.</p>
<p>“Lei è per caso&#8230; la sorella di Asahina?”</p>
<p>Sembrò per un attimo sorpresa, poi sorrise e strizzò gli occhi, stringendo le spalle. Anche</p>
<p>il suo sorriso era uguale.</p>
<p>“Eh eh, sono io!” disse. “Sono Asahina Mikuru. Solo che vengo da un futuro ancora più</p>
<p>lontano&#8230; Ho sempre voluto incontrarti.”</p>
<p>In quel momento, probabilmente, dovevo avere uno sguardo molto stupido. Certo, potevo</p>
<p>credere facilmente alla sua storia. Guardando la bellezza che stava di fronte a me, mi resi</p>
<p>conto di quanto sarebbe diventata splendida. Era anche alta, rendendola ancora più sexy.</p>
<p>Non avrei mai pensato che sarebbe cresciuta così.</p>
<p>“Oh, ancora non mi credi?” disse dispettosamente, in quel suo completo da impiegata.</p>
<p>“Allora ti darò una prova.”</p>
<p>Iniziò a sbottonarsi la camicetta. Quando aprì il secondo bottone, con mio stupore, mi</p>
<p>mostrò la scollatura.</p>
<p>“Guarda. La vedi? Non è falsa! Vuoi toccarla?”</p>
<p>C’era una voglia a forma di stella sul suo seno sinistro, una fonte d’attrazione che</p>
<p>irradiava fascino sulla sua pelle bianca.</p>
<p>“Ora mi credi?”</p>
<p><i>Cosa dovrei dire? Non mi ricordo di aver mai controllato se Asahina avesse una voglia</i></p>
<p><i>su un seno. Anche se sono stato quasi obbligato a vederla mentre si cambiava nel</i></p>
<p><i>costume da coniglietta, qualche tempo fa, non ero così attento da notare una cosa del</i></p>
<p><i>genere.</i></p>
<p>Mentre stavo pensando tutto ciò, l’attraente e matura Asahina disse: “E’ strano. Se non</p>
<p>me lo avessi fatto notare tu stesso, non me ne sarei mai accorta.”</p>
<p>Scosse la testa sembrando confusa, poi, come se avesse realizzato qualcosa, spalancò gli</p>
<p>occhi e arrossì furiosamente.</p>
<p>“Eh&#8230; Oh no, io&#8230; C&#8230;certo! Non abbiamo ancora&#8230; Che dovrei fare?”</p>
<p>Si mise le mani davanti al volto e si agitò freneticamente, con la scollatura ancora</p>
<p>sbottonata.</p>
<p>“Mi sono sbagliata&#8230; Mi&#8230; mi dispiace! Per favore, dimentica quello che ho detto!”</p>
<p><i>E’ più facile a dirsi che a farsi. Oh, e, per favore, potresti abbottonarti? Non so più dove</i></p>
<p><i>rivolgere lo sguardo.</i></p>
<p>“D’accordo, ti crederò per adesso. Ora come ora, sarei in grado di credere a qualunque</p>
<p>cosa.”</p>
<p>“Scusa?”</p>
<p>“Oh, nulla, stavo solo parlando tra me e me.”</p>
<p>Questa Asahina dall’età sconosciuta stava ancora tenendo il viso completamente rosso tra</p>
<p>le mani, quando si accorse dove stavo guardando. Si abbottonò velocemente.</p>
<p>Dopo essersi seduta propriamente, tossì seccamente e disse: “Davvero mi credi sul fatto</p>
<p>che io sia venuta dal futuro fino a questo piano temporale?”</p>
<p>“Certo. Hmm, ma se è così, allora vuol dire che ora ci sono due Asahina in questo</p>
<p>mondo?”</p>
<p>“Si, c’è anche la me del passato&#8230; In questo momento, è seduta con le sue compagne a</p>
<p>mangiare in classe.”</p>
<p>“Sa che sei qua?”</p>
<p>“No, dopotutto, lei è il mio passato.”</p>
<p><i>Capisco.</i></p>
<p>“Siccome volevo dirti qualcosa, ho pregato i miei superiori di farmi venire in questo</p>
<p><i>frame </i>temporale. Ah, sì, ho chiesto prima a Nagato se poteva lasciarci soli.”</p>
<p><i>Se si parla di Nagato, immagino che non abbia nemmeno battuto ciglio vedendo questa</i></p>
<p><i>Asahina.</i></p>
<p>“&#8230;tu sai chi è realmente Nagato?”</p>
<p>“Mi dispiace, ma è un’informazione segreta. Oh, mi sono appena accorta che era da tanto</p>
<p>che non lo dicevo.”</p>
<p>“Me lo hai ripetuto solamente pochi giorni fa.”</p>
<p>“Hai ragione.” disse colpendosi la testa e tirando fuori la lingua. Sembrava proprio una</p>
<p>cosa che avrebbe fatto la vera Asahina.</p>
<p>Improvvisamente mostrò un viso serio.</p>
<p>“Non posso stare qui a lungo, quindi vado dritta al punto.”</p>
<p><i>Dimmi quello che vuoi!</i></p>
<p>“Hai mai sentito parlare di Biancaneve?”</p>
<p>Guardai questa Asahina piuttosto alta. Le sue pupille nere sembravano un pò umide.</p>
<p>“Bhè, sì&#8230;”</p>
<p>“Non importa quali situazioni terribili affronterai d’ora in poi, spero che ti ricorderai</p>
<p>questa storia.”</p>
<p>“Intendi quella con i sette nani, la strega cattiva e la mela avvelenata?”</p>
<p>“Sì, la storia di Biancaneve.”</p>
<p>“Mi sono già trovato in qualcosa di terribile, ieri.”</p>
<p>“No&#8230;è qualcosa di più serio. Non posso dirti i dettagli, tutto quello che posso rivelarti è</p>
<p>che Suzumiya Haruhi sarà al tuo fianco.”</p>
<p><i>Haruhi? Al mio fianco? Intendi che sia io che lei ci troveremo assieme in qualcosa di</i></p>
<p><i>preoccupante? Quando? Dove?</i></p>
<p>“&#8230;forse Suzumiya non la vedrà come un brutta cosa&#8230; ma per te e tutti noi, sarà un</p>
<p>difficile problema.”</p>
<p>“Non puoi darmi alcun dettaglio&#8230;vero?”</p>
<p>“Mi dispiace, posso darti solo qualche indizio. E’ tutto quello che sono in grado di fare.”</p>
<p>Era così dispiaciuta che era quasi alle lacrime.</p>
<p><i>Sì, quella è l’espressione tipica di Asahina.</i></p>
<p>“Quindi la storia di Biancaneve?”</p>
<p>“Sì.”</p>
<p>“Me ne ricorderò.”</p>
<p>Dopo che mi vide annuire, disse di avere ancora un pò di tempo, quindi passeggiò</p>
<p>nostalgicamente per la stanza del club, accarezzando preziosamente il costume da</p>
<p>cameriera che si trovava nell’appendiabiti.</p>
<p>“Lo indossavo spesso. Ora non oserei assolutamente mettermelo.”</p>
<p>“Adesso però sembra che tu ti travesta da impiegata.”</p>
<p>“Eh eh, siccome non potevo mettermi l’uniforme, ho dovuto fingere di essere</p>
<p>un’insegnante.”</p>
<p>Alcune persone sembrano nate apposta per indossare costumi.</p>
<p>“A proposito, da che cos’altro ti farà travestire Haruhi?”</p>
<p>“Non te lo dico, è troppo imbarazzante. Inoltre lo scoprirai presto, giusto?”</p>
<p>Asahina camminò con le sue pantofole e si avvicinò alla mia faccia. Mi accorsi che i suoi</p>
<p>occhi erano un pò bagnati e la sua faccia un pò rossa.</p>
<p>“Allora, adesso andrò via.”</p>
<p>Mi guardò, sembrava che volesse continuare a dire qualcosa, ma si fermò. Vedendola</p>
<p>tremare e apparentemente desiderosa di qualcosa, forse avrei dovuto darle un bacio. Ma</p>
<p>proprio quando stavo per abbracciarla, si allontanò.</p>
<p>Si girò lentamente e disse: “Come ultima cosa, avrei una richiesta. Non avvicinarti troppo</p>
<p>a me.” Lo disse con un debole sospiro.</p>
<p>Mentre stava correndo verso la porta, urlai velocemente: “Ho anche io una domanda!”</p>
<p>Si fermò poco prima di aprire la porta.</p>
<p>“Asahina, quanti anni hai?”</p>
<p>Si girò e spostò i capelli, poi mi fece un sorriso seducente.</p>
<p>“Informazione segreta.”</p>
<p>La porta si chiuse subito dopo. Anche se la avessi seguita, non avrei potuto fare nulla.</p>
<p>Wow, riuscivo a stento a credere che sarebbe diventata così bella da grande. Poi</p>
<p>improvvisamente pensai alla prima cosa che mi aveva detto. <i>“Kyon&#8230; quanto tempo!”</i></p>
<p>Poteva significare solo una cosa. Asahina non mi aveva visto per un lungo periodo.</p>
<p><i>Certo, così avrebbe senso.</i></p>
<p>In futuro, probabilmente, sarebbe ritornata al suo tempo non troppo distante, per poi</p>
<p>tornare qua dopo qualche anno.</p>
<p>Quanto tempo era passato per lei? Da come era cresciuta, direi forse cinque anni&#8230; o</p>
<p>magari anche solo tre! Le ragazze cambiano molto quando escono dal liceo. Anche per</p>
<p>mia cugina era stato così. Finché andava al liceo, era sempre stata una tranquilla, brillante</p>
<p>studentessa che non attirava molto l’attenzione. Quando entrò all’università, si trasformò</p>
<p>da un brutto bruco a una bellissima farfalla. Siccome era cresciuta, però, ero ancora più</p>
<p>confuso dalla vera età di Asahina. Non riuscivo a credere che adesso avesse davvero</p>
<p>diciassette anni!</p>
<p><i>Che fame! Penso che tornerò in classe.</i></p>
<p>“&#8230;”</p>
<p>In quel momento, entrò Nagato Yuki, con la sua solita faccia indifferente. Siccome non</p>
<p>portava gli occhiali, ci guardammo direttamente negli occhi.</p>
<p>“Hey, hai visto passare qualcuno che assomigliava ad Asahina?” dissi per metà</p>
<p>scherzando.</p>
<p>“Ho visto già questa mattina il clone temporale differenziale di Asahina Mikuru.”</p>
<p>Nagato si sedette silenziosamente al suo posto, poi mise il libro sul tavolo e lo aprì.</p>
<p>“Non è più qua adesso, ha lasciato questo <i>frame </i>temporale.”</p>
<p>“Anche tu puoi viaggiare nel tempo? Con quell’affare Entità di Dati?”</p>
<p>“Io non posso. Nonostante ciò, il movimento attraverso il tempo non è così difficile come</p>
<p>si potrebbe pensare. E’ solo che gli umani devono ancora acquisire i principi base. Il</p>
<p>tempo è come lo spazio, attraversarlo è molto semplice.”</p>
<p>“Allora potresti insegnarmelo?”</p>
<p>“E’ un concetto che non può essere espresso con le parole, perciò non capiresti anche se</p>
<p>te lo spiegassi.”</p>
<p>“Davvero?”</p>
<p>“Sì.”</p>
<p>“E’ proprio un peccato.”</p>
<p>“Un peccato.”</p>
<p>Era inutile cercare di parlare con un personaggio del genere, perciò decisi di andare in</p>
<p>classe. Forse avevo ancora il tempo di mangiare.</p>
<p>“Nagato, grazie per ieri.”</p>
<p>La sua espressione intagliata cambiò leggermente.</p>
<p>“Non c’e’ bisogno di ringraziarmi. Le azioni di Asakura Ryouko erano sotto la mia</p>
<p>responsabilità. Sono stata poco attenta nella mia supervisione.”</p>
<p>La riga dei suoi capelli oscillò lievemente.</p>
<p>Stava forse cercando di inchinarsi e scusarsi?</p>
<p>“Stai decisamente meglio senza occhiali.”</p>
<p>Non rispose.</p>
<p>Volevo sbrigarmi ad andare in classe per mangiare, ma Haruhi era lì alla porta ad</p>
<p>aspettarmi e i miei progetti per il pranzo vennero buttati immediatamente fuori dalla</p>
<p>finestra. Che fosse il destino? Sembrava che avessi raggiunto il livello in cui ero in grado</p>
<p>di leggere attraverso il Karma.</p>
<p>Aspettandomi con impazienza nel corridoio, Haruhi strillò in tono irritato: “Dove sei</p>
<p>stato? Pensavo saresti tornato prima, non ho neanche mangiato per aspettarti così a</p>
<p>lungo!”</p>
<p>Non sembrava per nulla arrabbiata, piuttosto ricordava le fidanzate amiche d’infanzia che</p>
<p>cercano di nascondere il loro imbarazzo.</p>
<p>“Non stare lì come un’idiota! Seguimi!”</p>
<p>Mi afferrò il polso come con una mossa di wrestling e mi trascinò nelle scale buie.</p>
<p><i>Ho davvero fame!</i></p>
<p>“Ho parlato con Okabe, nella stanza dei professori. Loro hanno saputo solo oggi che</p>
<p>Asakura si era trasferita. Questa mattina, molto presto, qualcuno che si è spacciato per</p>
<p>suo padre ha telefonato, dicendo che dovevano trasferirsi a causa di qualche emergenza.</p>
<p>E sai dove se ne vanno? In Canada! Com’è possibile? E’ troppo sospetto!”</p>
<p>“Oh, davvero?”</p>
<p>“Allora ho detto di essere una sua buona amica e volevo chiedere se potevano contattarla</p>
<p>in Canada.”</p>
<p><i>Ma per favore! Non le hai quasi mai parlato quando era ancora in giro!</i></p>
<p>“E sai cosa mi hanno risposto? Che non lo sapevano! Di solito quando qualcuno si</p>
<p>trasferisce, non lascia l’indirizzo per farsi contattare? C’è qualcosa di strano dietro tutto</p>
<p>ciò.”</p>
<p>“No che non c’è!”</p>
<p>“Allora ho chiesto il vecchio indirizzo di Asakura Ryouko, prima che se ne andasse.</p>
<p>Andrò a dare un’occhiata dopo la scuola. Forse troveremo qualcosa di interessante.”</p>
<p><i>Come al solito, questa ragazza non ascolta mai quello che dicono gli altri.</i></p>
<p><i>Pazienza, non la fermerò. Alla fine, quella che perde il suo tempo è lei, non io.</i></p>
<p>“E tu verrai con me.”</p>
<p>“Perchè!?”</p>
<p>Haruhi gonfiò le spalle, poi, come un dragone che soffia e sbuffa prima di sputar fuoco,</p>
<p>urlò ad un volume tale da poter essere sentita dall’intera scuola.</p>
<p>“PERCHE’ SEI UN MEMBRO DELLA SOS DAN!!!”</p>
<p>Adeguandomi agli ordini, mi ritirai alla svelta. Andai alla stanza del club per avvertire</p>
<p>Nagato che nè io nè Haruhi avremmo partecipato alle attività quel giorno e le chiesi di</p>
<p>riferirlo anche ad Asahina e Koizumi. Siccome non sapevo se quell’aliena silenziosa</p>
<p>avrebbe complicato ancora di più le cose, per essere sicuro, presi un pennarello e scrissi</p>
<p>sul retro di uno dei volantini dell’SOS Dan. <i>‘Oggi non faremo alcuna attività. &#8211; Haruhi’</i></p>
<p>Poi la incollai alla porta.</p>
<p>Tralasciando Koizumi, in questo modo almeno Asahina poteva evitare di mettersi il</p>
<p>costume da cameriera.</p>
<p>A causa di tutte queste cose, l’ultima campanella suonò prima che potessi mangiare un</p>
<p>solo boccone e dovetti aspettare fino alla pausa successiva.</p>
<p>Avrei mentito se avessi detto che non avrei mai voluto camminare a fianco ad una</p>
<p>ragazza dopo la scuola, proprio come quei telefilm delle idol. Ma anche se quel sogno era</p>
<p>diventato realtà, ero lontano dall’essere felice.</p>
<p><i>Che diavolo sto facendo?</i></p>
<p>“Hai detto qualcosa?” mi chiese Haruhi, camminando a grandi passi alla mia sinistra, con</p>
<p>un foglio di blocnotes in mano. Interpretai immediatamente la domanda come: <i>“Hai</i></p>
<p><i>qualche problema, per caso?”</i></p>
<p>“No, nulla.”</p>
<p>Camminammo giù dalla collina e seguimmo le rotaie. Poco più avanti avrebbe dovuto</p>
<p>esserci la stazione di Koyouen.</p>
<p>Mi sembrava che ci avvicinassimo alla casa di Nagato, ma non avrei mai creduto che</p>
<p>Haruhi si stesse dirigendo proprio là. Arrivammo quindi di fronte ad un familiare, recente</p>
<p>palazzo.</p>
<p>“Asakura dovrebbe stare alla stanza 505.”</p>
<p>“Non mi stupisce.”</p>
<p>“Cosa intendi?”</p>
<p>“No, niente. Oh, sì, come pensi di entrare? Guarda, il cancello è chiuso.”</p>
<p>Indicai il pannello coi numeri del citofono e dissi: “Bisogna digitare il codice corretto per</p>
<p>aprire la porta, lo sai?”</p>
<p>“No, in questa situazione dobbiamo resistere ad una lunga battaglia.”</p>
<p><i>Che cosa vorresti aspettare? </i>Mentre stavo pensando quanto tempo avremmo sprecato,</p>
<p>non passò molto che una signora di mezza età aprisse il cancello dall’interno,</p>
<p>probabilmente per andare a fare la spesa.</p>
<p>Ci guardò qualche secondo con uno sguardo inquisitorio, poi se ne andò. Proprio</p>
<p>all’ultimo, Haruhi bloccò la porta in modo che non si chiudesse.</p>
<p><i>Questa non mi sembra per nulla una buona idea.</i></p>
<p>“Sbrigati!”</p>
<p>Così fui trascinato nell’atrio, poi salimmo sull’ascensore che stava al piano terra. E’ una</p>
<p>regola basilare del galateo stare in silenzio in ascensore guardando i numeri dei piani,</p>
<p>ma&#8230;</p>
<p>“Quella Asakura&#8230;”</p>
<p>&#8230;ma Haruhi non sembrava conoscere l’esistenza del galateo.</p>
<p>“&#8230;ci sono molte altre cose sospette nei suoi confronti. Sembra che non abbia frequentato</p>
<p>una scuola media qui intorno.”</p>
<p><i>Bhè, naturalmente.</i></p>
<p>“Ho fatto alcune ricerche e ho scoperto che si è trasferita al nostro liceo da un’altra città.</p>
<p>E’ una cosa troppo sospetta! Non è che sia una scuola così famosa o chissà che, è solo un</p>
<p>normale liceo di quartiere. Perchè avrebbe dovuto fare così tanti sforzi per venire fin</p>
<p>qua?”</p>
<p>“Non ne ho idea.”</p>
<p>“Inoltre viveva vicino alla scuola, e per di più in un appartamento comprato, non in</p>
<p>affitto! Il costo deve essere follemente alto. Andava in treno tutte le mattine come un</p>
<p>pendolare fino alla scuola media fuori città?”</p>
<p>“Ti ho detto che non lo so.”</p>
<p>“Sembra che ci sia bisogno di scoprire quando Asakura ha iniziato ad abitare qua.”</p>
<p>L’ascensore si fermò al quinto piano. Uscimmo silenziosamente e andammo verso la</p>
<p>stanza 505. Il nome affianco alla porta era stato tolto, indicando che era un appartamento</p>
<p>vuoto. Haruhi girò la maniglia della porta, ma, come previsto, era chiusa a chiave.</p>
<p>Haruhi incrociò le braccia, domandandosi come entrare nell’appartamento per</p>
<p>investigare, mentre mi sforzavo a fatica di non sbadigliare. Era tempo completamente</p>
<p>sprecato.</p>
<p>“Andiamo a cercare il portinaio!”</p>
<p>“Non penso che ci darà la chiave.”</p>
<p>“No, pensavo di chiedergli da quando Asakura ha iniziato a vivere qua.”</p>
<p>“Scordatelo! Andiamo a casa! Che cosa potremmo fare anche se lo scoprissimo?”</p>
<p>“No.”</p>
<p>Salimmo di nuovo sull’ascensore e tornammo al piano terra, poi ci dirigemmo verso</p>
<p>l’ufficio del portinaio all’ingresso. Non sembrava esserci nessuno dietro il pannello di</p>
<p>vetro, ma, quando suonammo il campanello, un piccolo vecchietto dai capelli bianchi</p>
<p>apparve lentamente.</p>
<p>Haruhi cominciò a bombardarlo di domande prima ancora che potesse parlare.</p>
<p>“Mi scusi, siamo amici di Asakura. Improvvisamente ha fatto sapere che si trasferiva</p>
<p>senza neanche dire il suo nuovo indirizzo e non sappiamo come contattarla. Possiamo per</p>
<p>favore chiederle se sa dove si sia trasferita? E potremmo sapere anche quando ha iniziato</p>
<p>a vivere qui?”</p>
<p>Mi aveva sbalordito come potesse usare un linguaggio così normale e educato. Il vecchio,</p>
<p>però, sembrava essere duro d’orecchie, visto che continuava a rispondere con “Che</p>
<p>cosa?”, “Tornare di nuovo?” e cose di questo tipo.</p>
<p>Nonostante ciò, Haruhi riuscì comunque a scoprire che anche il vecchio era sorpreso</p>
<p>dell’improvvisa scomparsa di Asakura. <i>“Non ho neanche visto i traslocatori, ma tutto</i></p>
<p><i>l’arredamento dentro è scomparso. Ho ancora i brividi.” </i>E che Asakura si trasferì in</p>
<p>quell’appartamento tre anni prima.<i>“Mi ricordo che quella bella signorina mi aveva</i></p>
<p><i>regalato una scatola di cioccolatini quel giorno!” </i>Inoltre, invece che a rate,</p>
<p>l’appartamento era stato pagato una sola volta in contanti. <i>“Immagino che siano davvero</i></p>
<p><i>ricchi!”</i></p>
<p>Wow, avrebbe potuto fare la detective!</p>
<p>Il vecchio sembrava felice di poter parlare con una ragazza giovane come Haruhi.</p>
<p>“Ora che mi ci fai pensare, anche se ho visto spesso quella signorina, non ricordo di aver</p>
<p>mai notato i genitori. Mi ricordo che si chiamava Ryouko. Un nome molto elegante per</p>
<p>una ragazza. Speravo che almeno mi salutasse&#8230; che peccato. Ah, sì, anche tu sei molto</p>
<p>carina!”</p>
<p>Quando il vecchio iniziò a parlare in questo modo, Haruhi ritenne che non avrebbe più</p>
<p>potuto ricavare informazioni da lui, quindi decise di inchinarsi con educazione e disse:</p>
<p>“Grazie mille per il suo aiuto.”</p>
<p>Poi mi esortò ad uscire. Non c’era alcun bisogno di farlo, ero già pronto a seguirla e ad</p>
<p>andarmene.</p>
<p>“Hey, ragazzino, quella ragazza diventerà una bella donna, cerca di non fartela</p>
<p>scappare!”</p>
<p>Quel vecchio stava ovviamente dicendo cose senza senso. Mi preoccupò quale reazione</p>
<p>avrebbe potuto avere Haruhi, che aveva sentito tutto. Però continuò a camminare in</p>
<p>silenzio e io feci lo stesso. Pochi passi fuori dall’ingresso, ci imbattemmo in Nagato, che</p>
<p>portava la sua cartella e qualche borsa della spesa. Se lei, che era spesso nella stanza del</p>
<p>club a leggere libri fino alla chiusura della scuola, si trovava lì, voleva dire che se n’era</p>
<p>andata subito dopo di me.</p>
<p>“Ah, per caso vivi qua? Che coincidenza!”</p>
<p>Nagato annuì con il suo viso pallido.</p>
<p><i>Non può certo essere una coincidenza.</i></p>
<p>“Hai sentito qualcosa su Asakura?”</p>
<p>Scosse il capo.</p>
<p>“Capisco. Se scopri qualcosa, ricordati di dirmelo.”</p>
<p>Fece cenno di sì.</p>
<p>Notai alcuni barattoli di cibo e qualche verdura nelle borse.</p>
<p><i>Allora può mangiare anche lei!</i></p>
<p>“Che ti e’ successo agli occhiali?”</p>
<p>Nagato non rispose, al contrario mi guardò silenziosamente. Caddi un pò nel panico ad</p>
<p>essere fissato da lei in quel modo, mentre Haruhi, che non si aspettava assolutamente una</p>
<p>risposta, strinse le spalle semplicemente e tirò dritto senza voltarsi. Alzai il mio braccio e</p>
<p>la salutai.</p>
<p>Quando camminammo vicino, Nagato mi sussurrò: “Fai attenzione.”</p>
<p><i>Attenzione a che cosa, questa volta?</i></p>
<p>Stavo per girarmi a chiederglielo, ma era già entrata nel palazzo.</p>
<p>Seguii Haruhi, che camminava senza scopo lungo le rotaie, restando a due o tre passi</p>
<p>dietro di lei. Ci stavamo allontanando dalla strada per tornare a casa, quindi le chiesi dove</p>
<p>stava andando.</p>
<p>“Da nessuna parte in particolare.” rispose.</p>
<p>La guardai da dietro e le chiesi: “Posso andare a casa, ora?”</p>
<p>Allora Haruhi si fermò e sembrò quasi che stesse per cadere in avanti. Poi mi guardò con</p>
<p>una faccia pallida come quella di Nagato.</p>
<p>“Hai mai avuto la sensazione di essere solo una piccola lumaca su questo pianeta?”</p>
<p>Continuò: “Io sì, e non lo dimenticherò mai.”</p>
<p>Si fermò sulle rotaie, anzi, proprio tra le rotaie e cominciò il suo discorso.</p>
<p>“Quando ero ancora alle elementari, andai con la mia famiglia a vedere una partita di</p>
<p>baseball. Non mi interessava veramente, ma, quando arrivai, rimasi completamente</p>
<p>sconvolta, perchè, ovunque guardassi, era pieno di gente in ogni direzione. Le persone</p>
<p>dall’altra parte dello stadio erano piccole come chicchi di riso in continuo movimento.</p>
<p>Pensai che tutta la nazione si fosse riunita lì dentro. Allora chiesi a mio padre quanta</p>
<p>gente c’era in quello stadio. Mi rispose che siccome era pieno, quel giorno, ce n’erano</p>
<p>forse cinquantamila.</p>
<p>Dopo la partita, la strada era completamente invasa dalle persone. Vedendo tutto ciò, ero</p>
<p>stupita. C’era così tanta gente, ma non era che una piccola frazione di tutto il Giappone.</p>
<p>Avevo letto durante una lezione di geografia che il nostro stato ha circa cento milioni di</p>
<p>abitanti. Allora andai a casa e feci qualche conto con la calcolatrice e scoprii che</p>
<p>cinquanta milioni sono solo un duemillesimo della popolazione. Questo mi sconvolse</p>
<p>ancora di più. Io ero solo una piccolissima parte delle persone nello stadio, ma quelle</p>
<p>persone erano una minuscola frazione della popolazione totale.</p>
<p>Prima di allora, pensavo di essere speciale. Ero felice con la mia famiglia e pensavo che</p>
<p>nella mia classe ci fossero le persone più interessanti del mondo. Ma da quel momento in</p>
<p>poi, capii che le cose non stavano così. Tutte le esperienze che avevo avuto a scuola, che</p>
<p>io ritenevo essere più felici del pianeta, in realtà succedono in ogni scuola. Per il</p>
<p>Giappone intero, questo non è nulla di speciale. Quando scoprii queste cose, l’intero</p>
<p>mondo perse tutto il suo colore. Mi lavavo i denti e andavo a dormire, poi mi svegliavo e</p>
<p>facevo colazione. Queste cose si vedono da tutte le parti.</p>
<p>Trovai che era davvero noioso sapere che le mie azioni sono parte della vita comune di</p>
<p>tutte le persone. Pensai che siccome esistono tantissime persone al mondo, doveva esserci</p>
<p>qualcuno che viveva una vita straordinaria ed eccitante. Perchè quella persona non potevo</p>
<p>essere io?</p>
<p>Prima di finire le elementari, ragionai su tutto questo. Perciò, quando entrai alle medie,</p>
<p>decisi di cambiare. Volevo che il mondo lo sapesse, non sono una ragazza che si siede e</p>
<p>aspetta soltanto. Credo di essermi davvero impegnata, ma tutto è sempre come al solito. E</p>
<p>ora sono al liceo, e ancora continuo a sperare che qualcosa cambi.”</p>
<p>Haruhi disse tutto questo senza nessuna pausa, come se avesse preso parte in una</p>
<p>discussione ad una conferenza. Dopo aver finito, fece una espressione come se</p>
<p>rimpiangesse di aver detto tutte quelle cose, poi guardò con angoscia verso il cielo. Un</p>
<p>treno passò velocemente affianco a noi. Grazie al rumore, avevo tempo di pensare se</p>
<p>continuare a fare qualche domanda, oppure se cercare qualche commento filosofico per</p>
<p>soddisfarla.</p>
<p>Guardai il treno allontanarsi, lasciando dietro i suoni dell’effetto Doppler.</p>
<p>Risposi solamente: “Davvero?”</p>
<p>Mi dispiaceva aver pensato solo ad una risposta così semplice.</p>
<p>Si abbassò con le mani i capelli, che si erano spettinati per lo spostamento d’aria causato</p>
<p>dal treno, poi disse: “Andiamo.”</p>
<p>Dopodiché si incamminò nella strada da cui eravamo arrivati. Anche se avrei potuto</p>
<p>arrivare a casa più in fretta se la avessi seguita, era come se la sua schiena mi stesse</p>
<p>silenziosamente dicendo <i>“Non seguirmi!” </i>Così rimasi dov’ero a guardarla camminare,</p>
<p>finché non scomparve dalla mia vista.</p>
<p><i>E io, che cosa diavolo ho fatto per tutto questo tempo?</i></p>
<p>Quando arrivai a casa, trovai Koizumi ad aspettarmi dalla porta.</p>
<p>“Ciao.”</p>
<p>Il suo sorriso sembrava un pò falso, come se cercasse di accogliere un vecchio amico. Mi</p>
<p>salutò con passione, con ancora la divisa e la cartella, probabilmente era appena arrivato</p>
<p>da scuola.</p>
<p>“Voglio mantenere la promessa che ti ho fatto l’altro giorno. E’ per questo che ti stavo</p>
<p>aspettando, ma no avrei mai pensato che saresti arrivato così presto!” Koizumi continuò</p>
<p>col suo perenne sorriso: “Posso disturbarti per un pò di tempo? Vorrei portarti a vedere</p>
<p>un posto.”</p>
<p>“Qualcosa a che fare con Suzumiya?”</p>
<p>“E’ qualcosa che la riguarda.”</p>
<p>Aprii la porta di casa e appoggiai la mia cartella in ingresso. Poi, dopo aver detto a mia</p>
<p>sorella, che era spuntata lì in giro, che quella sera sarei arrivato un pò tardi, tornai da lui.</p>
<p>Pochi minuti dopo, eravamo in viaggio su una macchina.</p>
<p>Koizumi fece fermare un taxi davanti a casa mia, poi ci spostammo lungo la strada</p>
<p>principale verso Est. Disse all’autista di dirigersi verso una città fuori dalla prefettura.</p>
<p>Sarebbe stato più economico andarci in treno, ma, visto che pagava lui, non mi</p>
<p>interessava poi più di tanto.</p>
<p>“A proposito, qual’è la promessa che vorresti mantenere?”</p>
<p>“Non avevi detto che volevi vedere la prova dei miei poteri? Ora ce n’è la possibilità ed è</p>
<p>per questo che ti ho chiesto di venire.”</p>
<p>“C’è bisogno di andare così lontano?”</p>
<p>“Sì. Posso usare i miei poteri solo in posti con condizioni particolari. Ed è proprio dove ci</p>
<p>stiamo dirigendo.”</p>
<p>“Credi ancora che Haruhi sia Dio?”</p>
<p>Koizumi, seduto affianco a me nel sedile posteriore, mi guardò.</p>
<p>“Hai mai sentito parlare del principio antropico?”</p>
<p>“Mai sentito nominare.”</p>
<p>Sospirò e poi sorrise di nuovo.</p>
<p>“In sostanza, se qualcosa è vero per noi esseri umani, lo è solo perchè noi esistiamo.”</p>
<p><i>Non capisco.</i></p>
<p>“L’universo esiste semplicemente perchè ci siamo noi ad osservarlo. In altre parole, le</p>
<p>forme di vita intelligenti conosciute come esseri umani conobbero l’esistenza</p>
<p>dell’universo studiando come era fatto attraverso le leggi della fisica. Se non ci fossimo</p>
<p>evoluti fino a questo livello, allora sarebbe stato impossibile studiarlo e quindi non lo</p>
<p>avremmo mai scoperto. Ciò significa che il fatto che l’universo esista o meno, per un</p>
<p>essere umano che non si è completamente evoluto, non è molto importante. E’ a causa</p>
<p>della nostra piena evoluzione che l’esistenza dell’universo è completamente accettata.</p>
<p>Questo è il metodo di pensare dal ‘punto di vista’ umano.”</p>
<p>“Che stupido modo di ragionare! Cioè, l’universo esiste comunque, non importa se siamo</p>
<p>presenti oppure no!”</p>
<p>“Hai ragione. E’ per questo che il principio antropico non è del tutto scientifico, è solo un</p>
<p>modo filosofico di ragionare. Nonostante ciò, si può trovare qualcosa di interessante a</p>
<p>partire da questa teoria.”</p>
<p>Il taxi si fermò ad un semaforo rosso. L’autista continuava a guardare davanti, non si girò</p>
<p>mai, neanche una volta.</p>
<p>“Perchè l’universo si trova in uno stato adatto alla nostra presenza? Un cambiamento</p>
<p>anche minimo alle costanti gravitazionali significherebbe un universo completamente</p>
<p>differente da quello in cui ci troviamo ora. Altre leggi, come la costante di Planck o la</p>
<p>massa atomica, sembrano fatte apposta per la nostra vita. Non lo trovi incredibile?”</p>
<p>Sentii un brivido lungo la schiena. Era colpa dei discorsi di Koizumi, che sembravano</p>
<p>uno di quegli opuscoli distribuiti dalle nuove religioni i cui principi si basano su teorie</p>
<p>scientifiche.</p>
<p>“Rilassati! Non credo nell’esistenza di un Dio Onnipotente, o di un Creatore Supremo</p>
<p>che ci abbia donato l’esistenza. E molti dei miei compagni la pensano allo stesso modo.</p>
<p>Però c’è una cosa che ci preoccupa.”</p>
<p><i>Che cosa?</i></p>
<p>“Le nostre azioni. Sono forse stupide, come un clown che cammina con le mani sul bordo</p>
<p>di una scogliera?”</p>
<p>L’espressione che feci in quel momento doveva essere davvero strana, altrimenti</p>
<p>Koizumi non avrebbe riso così tanto da farlo assomigliare al verso della gallina.</p>
<p>“Stavo scherzando!”</p>
<p>“Non riesco davvero capire di cosa tu stia parlando!”</p>
<p>In realtà volevo dirgli: <i>“Non ho tempo di fare stupidi scherzi con te. Potresti lasciarmi</i></p>
<p><i>andare? Autista, le dispiacerebbe fare inversione?Se fosse possibile, a me farebbe</i></p>
<p><i>piacere.”</i></p>
<p>“Sto solo usando il principio antropico come paragone. Non siamo ancora arrivati al</p>
<p>discorso Suzumiya.”</p>
<p><i>E’ veramente assurdo! Perchè tu, Nagato ed Asahina siete così affascinati da Haruhi?</i></p>
<p>“Ritengo che sia una persona molto carismatica. Ma tralasciando questo fatto, ti ricordi</p>
<p>quando ti avevo detto che questo mondo probabilmente è stato creato da lei?”</p>
<p>Non mi piaceva che lo avesse detto, ma me lo ricordavo.</p>
<p>“Lei ha la capacità di realizzare i sogni.”</p>
<p><i>Potresti evitare di dire certe cose con un tono tanto deciso?</i></p>
<p>“Non posso non pensarlo, perchè, ora come ora, il mondo è governato dai desideri di</p>
<p>Suzumiya.”</p>
<p><i>Com’è possibile?</i></p>
<p>“Suzumiya ha sempre pensato che gli alieni esistessero, per questo motivo è apparsa</p>
<p>Nagato Yuki. Allo stesso modo, voleva incontrare i viaggiatori del tempo, così è</p>
<p>comparsa anche Asahina Mikuru. E io mi trovo al suo fianco per lo stesso motivo.”</p>
<p>“E come lo sai?”</p>
<p>“E’ successo tre anni fa&#8230;”</p>
<p><i>Ancora con ‘sta storia dei tre anni! Non ne posso più di sentirla!</i></p>
<p>“Un giorno, ho improvvisamente capito di possedere un potere speciale e, per qualche</p>
<p>motivo, sapevo perfettamente come utilizzarlo. Nello stesso momento, seppi che altri,</p>
<p>come me, avevano risvegliato quei poteri e che tutto ciò era stato possibile grazie a</p>
<p>Suzumiya Haruhi. Non sono in grado di entrare nei dettagli, tutto quello che so dirti è che</p>
<p>sapevo queste cose, ma non potevo spiegarmele.”</p>
<p>“D’accordo, anche se posso accettare il fatto che tu possegga questi poteri, non riesco</p>
<p>comunque a credere che Haruhi sia come la descrivi.”</p>
<p>“Nemmeno io riesco a crederci. Una semplice ragazza col potere di cambiare il mondo,</p>
<p>anzi, immagino sia più giusto dire l’abilità di creare mondi, vero? La cosa più terribile è</p>
<p>che questa ragazza ora ritiene che questo mondo sia noioso.”</p>
<p>“Perchè terribile?”</p>
<p>“Non lo avevo già detto? Se lei è capace di creare mondi a piacimento, allora</p>
<p>naturalmente potrebbe far scomparire questo senza lasciare alcuna traccia e poi</p>
<p>ricostruirlo nel modo che preferisce. Quindi, in senso più letterale, sarebbe la fine del</p>
<p>mondo. Non possiamo determinare se questa teoria sia corretta o meno; chi lo sa, magari</p>
<p>questo mondo che noi riteniamo unico è già stato ricreato molte volte.”</p>
<p>Avevo già usato così tante volte la parola incredibile, che mi avrebbe fatto davvero</p>
<p>comodo un dizionario dei sinonimi.</p>
<p>“Se è così, allora perchè non dici direttamente ad Haruhi chi sei? Facciamole sapere che</p>
<p>gli esper esistono, penso che sarebbe davvero felice. Forse allora non avrebbe più voglia</p>
<p>di distruggerlo.”</p>
<p>“Però in quel caso si porrebbe un problema ancora maggiore. Se Suzumiya credesse che</p>
<p>l’esistenza degli esper sia una cosa normale, allora il mondo intero diverrebbe così. Tutte</p>
<p>le leggi della fisica verrebbero distorte: la Costante Molecolare, la Seconda Legge della</p>
<p>Termodinamica e tutto il resto dell’universo entrerebbero nel caos più totale.”</p>
<p>“C’è qualcosa che non capisco.” continuai. “Hai detto che il desiderio di Haruhi di</p>
<p>incontrare alieni, viaggiatori del tempo ed esper ha fatto sì che tu, Nagato ed Asahina</p>
<p>siate apparsi di fronte a lei.”</p>
<p>“Sì.”</p>
<p>“Se fosse vero, allora perchè non lo ha ancora scoperto? Al contrario io e te sappiamo</p>
<p>tutto, non lo trovi un pò strano?”</p>
<p>“Lo trovi incongruente? In realtà non è così, la vera incongruenza si trova nel cuore di</p>
<p>Suzumiya.”</p>
<p><i>Non potresti parlare in modo che io riesca a capire!?</i></p>
<p>“In altre parole, lei spera nell’esistenza di alieni, viaggiatori del tempo ed esper. Però il</p>
<p>suo buon senso le dice che queste cose non esistono e questo crea una dissonanza</p>
<p>cognitiva. Anche se può essere eccentrica nelle azioni e nelle parole, il suo modo di</p>
<p>pensare non è differente dalle persone normali. Il suo burrascoso entusiasmo si stava</p>
<p>lentamente calmando negli ultimi mesi, poi improvvisamente ha subito un cambiamento</p>
<p>simile a un tornado.”</p>
<p>“E perchè?”</p>
<p>“E’ tutto a causa tua.” Koizumi alzò le labbra. “Se le non avessi messo in testa delle</p>
<p>strane idee, in questo momento la staremmo ancora osservando da dietro le scene.”</p>
<p>“Che cosa ho fatto!?”</p>
<p>“Sei stato tu ad incoraggiarla a creare quello strano club. Tutto per colpa di una</p>
<p>conversazione che ha avuto con te, le è venuto in mente di formare un gruppo in cui</p>
<p>riunire tutti i personaggi misteriosi. Perciò devi prenderti piena responsabilità per questo.</p>
<p>E’ a causa tua se i tre gruppi che più si interessano a Suzumiya Haruhi sono ora riuniti</p>
<p>assieme.”</p>
<p>“&#8230;mi accusi ingiustamente!” cercai di difendermi in maniera poco convincente.</p>
<p>Koizumi semplicemente sorrise, poi continuò: “Ma non è l’unica ragione.”</p>
<p>Smise di parlare dopo aver detto quella frase. Mentre stavo per dire qualcosa, l’autista ci</p>
<p>riferì improvvisamente: “Siamo arrivati.”</p>
<p>La macchina si fermò e la porta si aprì. Io e Koizumi uscimmo nella strada affollata.</p>
<p>L’autista ripartì senza farsi pagare, ma non rimasi per nulla stupito.</p>
<p>Se le persone dei dintorni avessero voluto andare a fare shopping, questo era il posto</p>
<p>giusto. Era una tipica metropoli locale, con nodi ferroviari e ogni tipo di negozi e</p>
<p>architetture complesse. Il tramonto bagnava di un intenso colore una movimentata strada</p>
<p>piena di pedoni. Quando la luce di un semaforo ad un incrocio diventò verde, la strada</p>
<p>venne immediatamente occupata da un mare di persone. Dopo che scendemmo dal</p>
<p>marciapiede, ci separammo per un attimo a causa di quest’ondata.</p>
<p>“Che cosa volevi mostrarmi, portandomi qui?</p>
<p>Camminando lentamente sulle strisce pedonali, Koizumi guardò avanti e disse: “Hai</p>
<p>ancora la possibilità di cambiare idea.”</p>
<p>“Ormai sono qua, quindi vieni al punto.”</p>
<p>Si avvicinò a me e mi prese per mano.</p>
<p><i>Hey, che cosa pensi di fare!? Che schifo!</i></p>
<p>“Scusami, potresti chiudere gli occhi per un attimo? Non ci vorrà molto.”</p>
<p>Mi scansai per evitare di scontrarmi con un pendolare. La luce verde iniziò a</p>
<p>lampeggiare.</p>
<p><i>D’accordo!</i></p>
<p>Chiusi con condiscendenza gli occhi. Potevo ancora sentire i passi sulla strada, il rumore</p>
<p>dei motori, il brusio senza fine delle persone che parlavano e ogni genere di suono.</p>
<p>Seguendo la guida di Koizumi, feci un passo avanti, due passi, tre passi, poi mi fermai.</p>
<p>“Ora puoi aprirli.”</p>
<p>Lentamente lo feci.</p>
<p>L’intero mondo era caduto in un’ombra grigia.</p>
<p>Era davvero scuro. Non potevo evitare di guardare verso il cielo. L’intenso sole arancione</p>
<p>non poteva essere visto da nessuna parte e il cielo era ricoperto da tenebrose nuvole</p>
<p>grigie. Ma erano davvero nuvole? L’impeccabile orizzonte si estendeva infinitamente in</p>
<p>ogni direzione. L’unica cosa che impediva che questo mondo venisse inghiottito dalle</p>
<p>tenebre era una saltuaria luce, al posto del sole splendente, che traspariva nel cielo grigio,</p>
<p>producendo un debole bagliore.</p>
<p>Non c’era nessuno.</p>
<p>A parte Koizumi ed io, fermi al centro dell’incrocio, la folla in movimento che c’era</p>
<p>prima era ora scomparsa senza lasciare alcuna traccia. Nella vasta oscurità, solo la luce</p>
<p>del semaforo lampeggiò, cambiando in rossa, mentre le altre diventarono verdi. Ma non</p>
<p>c’era nessun veicolo per strada. Era così tranquillo che si sarebbe potuto pensare che</p>
<p>anche la terra avesse smesso di ruotare.</p>
<p>“Ora ci troviamo in una breccia situata dentro una frattura interdimensionale. Questa è</p>
<p>uno Spazio Chiuso, un posto completamente separato dal mondo in cui viviamo.”</p>
<p>La voce di Koizumi era particolarmente chiara in quel silenzio.</p>
<p>“Il centro di questa intersezione si trova nel ‘Muro’ dello Spazio Chiuso. Guarda, proprio</p>
<p>come quello.”</p>
<p>Il suo braccio teso si bloccò a mezz’aria, come bloccato da qualcosa. Cercai di fare lo</p>
<p>stesso e mossi le mani in quella direzione; sembrava come toccare delle verdure fredde</p>
<p>appena lavate. Spinsi la superficie di un muro invisibile ed elastico, ma non riuscivo ad</p>
<p>allungarmi oltre dieci centimetri.</p>
<p>“Questo Spazio Chiuso ha un raggio di cinque chilometri. Normalmente è impossibile</p>
<p>entrare usando normali mezzi fisici. Uno dei miei poteri è l’abilità di penetrare in questi</p>
<p>spazi.”</p>
<p>Come una foresta di canne di bambù, dalle costruzioni attorno non proveniva nessuna</p>
<p>luce. I negozi nel quartiere commerciale erano tutti scuri, solo i lampioni emettevano un</p>
<p>lieve barlume.</p>
<p>“Dove si trova questo posto?”</p>
<p><i>No la domanda giusta dovrebbe essere: “Che dimensione è questa?”</i></p>
<p>“Ti spiegherò mentre ci spostiamo.” disse tranquillamente Koizumi. “Non sono troppo</p>
<p>sicuro sui dettagli, ma questa è una dimensione situata non troppo lontano dalla nostra.</p>
<p>Mettiamola in questo modo, proprio in questo punto è apparsa una frattura</p>
<p>interdimensionale e noi siamo entrati attraverso una breccia. In questo momento, il</p>
<p>mondo esterno sta continuando con la sua vita di tutti i giorni. E’ praticamente</p>
<p>impossibile per un normale essere umano inciampare per caso in questo mondo.”</p>
<p>Attraversammo la strada. Koizumi camminò in una direzione che aveva già prestabilito.</p>
<p>“Immaginati una dimensione simile a una ciotola rovesciata, a forma di uovo, e che</p>
<p>questo posto sia il suo interno.”</p>
<p>Entrammo in un palazzo con molti piani di appartamenti, ma non si vedeva nemmeno una</p>
<p>persona, nè un briciolo di polvere.</p>
<p>“Gli Spazi Chiusi si verificano randomicamente. A volte appaiono ogni due giorni, altre</p>
<p>volte passano molti mesi tra uno e l’altro. Ma una cosa è certa&#8230;”</p>
<p>Salimmo le scale anche se era completamente buio. Se non lo avessi seguito da vicino,</p>
<p>avrei sicuramente inciampato.</p>
<p>“Quando Suzumiya si trova in una condizione mentale di instabilità, appare questo</p>
<p>spazio.”</p>
<p>Arrivammo sul tetto del palazzo.</p>
<p>“Quando ne compare uno, sono in grado di percepirlo; e lo stesso sanno fare i miei</p>
<p>compagni. Come lo sappiamo? Francamente, non lo conosciamo nemmeno noi. In ogni</p>
<p>caso, semplicemente sentiamo quando e dove si verificherà uno di questi spazi e come</p>
<p>penetrarci. Non so descrivere a parole questa sensazione.”</p>
<p>Mi aggrappai alla ringhiera di protezione e guardai verso il cielo. Non si riusciva a sentire</p>
<p>alcuna brezza.</p>
<p>“Mi hai portato quassù per vedere questo? Non c’è nessuno!”</p>
<p>“No, il vero evento avverrà tra poco. Sta quasi per cominciare.”</p>
<p><i>Smettila di scherzare! </i>Ma Koizumi finse di non notare la mia espressione infelice.</p>
<p>“Le mie abilità sono semplicemente quelle di rilevare gli Spazi Chiusi e penetrarli. In</p>
<p>realtà, posso anche determinare lo stato mentale di Suzumiya. Questi mondi sono come</p>
<p>vesciche causate dai tremori del suo instabile stato emozionale ed io sono la medicina</p>
<p>necessaria a curarle.”</p>
<p>“Le tue metafore sono davvero difficili da capire.”</p>
<p>“Me lo dicono spesso. Ma, a parte questo, sei davvero straordinario! Non sembri per</p>
<p>nulla agitato dopo aver visto tutto ciò.”</p>
<p>In quel momento, mi passarono per la mente le immagini di Asakura che svaniva senza</p>
<p>lasciare alcuna traccia e della versione cresciuta di Asahina. Avevo già avuto troppe</p>
<p>esperienze di quel tipo.</p>
<p>Improvvisamente Koizumi voltò la testa e guardò lontano.</p>
<p>“Sembra che sia cominciata. Girati e guarda dietro di te.”</p>
<p>Lo vidi.</p>
<p>In lontananza, in piedi, tra le alte costruzioni, c’era un luminoso gigante blu.</p>
<p>Era più alto di un palazzo di trenta piani per tutta l’altezza della testa. La sua magra</p>
<p>figura di tonalità blu scura sembrava contenere qualche tipo di materiale che gli</p>
<p>permetteva di brillare dall’interno. Siccome era troppo buio, non riuscivo a delineare il</p>
<p>suo profilo e, a parte gli occhi e la bocca, che erano più scuri, la sua faccia non sembrava</p>
<p>avere altre caratteristiche.</p>
<p><i>Che diavolo è quello?</i></p>
<p>Il gigante alzò lentamente il suo braccio e poi lo fece cadere come un ascia. La</p>
<p>costruzione di fronte a lui venne tagliata a metà, poi, come al rallentatore, il cemento, i</p>
<p>fili elettrici e le macerie produssero un assordante rumore, mentre cadevano al suolo.</p>
<p>“Noi riteniamo che questa sia la manifestazione della frustrazione di Suzumiya. Ogni</p>
<p>volta che i suoi conflitti interni raggiungono un certo limite, questi giganti appaiono e</p>
<p>distruggono ogni cosa intorno a loro per abbassare lo stress. Ma non possiamo permettere</p>
<p>che arrivino nella nostra realtà, altrimenti causerebbero enorme devastazione. E’ per</p>
<p>questo che esiste questo Spazio Chiuso, in modo che la distruzione resti qua dentro. Ha</p>
<p>senso come cosa?”</p>
<p>Ogni volta che il luminoso gigante blu ondeggiava il braccio, i palazzi venivano tagliati</p>
<p>in due e collassavano. Poi avanzava camminando sulle macerie. Sorprendentemente,</p>
<p>riuscivo a sentire il rumore delle costruzioni che crollavano, ma non quello dei suoi passi.</p>
<p>“Secondo le leggi della fisica, sarebbe impossibile per un gigante come quello restare in</p>
<p>piedi, a causa della sua massa. Però è in grado di muoversi liberamente in una condizione</p>
<p>di assenza di peso. Anche se distruggere un edificio implicherebbe normalmente dei</p>
<p>cambiamenti nella struttura molecolare, queste regole non sembra che vengano applicate</p>
<p>su di esso. Nemmeno un esercito sarebbe in grado di fermarlo.”</p>
<p>“Allora gli lasciamo semplicemente fare quello che vuole?”</p>
<p>“No, ed è per questo che esisto. Per favore, guarda laggiù.”</p>
<p>Koizumi indicò il gigante. Guardai in quella direzione e notai alcuni puntini illuminati di</p>
<p>rosso, che prima non c’erano, volare attorno ad esso. Il corpo del gigante sembrava fatto</p>
<p>di gas visto che i punti rossi gli passavano tranquillamente in mezzo. Però sembrava</p>
<p>ignorare il loro attacco e alzò nuovamente il braccio per distruggere un altro centro</p>
<p>commerciale. Non importa quanto i punti rossi lo attaccassero, non sembrava</p>
<p>assolutamente fermarsi. Delle scie rosse simili a laser continuavano a penetrargli il corpo,</p>
<p>ma, siccome ero troppo lontano, non riuscivo a capire quanti danni gli facessero</p>
<p>realmente. Una cosa era certa: quei raggi non creavano alcun buco sul suo corpo.</p>
<p>“D’accordo, penso che ora dovrei raggiungerli.”</p>
<p>Koizumi si illuminò di rosso e, molto presto, fu ricoperto da una sfera colorata. Di fronte</p>
<p>a me non c’era più un essere umano, ma una larga palla luminosa.</p>
<p><i>La situazione sta diventando ridicola.</i></p>
<p>Come facendo un segnale, iniziò ad alzarsi. Poi volò verso il gigante ad una velocità</p>
<p>incredibile. Siccome le sfere rosse non avevano mai smesso di muoversi, non riuscivo a</p>
<p>capire quante ce ne fossero in totale, ma non sembravano essere più di una decina,</p>
<p>incluso Koizumi. Volavano coraggiosamente attraverso il suo corpo, ma tutto quello che</p>
<p>riuscivano a fare era passargli in mezzo. Quel mostro praticamente non era stato colpito,</p>
<p>sempre se lo era stato. Mentre stavo pensando ciò, una delle sfere si avvicinò al suo polso</p>
<p>e ci fece in cerchio attorno. Un istante dopo, la sua immensa mano si separò dal braccio.</p>
<p>Cadde verso il terreno, producendo una luce a mosaico. Poi cominciò a diventare</p>
<p>trasparente ed infine si disintegrò, come la neve che si scioglie al sole. Immaginai che il</p>
<p>fumo blu che usciva dal polso ferito del gigante fosse il suo sangue. La scena di fronte a</p>
<p>me era davvero qualcosa da storia fantasy.</p>
<p>I punti rossi sembravano aver cambiato strategia d’attacco verso di lui. Gli si</p>
<p>avvicinarono come uno sciame di mosche che circondano un cane. I raggi rossi tagliarono</p>
<p>la sua faccia, facendo cadere la testa. Poi fu il turno delle spalle, seguite dal torso,</p>
<p>lasciandosi dietro una strana forma. Le parti che cadevano iniziarono ad emettere quella</p>
<p>caratteristica luce a mosaico, per poi disintegrarsi e svanire.</p>
<p>Siccome il gigante si trovava in un largo spiazzo senza troppi ostacoli attorno, riuscii a</p>
<p>seguire l’intero processo dall’inizio alla fine. Quando il torso cadde, anche il resto del</p>
<p>corpo iniziò a disgregarsi, dissolvendosi finalmente in gocce più piccole della polvere e</p>
<p>diffondendosi sulle macerie.</p>
<p>Dopo essersi assicurati che il lavoro fosse stato compiuto, i punti rossi volarono via in</p>
<p>ogni direzione. Molti di loro scomparvero immediatamente; solo uno si diresse verso di</p>
<p>me, per poi atterrare sul tetto del palazzo. La sfera rossa lentamente perse la sua luce e</p>
<p>finalmente Koizumi si trovò di fronte a me, spostandosi boriosamente i capelli con il suo</p>
<p>solito sorriso.</p>
<p>“Spiacente di averti fatto aspettare.”</p>
<p>Sembrava molto calmo e per nulla stanco.</p>
<p>“Finalmente, vorrei farti vedere qualcosa di molto interessante.”</p>
<p>Koizumi indicò verso il cielo. Alzai la testa un pò sospettosamente e, nei tenebrosi cieli</p>
<p>grigi, lo vidi!</p>
<p>Proprio sopra dove il gigante era apparso inizialmente, c’era una crepa, come quelle che</p>
<p>fanno i pulcini quando cercano di uscire dalle uova. Iniziò ad espandersi rapidamente</p>
<p>come una ragnatela.</p>
<p>“In seguito alla distruzione delle creature blu, anche lo Spazio Chiuso viene distrutto. E’</p>
<p>come uno spettacolo di magia!”</p>
<p>Appena Koizumi finì la sua spiegazione, le larghe crepe ora ricoprivano il mondo intero,</p>
<p>era come se fosse stato circondato da una rete metallica. I suoi margini cominciarono a</p>
<p>restringersi fino a diventare semplici linee curve.</p>
<p>E poi, crack!</p>
<p>In realtà non avevo sentito alcun suono. Era solo il mio cervello che cercava di</p>
<p>immaginare il rumore di un bicchiere che si rompe. Una luce penetrò in un buco nel cielo,</p>
<p>poi si diffuse a forma di sfera in ogni direzione. Sentii come una doccia di luce. No, non</p>
<p>sono le parole esatte. Era più come aprire il tetto mobile dello stadio Tokyo Dome, tutto</p>
<p>in pochi secondi. La differenza era che questo tetto copriva tutti gli edifici sotto di lui.</p>
<p>Un forte rumore di movimento iniziò ad arrivare violentemente ai miei timpani e mi</p>
<p>coprii istintivamente le orecchie. Ma il motivo era perchè ero stato in un mondo di</p>
<p>silenzio per un abbastanza tempo e non ero riuscito ad adattarmi velocemente al</p>
<p>cambiamento. Quando ascoltai di nuovo con attenzione, era il solito rumore di sottofondo</p>
<p>delle strade.</p>
<p>Il mondo era tornato al suo stato originario.</p>
<p>Non c’erano case collassate, nessun cielo grigio e neanche sfere rosse luminose che</p>
<p>volavano per aria. La strada era piena di macchine e persone. Potevo vedere una familiare</p>
<p>luce arancione negli spazi tra i palazzi. Il mondo sembrava grato di ricevere questo tepore</p>
<p>e calava lunghe ombre dietro di sé.</p>
<p>La brezza soffiava dolcemente.</p>
<p>“Ora capisci?” mi chiese Koizumi mentre salivamo sul taxi, che sembrò fermarsi quasi</p>
<p>per magia di fronte a noi, appena uscimmo dal palazzo. Quando guardai, mi accorsi che</p>
<p>era lo stesso autista di prima.</p>
<p>“Non capisco.” risposi sinceramente.</p>
<p>“Sapevo che lo avresti detto.”rise Koizumi. “Quelle creature blu, noi le chiamiamo</p>
<p>Avatar, ma, come ti ho già detto, dipendono moltissimo dalle condizioni mentali di</p>
<p>Suzumiya. Anche noi siamo così, naturalmente. Quando appare uno Spazio Chiuso,</p>
<p>quando gli Avatar iniziano a muoversi, siamo in grado di usare i nostri poteri. Possiamo</p>
<p>usarli solo là dentro, ora come ora, sono una persona normale.”</p>
<p>Fissai silenziosamente la schiena dell’autista.</p>
<p>“Io non so perchè solo noi abbiamo questi poteri, ma credo che non abbia nulla a che fare</p>
<p>con le nostre identità. E’ come aver vinto la lotteria. Anche se le possibilità sono molto</p>
<p>basse, c’è qualcuno che deve vincere. Io semplicemente sono stato colpito dalla lancia del</p>
<p>caso. Come sono stato sfortunato!” Koizumi sorrise non spontaneamente. Rimasi zitto</p>
<p>perchè non sapevo cosa avrei dovuto dire.</p>
<p>“Non possiamo permettere che gli Avatar si muovano liberamente. Perchè? Perchè più</p>
<p>fanno danni, più larga diventa la sfera dello Spazio Chiuso. Quella che hai visto era una</p>
<p>delle più piccole. Se le trascurassimo, continuerebbero a crescere finché non</p>
<p>ricoprirebbero l’intera nazione, poi il mondo intero e, alla fine, quel grigio mondo</p>
<p>alternativo sostituirà completamente il nostro.”</p>
<p>Aprii finalmente bocca.</p>
<p>“Come fai a sapere così tante cose?”</p>
<p>“Te l’ho detto, le so e basta, non posso spiegartelo. Tutti quelli associati con</p>
<p>l’Organizzazione sono lo stesso. Un giorno improvvisamente scoprirono di sapere tutto</p>
<p>su Suzumiya e su come può influenzare il mondo. Inoltre realizzarono che, siccome da</p>
<p>quel momento avevano poteri sovrannaturali, non potevano semplicemente ignorare gli</p>
<p>Spazi Chiusi. Quando una persona normale scopre questo genere di cose, normalmente</p>
<p>vorrebbero sapere se può essere di qualche aiuto. Se non avessimo fatto nulla, il mondo</p>
<p>che conosciamo sarebbe stato distrutto. E quello sarebbe stato un problema.” Dopo aver</p>
<p>mormorato queste ultime parole, Koizumi si zittì.</p>
<p>Nel tempo rimasto prima che io arrivassi a casa, guardammo silenziosamente il paesaggio</p>
<p>fuori dai finestrini.</p>
<p>La macchina si fermò e, mentre stavo uscendo, parlò di nuovo. “Per favore, fai attenzione</p>
<p>alle azioni di Suzumiya. Il suo stato mentale che supponevamo stabile sta mostrando</p>
<p>segni di rapido cambiamento. Era da un pò di tempo che non succedeva qualcosa come</p>
<p>oggi.”</p>
<p><i>Anche se la avessi osservata, sarebbe diventata così in ogni caso, non è vero?</i></p>
<p>“Ad essere sincero non lo so neanche io. Ma penso che sia una buona idea lasciare tutto</p>
<p>in mano tua, visto che alcuni dei miei compagni tendono a pensare in un modo davvero</p>
<p>troppo complesso.”</p>
<p>Prima che potessi rispondere, Koizumi rimise la testa dentro la macchina e chiuse la</p>
<p>portiera. Guardando il leggendario taxi fantasma allontanarsi, mi sentii improvvisamente</p>
<p>molto stupido, perciò rientrai a casa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=371</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Malinconia di Haruhi Suzumiya &#8211; Capitolo 05</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=350</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=350#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 12:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=350</guid>
		<description><![CDATA[Il quinto capitolo de La Malinconia di Haruhi Suzumiya
Ebbene dovrei essere a Riccione in questo momento a godermi un po&#8217; di meritato sole &#8230; e invece no! Gli eventi alle volte mi sono avversi ma non c&#8217;è da disperarsi, tanto la prossima settimana parto per la Sicilia xD altro che mare verdastro, belle acque limpide [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Verdana"><b><span style="font-family: Helvetica; font-weight: normal;"><font><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il quinto capitolo de</span></font> <i><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La Malinconia di Haruhi Suzumiya</span></font></i></font></span></b></font></p>
<p><font face="Verdana"><font><font><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ebbene dovrei essere a Riccione in questo momento a godermi un po&#8217; di meritato sole &#8230; e invece no! Gli eventi alle volte mi sono avversi ma non c&#8217;è da disperarsi, tanto la prossima settimana parto per la Sicilia xD altro che mare verdastro, belle acque limpide mi attendono *-* Per commemorare questa mia partenza dedico il capitolo a Yuki in mezzo al mare al posto mio! Buona lettura a tutti ^^</span></font></font></font></font></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-weight: bold;">HoneyVale</span></p>
<p><img src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/2006-07-21-26794.jpg" width="450" height="373" alt="2006-07-21-26794.jpg" /></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Capitolo 5</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Arrivò lunedì e l’umidità della stagione piovosa iniziò a farsi sentire anche a scuola, fino ad arrivare al punto di farci assomigliare a secchi pieni di sudore. Se un qualunque politico avesse inserito nella sua campagna elettorale il progetto di una scala mobile sulla collina della scuola, si sarebbe assicurato il mio voto, non appena fossi diventato maggiorenne.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ero seduto in classe, sventolandomi con una cartelletta al posto di un ventaglio, quando la campanella suonò e, stranamente, Haruhi entrò per ultima.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Buttando la sua cartella sul banco, mi disse: “Mi farebbe piacere se facessi un pò d’aria anche a me.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Fattelo da sola.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi, che avevo visto per l’ultima volta due giorni prima davanti alla stazione, distorse la faccia con uno sguardo acido, facendo il broncio. Ultimamente stavo iniziando a pensare che le sue espressioni stessero diventando un pò più carine, ma quel giorno tornò ad avere la sua solita faccia accigliata.<br /><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Dimmi Suzumiya, conosci la storia dell’Uccello Blu della Felicità?”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che è?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“No, nulla, non importa.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Bhè, allora non chiedermelo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi mi guardò di sbieco, poi il professor Okabe arrivò e iniziò la lezione. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quel giorno un’aura di astio si irradiava in tutte le direzioni a partire da quella persona noiosa che era Haruhi, emettendo una pressione preoccupante sulla mia schiena. Mai prima d’allora, il suono della campanella fu così confortante. Come un topolino di campagna in fuga da un incendio, evacuai nella stanza del club. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La figura di Nagato che leggeva era ormai il normale sfondo dell’aula, fino al punto che sembrava essere un ornamento fisso nella stanza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo aver salutato, mi girai verso Koizumi Itsuki, che era già arrivato, e dissi: “Non dirmi che anche tu hai qualcosa di cui parlarmi a proposito di Suzumiya, vero?” <br />
Eravamo solo noi tre in quel posto, Haruhi era in carica per le pulizie, mentre Asahina non era ancora arrivata. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ah, giudicando dalla tua reazione, si direbbe che le altre due ragazze ti hanno già parlato.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi diede una veloce occhiata a Nagato, occupata come al solito a leggere il suo libro. <br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quel tono da sotuttoio mi era davvero irritante. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Troviamo un altro posto per parlare. Sarebbe problematico se Suzumiya ci sentisse.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Andammo in caffetteria e ci sedemmo a uno dei tavoli. Tra l’altro, Koizumi mi offrì anche una tazza di caffè caldo. So che è strano che due ragazzi bevano assieme allo stesso tavolo di una caffetteria, ma non c’erano alternative. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Quanto sai?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che Suzumiya non è una persona normale, immagino.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Questo mi rende le cose più semplici. Hai ragione.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che scherzo è mai questo? Tutti e tre i membri della SOS Dan mi hanno detto che Suzumiya non è umana. Il riscaldamento terrestre ha bruciato i loro cervelli così tanto da farli andare in corto circuito?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Per prima cosa, dimmi chi sei in realtà.” Siccome una mi aveva detto di essere un’aliena, mentre l’altra di essere una viaggiatrice del tempo, avevo già un’idea. “Non mi dirai che sei un vero?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora adesso non c’è alcun bisogno che te lo dica!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi mescolò lievemente la sua tazza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Anche se non è propriamente preciso, è più o meno corretto, sono ciò che tu chiami esper. Esatto, posseggo poteri paranormali.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Bevvi il mio caffè in silenzio.<br />
<em>Mmh, troppo dolce, avrebbe dovuto prenderlo con meno zucchero.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Avrei preferito non trasferirmi in questa scuola così improvvisamente, ma alcune circostanze sono cambiate. Non avrei mai pensato che quelle due ragazze si sarebbero avvicinate ad Haruhi così velocemente. Prima la avevano solo osservata silenziosamente.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"></em>Smettila di trattarla come se fosse una specie in pericolo di estinzione!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Notando che stavo aggrottando la fronte, continuò: “Calmati. Anche noi stiamo cercando di fare del nostro meglio! Non abbiamo intenzione di far del male a Suzumiya, anzi, cerchiamo di proteggerla dai pericoli.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hai detto “voi”? Vuoi dire che ci sono altri esper oltre a te?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Bhè, non così tanti come pensi tu. Siccome sono uno tra quelli di rango inferiore, non ne so moltissimo. So solo che siamo circa una decina in tutto il mondo, tutti sotto la supervisione dell’Organizzazione.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Grande, ora abbiamo un’Organizzazione! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non so in che cosa consista l’Organizzazione, o da quanti membri sia composta. Tutto sembra essere manovrato dalle alte sfere.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…quindi, questo gruppo segreto, questa Organizzazione, che cosa fa in sostanza?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi immerse le labbra nel caffè ghiacciato.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Proprio come avrai immaginato, l’Organizzazione è stata fondata tre anni fa e la sua priorità è quella di osservare Suzumiya Haruhi. In parole povere, esiste solo per osservare lei. Sono sicuro che hai capito ora, vero? Non sono l’unico membro della Organizzazione in questa scuola. Ce n’erano già alcuni fin da prima che arrivassi io; mi sono solo trasferito temporaneamente per assisterli.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi venne improvvisamente in mente la faccia di Taniguchi. Aveva detto di stare in classe con Haruhi fin dalle medie. Che fosse un esper come Koizumi? <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Stai scherzando, vero?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi finse di non sentire e continuò: “Però, non posso garantire che stiano tutti dalla parte di Suzumiya.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Per quale ragione sono tutti interessati ad Haruhi? E’ solo un’eccentrica, folle ragazza che crea<br />
problemi alle altre persone, senza parlare del fatto che è estremamente egocentrica. Possiede davvero tutto questo valore, tale che un’intera Organizzazione utilizzi tutte le sue risorse per proteggerla? Anche se devo ammettere che a guardarla è attraente.</em><br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non so cosa sia realmente successo. Tutto ciò che so è che un giorno di tre anni fa<br />
improvvisamente mi accorsi di avere poteri paranormali. Ero davvero spaventato, non sapevo cosa fare. Fortunatamente, non passò molto tempo prima che l’Organizzazione mi assumesse, o mi sarei ucciso pensando che ci fosse qualcosa di sbagliato nella mia testa.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Stavo già pensando che semplicemente tre anni fa ti fosse andato a male il cervello.</em><br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Bhè, anche questo non è impossibile. Tuttavia noi siamo più preoccupati dalle terribili e imprevedibili possibilità che esistono.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sorridendo delle proprie debolezze, Koizumi sorseggiò il suo caffè, poi mi guardò seriamente.<br />
“Quando pensi che questo mondo abbia iniziato la sua esistenza?”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Improvvisamente fece una domanda abbastanza sconcertante. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non iniziò con il Big Bang?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Fino ad ora è quello che è stato detto. Nonostante ciò, a parer nostro esiste un’altra possibilità, ovvero che il mondo sia nato tre anni fa.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Guardai la faccia di Koizumi, poi continuai a fissarlo. Quello che stava dicendo era troppo assurdo per essere vero. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ impossibile! Io mi ricordo chiaramente che cosa è successo anche prima di tre anni fa. Inoltre, i miei genitori sono ancora vivi. E poi ho ancora le tre cicatrici che mi sono fatto cadendo in uno scarico dell’acqua quando ero bambino. E che mi dici di tutte le cose dei libri di storia che sono obbligato a imparare come una tortura!?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ok, allora, come puoi essere sicuro che tutti gli umani, compreso te, siano già stati creati con le loro precedenti memorie? Se fosse questo il caso, non ci sarebbe motivo di soffermarsi su tre anni fa, visto che non ci sarebbero prove per dimostrare che il mondo non sia cominciato proprio cinque minuti fa, e con esso la vita.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Per esempio, cerca di immaginare una realtà virtuale. Il tuo cervello è stato ricoperto da fili elettrici, tutto ciò che vedi, odori e tocchi è in realtà trasmesso da impulsi elettrici direttamente nel tuo cervello, ma tu credi ancora che sia tutto vero. Questo nostro cosiddetto mondo reale è in realtà sorprendentemente fragile.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…facciamo finta che io ti creda, non importa se la Terra si sia formata tre anni o cinque minuti fa. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il punto è, che cosa ha a che fare l’esistenza della tua Organizzazione con Haruhi?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Il capo della nostra organizzazione crede che questo mondo sia realmente un sogno di una persona. Noi, anzi, l’intero pianeta non è altro che un sogno. Siccome è solo un sogno, per quella persona, creare e alterare questa realtà è facile come riparare un orologio. E sappiamo tutti chi è questa persona.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Forse era per il suo modo referenziale di usare le parole, ma la faccia di Koizumi sembrava sorprendentemente matura.<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Gli uomini hanno chiamato colui che può creare e distruggere il mondo secondo la propria volontà come Dio.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>&#8230;Hey Haruhi! Sei già diventata un Dio, oh mio Dio!</em><br />
“E’ per questo che noi dell’Organizzazione siamo sempre stati così cauti. Se a Dio non andasse più<br />
a genio questo mondo, potrebbe semplicemente distruggere quello vecchio e crearne uno nuovo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Proprio come un bambino a cui non piace un castello di sabbia e decide di distruggerlo per ricostruirne un altro. Anche se penso che ci siano ancora numerosi conflitti irrisolti in questo mondo, c’è ancora del buono che fa valere la pena di viverci. E’ per questo che ho dato il mio aiuto<br />
all’Organizzazione per proteggerlo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Perché non vai semplicemente da Haruhi e glielo chiedi? Dille di smettere di distruggere questo mondo, potrebbe anche ascoltarti.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Naturalmente Suzumiya non lo sa, non è a conoscenza dei suoi poteri. Il nostro lavoro è che non lo venga mai a sapere e che viva la sua vita piacevolmente.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi ricominciò a sorridere dopo aver detto tutto ciò. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ma per ora, è ancora un Dio incompleto, incapace di controllare completamente il mondo con la sua volontà. Però, anche se non si è completamente evoluta, abbiamo già visto i segni dei suoi poteri.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Come lo sai?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Pensaci, perché esiste un esper come me, assieme a gente come Asahina Mikuru e Nagato Yuki?<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">&#8220;E’ perché Suzumiya lo desidera.”</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>«Se qualcuno qua è un alieno, un viaggiatore del tempo, uno SLIder o un esper, allora mi venga a cercare!»</em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi ricordai immediatamente della presentazione di Haruhi all’inizio del semestre.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Siccome non li ha ancora scoperti, è incapace di utilizzare completamente i suoi poteri, può solo rilasciarli inconsciamente in maniera casuale. Già negli scorsi ultimi mesi, Suzumiya ha usato continuamente poteri molto aldilà della comprensione umana. Come tu ben sai, il risultato è stato che Asahina Mikuru, Nagato Yuki ed io ci siamo tutti uniti al suo club.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Questo mi rende l’unico estraneo?</em><br />
“Non esattamente. Per noi, tu sei una presenza misteriosa. Ho fatto abbastanza ricerche su di te, spero che non ti dia fastidio. E, ti posso assicurare, sei un normalissimo essere umano senza alcun potere speciale.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Dovrei prenderlo come un complimento o esserne dispiaciuto?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non lo so neanche io, ma il destino del mondo potrebbe molto probabilmente essere nelle tue mani. Quindi devi stare attento a non far dispiacere questo mondo a Suzumiya.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Siccome pensate che Haruhi sia Dio,” suggerii “perché semplicemente non la rapite, le fate un’autopsia e vedete di che cosa è fatto il suo cervello? Potreste anche scoprire il segreto dell’universo!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ci sono alcuni estremisti all’interno dell’Organizzazione che la pensano al tuo stesso modo.”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi annuì mentre aggiungeva: “Ma la maggioranza pensa che comunque sia meglio lasciarla da sola. D’altra parte, se Dio diventasse infelice a causa nostra, probabilmente accadrebbe una catastrofe. Noi speriamo che il mondo reale resti così com’è, così speriamo che Suzumiya possa vivere una vita tranquilla. Non abbiamo niente da guadagnare con lo scatenarsi di una catastrofe…” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…allora che cosa dovremmo fare?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Questo non lo so.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ah, sì, che cosa succederebbe al mondo se Haruhi morisse improvvisamente?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Forse il mondo verrebbe distrutto con la sua morte? O semplicemente Dio cesserebbe di esistere? <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Magari uno nuovo prenderebbe il suo posto? Prima che accada, non lo saprà davvero nessuno.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il caffè nel bicchierino di carta era diventato freddo. Lo allontanai perché non avevo più voglia di bere. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hai detto di possedere poteri paranormali, vero?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Bhè, non è proprio preciso, ma più o meno è così.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora mostrami qualcosa dei tuoi poteri, poi ti crederò. Per esempio, fai tornare tiepido questo caffè.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi sorrise allegramente. Questa era la prima volta che lo avevo visto sorridere realmente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi spiace, non sono in grado di farlo. I miei poteri non sono così facilmente comprensibili. In condizioni normali non ho nessun potere. Devo soddisfare un certo numero di condizioni prima di poterli usare, ma credo che un giorno ti capiterà la possibilità di vederli.”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Spiacente di averti fatto perdere tempo, penso di andare a casa ora.” dopo aver detto questo, Koizumi se ne andò con un sorriso. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Lo guardai allontanarsi fino a che non si era allontanato, poi pensai di afferrare il bicchierino di carta. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Come pensavo, era ancora freddo.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando tornai alla stanza del club, mi imbattei in Asahina in mutandine e reggiseno.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina, con il costume da cameriera nelle mani, si blocco con gli occhi spalancati, guardandomi immobilizzato con la mano sulla maniglia della porta. Lentamente la sua bocca cominciò ad aprirsi come se si preparasse ad urlare. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi dispiace!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Prima che avesse la possibilità di gridare, tirai fuori il piede che avevo già nella stanza e chiusi la porta il più velocemente possibile. In questo modo, riuscii ad evitare il peggio. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Veramente, dovrei imparare a bussare! No, un momento! E’ lei che avrebbe dovuto chiudere la porta a chiave se voleva cambiarsi!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mentre stavo decidendo se immagazzinare quell’immagine del suo bianco e morbido corpo mezzo nudo nei banchi di memoria a lungo termine, un debole bussare provenne dall’altro lato della porta. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Puoi entrare ora…” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi spiace per prima.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non importa…”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Guardai la sua testa abbassata mentre apriva la porta e si scusava. Arrossì e disse: “Mi spiace, mostro sempre la parte di me più imbarazzante…” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Davvero, non preoccuparti! E’ una ragazza così obbediente, indossa quel costume che Haruhi le chiede di mettere. E’ troppo carina!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Temevo che se avessi continuato a fissarla in quel modo, l’immagine che avevo appena ricevuto in dono avrebbe iniziato a tendere verso la mia parte maniaca. Radunando tutte le ragioni che avevo per resistere a quei desideri frustranti, mi sedetti velocemente al posto del comandante e accesi il computer.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Notando che qualcuno mi guardava, alzai lo sguardo e notai Nagato Yuki che, in una posizione diversa dal solito, mi stava osservando. Si aggiustò leggermente gli occhiali, poi tornò a leggere il libro. Le sue movenze erano abbastanza umane. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Aprii il browser di internet ed andai sulla nostra pagina web, cercando di editare qualcosa nella pagina perennemente vuota, ma non sapevo da dove cominciare. Iniziai a pensare che era una perdita di tempo, poi la chiusi e sospirai. Ero tremendamente annoiato e mi ero stufato di giocare ad Othello, avevo bisogno di qualcosa per ammazzare il tempo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mentre mi lamentavo tra me e me con le braccia incrociate, improvvisamente qualcuno mi mise davanti una tazza di thè. Guardai in altro e vidi Asahina che sorrideva nel suo costume da cameriera, mentre teneva in mano un vassoio. Sembrava davvero una vera cameriera. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Grazie.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Koizumi mi aveva appena offerto una tazza di caffè caldo, ma accettai comunque con felicità questa tazza di thè tiepido. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopodiché Asahina poggiò un’altra tazza vicino a Nagato, poi si sedette affianco a lei e silenziosamente sorseggiò il suo. <br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Alla fine, Haruhi non si presentò quel giorno nel club.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Perché non sei venuta ieri? Non volevi fare un debriefing?” <br />
Come al solito mi girai a parlarle prima dell’inizio delle lezioni. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi, che stava distesa sul banco appoggiandosi sul mento, rispose con uno sguardo infastidito: “Che fastidioso! Lo ho già fatto ieri da sola!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Capii in quel momento che Haruhi doveva essere tornata nei posti in cui era andata Sabato. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Temevo di non aver notato qualcosa, quindi ho pensato che era meglio controllare di nuovo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Avevo sempre pensato che fossero solo i detective a credere che i criminali ritornino sul luogo del delitto, ma mi sbagliavo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ caldissimo! Quando potremo cambiare uniforme? Voglio mettere le gonne corte!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>La scuola non cambia divise fino a Giugno e manca solo una settimana.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Suzumiya, forse te l’ho già detto, ma penso che faresti meglio a smettere di cercare questi eventi paranormali e cerchi di vivere una normale vita scolastica.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Avrebbe alzato la testa e aggrottato la fronte… Mi aspettavo questo tipo di reazione, invece la sua testa rimase incollata al banco. Doveva essere davvero esausta. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Una normale vita scolastica? Che tipo di vita è?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non sembrava per nulla interessata. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Qualcosa come trovarsi un fidanzato decente. Potrebbe anche capitare un alieno mentre hai un appuntamento. Sarebbero due piccioni con una fava, non è troppo male, no?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Iniziai a pensare alla conversazione che avevo avuto con Asahina mentre le davo questo suggerimento. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Inoltre c’è pieno di ragazzi che ti verrebbero dietro. Tutto quello che devi fare è trattenere quel tuo solito atteggiamento eccentrico e il tuo fidanzato arriverà subito.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmpf, non importa se ho un fidanzato o no! Questo cosiddetto amore è solo una temporanea confusione della testa, una malattia mentale.” Haruhi disse stremata, mentre giaceva sul banco guardando fuori dalla finestra. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Certo, anche io di tanto in tanto penso a queste cose. Dopo tutto sono una ragazza energetica e in più il corpo ha i suoi bisogni. Ma non sono così stupida da imbarcarmi in una situazione problematica come quella, solo per un breve periodo di confusione mentale. E se fossi troppo impegnata a fare appuntamenti, che cosa succederebbe alla SOS Dan? La ho appena fondata!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Tecnicamente non è ancora stata fondata.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora perché non fare un club che permetta qualche tipo di divertimento? Sicuramente attrarrebbe molti più membri.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“No.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi rifiutò nettamente.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ho creato la SOS Dan proprio perché gli altri club erano troppo noiosi, e sono riuscita a reclutare anche una ragazza carina come Asahina e un misterioso studente trasferito! Perché non è ancora successo niente? Sigh, ormai dovrebbe essere il tempo che accada qualcosa di strano.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Era la prima volta che vedevo Haruhi così depressa, ma era carina anche in quel modo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>E’ così un peccato che non sorrida mai, è così carina anche quando non lo fa, più ci penso e più penso che sia un peccato.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi passò il resto della giornata a dormire sonoramente. La cosa più straordinaria era che nessun professore se ne accorse… No, era sicuramente una coincidenza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Da qual momento, iniziarono silenziosamente a succedere strane cose. Siccome non era ancora nulla d’importante, nessun altro se n’era ancora accorto, ma io ci stavo pensando continuamente fin dall’inizio delle lezioni. Mentre stavo parlando con Haruhi, la mia mente pensava a tutt’altro.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Cominciò tutto con un biglietto che avevo trovato quella mattina nella mia scarpiera quella mattina. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">C’era scritto: “Dopo scuola, quando tutti gli altri se ne sono andati, vieni nella classe 1-5.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Era ovviamente una scrittura femminile.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Di che si trattava? Nella mia mente stava avvenendo una conferenza d’emergenza tra le mie ipotesi differenti.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La prima diceva: “E’ già successo prima.”, ma la scrittura era diversa da quella sul segnalibri.<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato, che affermava di essere un Interfaccia Vivente Umanoide per conto degli alieni, aveva una scrittura così bella che pensavo che fosse stata stampata, mentre questa ricorda quella di una normale ragazza liceale. Inoltre Nagato non sarebbe stata così diretta da mettere un bigliettino nell’armadietto delle scarpe. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La seconda diceva: “Potrebbe essere Asahina?”. No, lei non avrebbe preso un pezzo di carta a caso e scritto un biglietto senza neanche metterci un orario preciso. Certo, lei avrebbe messo una lettera ben scritta in una busta. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In più, era strano che il luogo fosse nella mia classe. “Sarà Haruhi!?” disse la terza ipotesi. E’ ancora più impossibile, se fosse stata lei, mi avrebbe semplicemente portato dalle scale e detto immediatamente quello che voleva dirmi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Basandomi sullo stesso ragionamento, eliminai anche Koizumi dall’equazione. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Finalmente, una quarta opzione disse: “Potrebbe essere una lettera d’amore da qualche sconosciuta?”</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Non preoccupiamoci se sia o meno una lettera d’amore, il fatto è che qualcuno vuole parlarmi e non è detto che sia per forza una ragazza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non cascarci! Deve essere uno scherzo di Taniguchi e Kunikida.” Si, questa era l’ipotesi più probabile. Era possibile che quell’idiota di Taniguchi facesse uno scherzo così insensato, ma avrebbe scritto qualcosa di meglio. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Camminai senza meta per la scuola mentre pensavo a queste cose. Dopo le lezioni, Haruhi disse che non stava bene e andò a casa. Era un’ottima opportunità! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Decisi di andare prima alla stanza del club. Sarei diventato pazzo se avessi dovuto aspettare troppo a lungo uno sconosciuto in classe. Per di piu’, se Taniguchi improvvisamente fosse entrato e avesse detto: “Ehi, stai ancora aspettando? Non posso credere che tu ci sia davvero cascato, come sei ingenuo!”, mi sarei davvero arrabbiato. Far passare un pò di tempo prima, poi andare e dare una sbirciata nella classe, infine entrare dopo essermi assicurato che nessuno mi avesse visto. Si’, era il piano perfetto! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Arrivai alla porta del club, ma questa volta mi ricordai di bussare. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Prego, entra.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo essermi assicurato che fosse la voce di Asahina, aprii la porta. Non importa quante volte la vedessi, Asahina era davvero adorabile in quel costume da cameriera!<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ci hai messo un po’ ad arrivare, dov’è Suzumiya?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sembrava che stesse nuovamente facendo il thè.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ andata a casa, sembrava davvero stanca. Se vuoi vendicarti, questo è il momento adatto, ora che sembra piuttosto debole.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non farei mai una cosa simile!”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ci sedemmo faccia a faccia e bevemmo il nostro thè, mentre Nagato leggeva. Sembrava che fossimo tornati agli inizi, quando eravamo ancora un’associazione senza scopi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Koizumi non è ancora arrivato?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ arrivato prima, ma ha detto che aveva il lavoro part-time oggi pomeriggio, quindi se n’è andato via prima.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Che tipo di lavoro? Ma, visto come stavano le cose, potevo eliminare Koizumi e Haruhi dalla lista dei sospettati. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Siccome non avevamo nulla da fare, giocai qualche partita ad Othello con Asahina e chiaccherammo un pò. Dopo aver vinto tre volte, smettemmo e andammo su internet a cercare qualche notizia. Ad un certo momento Nagato chiuse il suo libro. Ultimamente avevamo preso quella sua azione come un segno che era tempo di smettere le attività del club, anche se in realtà non sapevamo che attività fossero. Perciò mettemmo a posto la stanza e ci preparammo ad andarcene. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ho bisogno di cambiarmi, vai pure per primo.” Sentendo questo, me ne andai velocemente. L’orologio segnava le cinque e mezza, non avrebbe dovuto più esserci nessuno in classe. Anche se fosse stato uno scherzo di Taniguchi, se ne sarebbe andato a casa annoiato per aver aspettato così a lungo. Nonostante ciò, corsi su per le scale fino al nostro piano, giusto per assicurarmene. Respirai profondamente nel corridoio silenzioso. Da fuori non riuscivo a vedere nulla a causa dei vetri oscurati, a parte che il tramonto aveva colorato la classe di un intenso arancione. Aprii la classe facendo finta di nulla e misi dentro la mia testa. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non ero sorpreso che ci fosse qualcuno dentro, ma lo fui quando scoprii chi era. Di fronte alla lavagna c’era qualcuno che non avrei mai immaginato. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei in ritardo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura Ryouko sorrise. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Spostò i suoi capelli lunghi simili a seta e cominciò a camminare nella classe. Le sue coscie liscie sotto la gonna piegata e le sue scarpe bianche erano davvero distraenti. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Si fermo’ al centro della classe e mi salutò con un sorriso. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Entra!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Come se fossi stato risucchiato, lasciai la maniglia della porta e camminai verso di lei. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora eri tu&#8230;” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Si’, sei sorpreso?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura sorrise felicemente. La parte destra della sua faccia era rossa per la luce del tramonto. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Stavi cercando me?” chiesi intenzionalmente in modo brusco. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura fece una risatina e rispose: “Stavo davvero cercando te, ho qualcosa da chiederti.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il suo volto candido si girò verso di me. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hai mai sentito il detto “E’ meglio fare qualcosa e rimpiangerla, che non averla mai fatta.”? Pensi che abbia senso?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non sono sicuro di chi lo abbia detto, ma immagino che il significato abbia senso.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Se ci fosse una situazione nella quale restare nello stato attuale delle cose renderebbe le cose peggiori e non avessi idea di come migliorarla, che cosa faresti?” [il verbo migliorare che usa qua (improve) si può intendere come riferito all'economia] <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Migliorare cosa? Stai parlando di economia?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ignorando la mia domanda, Asakura sorrise e continuò: “Non pensi che bisognerebbe prima agire e poi vedere le conseguenze? Visto che in ogni caso nulla cambierebbe se le cose continuassero in quel modo?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmmm, immagino di si’.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ quello che pensavo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura, che aveva le mani dietro la schiena, si piegò leggermente in avanti.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Però, siccome i miei superiori non sono in grado di pensare al futuro e non sono in grado di restare al passo con i rapidi cambiamenti in questa realtà, sono costretta a fare qualcosa per fare in modo che le cose vadano senza intoppi. E’ per questo che, trovandomi in questa realtà, ho deciso di agire per conto mio e creare forzatamente alcuni cambiamenti.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che diavolo stai cercando di dire? E’ uno scherzo?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi guardai attorno, domandandomi se Taniguchi si nascondesse nell’armadietto delle pulizie o sotto la cattedra. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi sono stancata di dover osservare una situazione senza cambiamenti, è per questo&#8230;”<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ero così occupato a guardarmi intorno che non stavo ascoltando cosa diceva. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;che devo ucciderti e vedere quale reazione avrà Suzumiya Haruhi.” <br />
<img src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/180px-Sh_v1_05.jpg" width="180" height="258" alt="180px-Sh_v1_05.jpg" /><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In un istante la mano di Asakura si mosse e una bianca luce metallica passò dove un secondo prima c’era il mio collo.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sorridendo compiaciuta, Asakura teneva nella mano un pugnale simile a uno militare.<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ero stato molto fortunato ad evitare il primo colpo. Ero finito a terra di schiena, guardando con il volto pallido Asakura. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Se resto in trappola, non riuscirò più a scappare!</em><br />
Questo pensiero mi passò per la mente e strisciai all’indietro come una locusta. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Perché Asakura non mi inseguiva?<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>&#8230;No, un attimo! Che diavolo succede?perché Asakura sta cercando di accoltellarmi? Un secondo, cosa ha appena detto? Vuole uccidermi? Uccidere me? Ma, perché?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Smettila di scherzare!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Riuscii a dire solo questa frase, tipica di me. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ stato davvero pericoloso! Anche se avessi avuto solamente un coltello falso mi sarei spaventato a morte! Metti via quell’affare!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ero davvero confuso. <em>Se qualcuno sa che sta succedendo, me lo dica per favore!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Credi che io stia scherzando?” Asakura disse allegramente, non sembrando per nulla seria. A pensarci adesso, una ragazza liceale che sorride mentre minaccia la tua vita è davvero una cosa spaventosa. Così almeno ora sapete come mi sentivo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmpf!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura appoggiò il dorso del coltello su una spalla. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non ti piace morire? Non vuoi morire? La morte di entità organiche non significa nulla per me.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi alzai lentamente. <em>Deve essere uno scherzo, sono spaventato solo perché sono una persona troppo seria.</em> Continuai a ripetermi ciò, perché era troppo surreale per essere vero. Asakura era la responsabile e seria rappresentante di classe, che non avrebbe mai parlato durante le lezioni e non si sarebbe mai scoraggiata di fronte ai problemi. perché avrebbe dovuto prendere un pugnale e minacciarmi di morte così improvvisamente? <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Però quel coltello era vero e, se non fossi stato attento, avrei sparso il mio sangue ovunque.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non capisco cosa stai dicendo, questo non è più divertente, ok? Metti via quella cosa spaventosa!”<br /> <br />
“Non posso,” Asakura sorrise con il suo solito sorriso innocente, “perchè voglio davvero che tu muoia.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Portò il pugnale all’altezza della cintura e cominciò a correre verso di me. Era veloce! Questa volta ero pronto, perchè, molto prima che lei si fosse mossa, mi ero preparato a fuggire dalla porta&#8230; però finii a sbattere contro un muro. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>?!?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che strano, dov&#8217;è finita la porta? Anche le finestre sono scomparse!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dove avrebbero dovuto esserci le finestre che si aprivano verso il corridoio, ora c’era soltanto uno spesso muro grigio.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Impossibile!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ inutile.” La voce di Asakura si avvicinava da dietro. “Ora ho il controllo di quest’area dello spazio, perciò ho bloccato tutte le uscite. In realtà è abbastanza facile, tutto quello che ho dovuto fare è stato alterare la struttura molecolare delle costruzioni di questo pianeta e ora posso cambiare la materia secondo la mia volontà. Quest’aula è diventata una stanza sigillata e non c’è modo di entrare o uscire ora.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi girai e mi accorsi che anche il tramonto era scomparso. L’intera stanza era circondata da muri solidi, lasciando solo le lampade bianche a illuminare freddamente i banchi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Non è possibile!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La sua figura si avvicinò lentamente a me. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ti consiglio di smettere di resistere; in ogni caso stai per morire.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;chi diavolo sei tu?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ovunque guardassi, c’erano solo muri intorno a me. Non c’era una porta, non c’era una finestra, nulla! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>C’è qualcosa che non va nel mio cervello?</em> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi mossi freneticamente tra i banchi, cercando di allontanarmi quanto più possibile da Asakura. Ma lei camminò verso di me in linea retta, spostando banchi e sedie dalla strada secondo la sua volontà. Rispetto a lei, la mia strada era sempre bloccata dai banchi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il gioco del gatto e del topo non durò a lungo e alla fine fui messo all’angolo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Allora&#8230; <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Decisi di rischiare e le tirai una sedia, ma quest’ultima, proprio davanti alla faccia di Asakura, si spostò in aria e andò a schiantarsi dall’altra parte della classe. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Come può essere  possibile!?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"> “Non ti avevo detto che era inutile? Tutto in questa stanza ora si muove secondo la mia volontà.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Aspetta&#8230;aspetta!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che succede qua dentro? Se non e’ uno scherzo e nè io nè Asakura siamo pazzi, allora che sta succedendo?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Aveva detto: “devo ucciderti e vedere quale reazione avrà Suzumiya Haruhi.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Perchè di nuovo Haruhi? Haruhi, diamine, non starai diventando un pò troppo popolare?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Avrei dovuto farlo fin dall’inizio.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il mio corpo si paralizzò subito dopo che Asakura disse ciò. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Non puoi farlo! Questo è barare!</em><br />
I miei piedi erano bloccati al suolo come le radici di un albero, incapace di muovermi. Le mie braccia erano rigide come quelle di una statua di cera, non potevo muovere neanche le dita. La mia faccia, immobilizzata mentre guardavo per terra, riuscì a vedere le scarpe bianche entrare lentamente nel mio campo visivo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Dopo che sarai morto, Suzumiya Haruhi sarà obbligata ad avere qualche di reazione. Questo creerà un&#8217;enorme esplosione di dati dalla quale potremmo recuperare qualcosa. Questa potrebbe essere la nostra migliore occasione!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Non me ne frega davvero nulla!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ora muori.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Capii che Asakura stava sollevando il pugnale. Dove mi avrebbe colpito? Le arterie della gola? Il cuore? Se avessi saputo come stavo per morire, potevo almeno prepararmi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Almeno lasciami chiudere gli occhi&#8230; No, non posso. Che&#8230; che diavolo!?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sentii l’aria muoversi. Il pugnale stava per colpirmi&#8230; <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In quel momento il soffitto fece un sonoro rumore di incrinatura, seguito dal crollo di macerie, alcune delle quali mi caddero in testa. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Ahia! Fa male!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ero ricoperto da da polvere bianca, così pensai che anche Asakura fosse ricoperta di bianco. Volevo vedere com’era, ma non potevo muovermi&#8230;anzi, riuscivo a muovermi di nuovo! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Spostai la testa e vidi&#8230;! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Una sconvolta Asakura, proprio quando stava per colpirmi il collo, e, di fronte a lei, la piccola figura di Nagato Yuki, che aveva afferrato il pugnale a mani nude.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Wow, è davvero capace di fermare una lama a mani nude!?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“I tuoi programmi sono troppo basilari.” Nagato disse col suo solito tono inespressivo. “Il blocco di dati attorno al soffitto era incompleto, è per questo che sono riuscita a scoprirlo ed a entrare.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Vuoi metterti contro di me?” chiese calmamente Asakura. “Dopo che avrò ucciso questa persona, Suzumiya Haruhi avrà sicuramente qualche reazione. Solo così potremmo ottenere più dati.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Tu dovresti essere il mio supporto.” disse come recitando un mantra. “Questo tipo di insubordinazione è proibito; devi obbedire ai miei comandi.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E se mi rifiutassi?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora disconnetterei la tua interfaccia dati.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che ne dici di provare? Sono avvantaggiata qua, visto che questa classe sta nel raggio del mio controllo di dati.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Procedere con l’applicazione per la disconnessione dell’interfaccia di dati.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo aver finito questa frase, il pugnale nella mano di Nagato iniziò a emettere una debole luce. Poi, come una zolletta di zucchero in una tazza di thè, lentamente si cristallizzò, si dissolse e cadde a terra come polvere. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“!!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura lasciò il coltello e saltò indietro di cinque metri. Vedendo questa scena, non potei non capire&#8230; <em>Whoa, queste due non sono davvero esseri umani.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Distanziandosi immediatamente, Asakura atterrò elegantemente e continuò a sorridere come al solito. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Lo spazio intorno cominciò a distorcersi, non riesco a descriverlo in altro modo. Asakura, i banchi, il soffitto, il pavimento, tutto vibrò violentemente; dappertutto apparve qualcosa che sembrava metallo liquido, anche se non capivo che cosa fosse realmente. Mentre mi stavo domandando come fosse possibile che lo spazio si stesse trasformando in delle cose simili a lance, di fronte ai palmi delle mani alzati di Nagato avvenne un’esplosione cristallina. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Un secondo dopo, iniziarono ad avvenirne continuamente tutto intorno a lei, seguite da una pioggia di polvere. Gli oggetti simili a lance cristallizzate volarono da tutte le direzioni verso di noi alla velocità della luce. Un momento dopo vidi che Nagato le stava fronteggiando con la stessa rapidità. “Non muoverti.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato schivò gli attacchi di Asakura, mentre tirava la mia cravatta in modo che mi inginocchiassi e mi nascondessi dietro di lei. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Whoa!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Un oggetto sconosciuto passò sopra la mia testa e distrusse la lavagna. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato guardò un istante verso l’alto e immediatamente una gran quantità di ghiaccioli spuntarono dal soffitto e caddero sulla testa di Asakura. Quest’ultima si mosse ad una velocità invisibile ad occhio nudo e una foresta di ghiaccioli si formò sul pavimento. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non c’è alcuna possibilità che tu possa battermi in quest’area di spazio.” disse con calma Asakura.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Loro due stavano a pochi metri di distanza, fronteggiandosi, mentre io non potevo fare altro che stare inginocchiato, senza speranza, senza provare neanche ad alzarmi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato stava davanti a me con le gambe leggermente divaricate e solo in quel momento mi accorsi di quanto fosse una persona seria, vedendo che aveva scritto il proprio nome sulle scarpe.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Poi, come se stesse pregando, Nagato mormorò debolmente:<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">SELECT serial_code<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">    FROM database <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">    WHERE code=&#8217;data&#8217; <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">    ORDER BY aggressive_ combat_data<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">    HAVING terminate_mode<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Nome del bersaglio: Asakura Ryoko, ostilità confermata. Disconnettere l’interfaccia di informazioni organiche del bersaglio.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Lo spazio normale non esisteva più nell’aula. Tutto aveva acquisito forme geometriche, arrotolate o coniche. Vedere uno scenario surreale come quello era come entrare in una di quelle case dell’orrore a tema, stavo impazzendo solo a guardare. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Smetterai di funzionare prima di quando succeda a me.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non avevo idea da dove arrivasse la voce d Asakura in questo miraggio pieno di colori. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Wooosh, il suono dell’aria tagliata. Nagato mi diede un calcio fortissimo col tallone. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che diavolo stai&#8230;” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Prima che potessi finire, una lancia, così veloce che riuscii a malapena vederla, passò davanti alla punta del mio naso e cadde per terra. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Vedremo quanto a lungo potrai proteggerlo. Prova questo!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Un secondo dopo, Nagato fu trafitta da circa dodici lunghe lance di colore bruno. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In altre parole, Asakura attaccò me e Nagato da tutte le direzioni contemporaneamente. Nagato riuscì a cristallizzare  alcune di esse e a distruggerle, ma cercando di evitare che io venissi colpito da quelle rimanenti, mi fece scudo col proprio corpo. In quel momento però non lo sapevo, visto che era successo tutto così velocemente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Gli occhiali di Nagato caddero dal suo viso e rimbalzarono dolcemente quando colpirono il suolo.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“NAGATO!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non dovresti muoverti.” disse Nagato con calma, indicando le lance infilate nel suo petto e nel suo ventre. Un lago di sangue cominciò a formarsi sotto i suoi piedi. “Io sto bene.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Oh Dio, come fa a stare bene?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato tolse le lance una ad una senza mai battere ciglio. Esse caddero a terra con un suono gelido e immediatamente si trasformarono in banchi. Allora ecco di cosa erano fatte! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Essendo così ferita, non penso che tu possa fermarmi ora. Ecco il colpo di grazia!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dall’altro lato dello spazio distorto, la figura di Asakura compariva e scompariva. Riuscii a vedere un sorriso sulla sua faccia, poi alzò le mani. Se non mi sbaglio, le sue braccia si illuminarono fino alla punta delle dita e si allungarono fino al doppio della lunghezza. No, più del doppio&#8230; <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Per favore, muori!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Le braccia di Asakura continuarono ad allungarsi, contorcendosi come dei tentacoli, poi si richiudettero da entrambe le direzioni intorno a Nagato. Incapace di muoversi, quest’ultima si dimenò violentemente&#8230; Un momento dopo, la mia faccia era sporca di sangue. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il braccio sinistro di Asakura penetrò l’addome di Nagato, mentre il braccio destro si chiuse come un artiglio sul petto, perforando la sua schiena e fermandosi sul muro della classe. Nagato sputò sangue, che colò lungo le sue gambe bianche, ingrandendo il lago di sangue sotto di lei. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ finita.” disse a bassa voce Nagato, poi afferrò uno dei tentacoli. Non successe nulla. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Cosa è finita?”disse Asakura, pensando di aver vinto. “Intendi i tuoi tre anni di vita?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“No.” disse Nagato, seriamente ferita, ma come se non le fosse successo nulla. “Iniziare la disconnessione dell’interfaccia dati.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quasi istantaneamente, ogni cosa nella stanza iniziò a illuminarsi debolmente, poi si cristallizzò e si dissolse nei secondi successivi. Anche il banco affianco a me divenne sabbia e collassò. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Com’è possibile&#8230;?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sabbia cristallizzata cadeva senza sosta dal soffitto. Questa volta era il turno di Asakura di essere sbalordita. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei davvero eccezionale.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Anche le lance nel corpo di Nagato divennero sabbia. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ci ho messo un pò di tempo a penetrare il programma, ma ora è tutto finito.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;avevi già posizionato dei fattori distruttivi intorno a qui, prima ancora che io penetrassi questo spazio, non è vero? Non mi stupisce che sembrassi così debole. Era perchè avevi già usato prima i dati d’attacco&#8230;” disse scoraggiata Asakura mentre le sue braccia cominciavano a cristallizzarsi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sigh, che peccato, ma d’altra parte sono solo un supporto. Pensavo che fosse una buona opportunità per uscire da questo punto morto.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asakura tornò a comportarsi come la normale compagna di classe e mi guardò allegramente.<br /> <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ho perso. E’ bello che tu possa sopravvivere. Ma farai meglio a stare attento, l’Entità Senziente di Dati Integrati non è così unita come tu possa pensare, c’è un numero abbastanza cospicuo di esponenti come me che hanno idee differenti. E’ proprio come gli esseri umani, ci saranno altri estremisti come me che si faranno vivi la prossima volta. E, chi lo sa, magari quelli che controllano Nagato potrebbero cambiare le loro idee e finire per ucciderti.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ora era ricoperta da capo a piedi dalla sostanza luminosa. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Prima che ciò accada, auguro a te e a Suzumiya le migliori fortune. Addio.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Detto questo, Asakura si dissolse silenziosamente in piccole dune di sabbia. Poi le piccole dune continuarono a dissolversi fino a scomparire completamente. Sotto una pioggia di sabbia cristallizzata, la ragazza liceale conosciuta come Asakura Ryouko scomparve completamente da<br />
questa scuola. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Improvvisamente sentii un rumoroso tonfo. Mi accorsi subito che Nagato era sdraiata per terra, così mi alzai con agitazione. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Nagato! Resisti! Ora chiamo un’ambulanza!”. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non ce n’è bisogno.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato fissava il soffitto con gli occhi spalancati. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“I danni fisici non hanno alcun significato su di me. La priorità adesso è di ripristinare quest’area di spazio al suo stato originario.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Intorno a noi i cristalli di sabbia smisero di cadere. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Rimuovere le sostanze impure, ricostruire l’aula.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando finì di pronunciare quelle parole, la classe 1-5, a me familiare, riapparve davanti ai nostri occhi. Era come riavvolgere un nastro: tutto nella stanza tornò esattamente come era prima. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La lavagna, la cattedra, le sedie e i banchi, ricrescettero tutti dalla sabbia bianca e tornarono normali come li avevo visti l’ultima volta in classe. Ora non sono in grado di descrivere che cosa mi passava per la mente allora. Se non l’avessi visto con i miei occhi, avrei pensato che tutte quelle immagini fossero state fatte con effetti speciali usati ad arte. Dai muri spuntarono le finestre rivolte verso il corridoio, con i vetri oscurati perfettamente integri; all’esterno riapparve il tramonto, immergendo me e Nagato in una luce arancione intensa. Guardai nel cassetto del mio banco, il contenuto era perfettamente al suo posto e il sangue che era schizzato sul mio viso ora era completamente scomparso. Era tutto troppo fantastico. Potevo descriverlo solo come magia! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei davvero a posto?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi inginocchiai vicino a Nagato che continuava a restare per terra. Pensavo che la sua uniforme fosse piena di buchi dopo essere stata perforata in quel modo, ma erano tutti scomparsi. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Siccome l’energia di elaborazione è stata convertita in operazioni di dati, ho semplicemente invertito il collegamento all’interfaccia per un pò.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hai bisogno che ti aiuti ad alzarti?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sorprendentemente, Nagato non esitò ed afferrò la mia mano. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ma quando stava per alzarsi: “Oh!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sussultò improvvisamente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ho dimenticato di rigenerare un nuovo paio di occhiali.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;in realtà penso che tu sia più carina senza occhiali. Le ragazze quattrocchi non sono proprio il mio tipo.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa vuol dire quattrocchi?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Nulla, nulla, era solo uno stupido commento.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Capisco.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ora non era il momento per dire cose così banali. Rimpiangevo di averlo detto. Anche se significava lasciare crudelmente Nagato in quelle condizioni, volevo scappare immediatamente dalla classe per l’imbarazzo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ciao!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La porta dell’aula si aprì improvvisamente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“~Mi son scordato~Mi son scordato qualche cosa~” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Canticchiando una stupida canzoncina, Taniguchi entrò in classe. Probabilmente non avrebbe mai pensato di trovare qualcuno lì dentro. Quando ci vide, rimase basito, con la bocca spalancata come un idiota. In quel momento, stavo cercando di sollevare Nagato, ma poteva sembrare che la stessi facendo lentamente sdraiare per terra. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Scusatemi!” disse Taniguchi in un tono serio che non avevo mai sentito prima da lui e  poi scappò immediatamente dalla stanza. Non avevo neanche avuto il tempo di inseguirlo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che persona interessante.” disse Nagato. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sospirai con forza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che dovremmo fare ora?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Lascia fare a me.” disse Nagato, mentre si riposava su di me. “La manipolazione di dati è la mia specialità. Faro credere a tutti che Asakura Ryouko si sia trasferita.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Allora vuole fare così!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non era il momento di pensare a cose così insignificanti dopo aver assistito a degli eventi così incredibili. Non esisteva più il problema se credere o meno ai discorsi di Nagato. Non osavo più neanche pensare di essere convinto solamente a metà. Le cose che erano appena successe poco<br />
prima mi avevano fatto realizzare quanto fosse seria la situazione. Avevo davvero pensato che sarei morto! Se Nagato non fosse apparsa dal soffitto, Asakura mi avrebbe ucciso. Vedere lo spazio della classe disorcersi, le braccia di Asakura allungarsi innaturalmente e Nagato che la eliminava senza alcuna emozione, erano tutte esperienze incise nella mia mente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Nagato voleva forse dimostrarmi in questo modo di essere un alieno?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In un certo senso, questo non mi rendeva partecipe di misteriosi eventi? Come ho detto nel prologo, mi sarebbe piaciuto essere una comparsa coinvolta in queste situazioni, che si accontentava di essere un semplice aiutante di secondaria importanza. Invece ero addirittura diventato protagonista! Esattamente, avevo davvero desiderato di essere un personaggio in una storia in cui si trovassero alieni, ma ora che lo ero divenuto, avevo cambiato opinione. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Per essere sinceri, la situazione mi preoccupava abbastanza. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quello che volevo essere realmente era quel tipo di personaggi minori che davano consigli utili al momento giusto, quando tutti stavano affrontando una situazione pericolosa. Non volevo che la mia vita fosse minacciata dai miei stessi compagni di classe! Quando si tratta della mia vita, ha la priorità sul resto. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Seduto nella classe arancione, per un pò di tempo la mia mente vagò senza meta. Mi ero completamente dimenticato che Nagato stava riposando su mio petto. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che&#8230;che succede? A che cosa stavo pensando?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Siccome ero sovrappensiero, non mi ero accorto che aveva completato la sua rigenerazione e mi stava fissando senza alcuna espressione da un pò di tempo.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dal giorno seguente, Asakura Ryouko scomparve dalla nostra classe. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Era l’inevitabile esito, ma ero l’unico a saperlo. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmm, immagino che abbia qualcosa  a che fare con il lavoro del padre, per questo si è dovuta trasferire all’improvviso. Per essere onesto, tutti noi professori siamo rimasti sconvolti quando abbiamo sentito la notizia questa mattina. Siccome hanno dovuto lasciare il Giappone, hanno preso un aereo ieri.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando il professor Okabe annunciò alla classe questa storia, che io sapevo essere una copertura, la maggior parte delle ragazze esclamò con stupore “Che cosa?”, “Perchè?”, mentre i ragazzi iniziarono a parlare dell&#8217;argomento tra di loro. Anche il professore sembrava incredulo. Ovviamente, la ragazza dietro di me non poteva restare in silenzio. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Smack! Mi colpì la nuca con un pugno. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Kyon! Questo è sicuramente un fatto misterioso!” Gli occhi di Haruhi brillarono, mentre riguadagnò il suo solito vigore. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Cosa dovrei fare? Raccontarle la verità?<em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>In realtà, Asakura è stata creata da una entità sconosciuta chiamata Entità Senziente di Dati Integrati, Nagato è una sua compagna, ma per qualche ragione la loro relazione si è rotta e alla fine Asakura ha cercato di uccidermi. E la causa del mio coinvolgimento sei tu. Però Asakura è stata trasformata da Nagato in un mucchietto di sabbia ed è scomparsa.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Ma per favore! Sarei ridicolo se dicessi una cosa del genere e non ho intenzione di farlo. Farò solo finta che quello che è successo ieri sia stata sol un’illusione e mi comporterò di conseguenza.</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Prima è arrivato uno studente misterioso trasferito, poi una ragazza si è trasferita misteriosamente. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">C’è sicuramente sotto qualcosa di sospetto!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Dovrei farle i complimenti per il suo ottimo istinto?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Forse è suo padre che si è dovuto trasferire?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non mi bevo una scusa così squallida.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Credici oppure no, ma quello è il motivo principale per cui la gente di solito cambia scuola.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ma non pensi che sia strano? C&#8217;è voluto solo un giorno dalla notizia di trasferimento a farlo per davvero. Che tipo di lavoro farebbe suo padre?” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Forse semplicemente non lo aveva detto prima ad Asakura&#8230;” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ impossibile. Tutto questo richiede maggiori investigazioni.” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Avrei voluto dire che il trasferimento a causa di lavoro era solo una scusa, che erano scappati di notte per fuggire dopo aver lasciato una montagna di debiti, ma decisi di non farlo, visto che l’unica persona che sapeva la verità ero io. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Come membro della SOS Dan, non posso lasciare inosservato un così misterioso evento!” <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Per favore, basta!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo ciò che era successo il giorno prima, avevo subito un completo cambiamento durante la notte. <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo tutto, avendo vissuto in prima persona tutta quella roba soprannaturale  e cercando di pensare che non era mai successa, dovevo scegliere una delle seguenti opzioni: ero in preda ad allucinazioni; oppure qualcosa si era rotto nella mia testa; oppure il mondo era davvero cosi’ strano; oppure avevo avuto un sogno molto lungo. Però non avrei mai ammesso che l’intero mondo fosse una realtà virtuale! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ragazzi! Per qualcuno che aveva appena compiuto quindici anni, dover affrontare un punto di svolta della sua vita in questo modo, era davvero troppo presto! <br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Perchè un ragazzo di prima liceo come me deve porsi delle domande filosofiche come l’esistenza o meno del mondo?Non sono queste le cose a cui dovrei pensare! Per favore, non datemi altri problemi!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Ora come ora devo affrontare un sacco di questioni delicate!</em></span></font></span></font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=350</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Malinconia di Haruhi Suzumiya &#8211; Capitolo 04</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=314</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=314#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 16:51:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=314</guid>
		<description><![CDATA[Il quarto capitolo de La Malinconia di Haruhi Suzumiya
Visto che mi sento in forma e devo provare a vedere se il programma per l&#8217;editing dei post funziona, pubblico anche il quarto capitolo!!! Si si non sarò mai più così attiva ahahah ù.ù Proviamo! Vai Vale! ps. ancora in assenza di immagini ufficiali della novel dedico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Verdana"><b><span style="font-family: Helvetica; font-weight: normal;"><font><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il quarto capitolo de</span></font> <i><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La Malinconia di Haruhi Suzumiya</span></font></i></font></span></b></font></p>
<p><font face="Verdana"><font><font><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Visto che mi sento in forma e devo provare a vedere se il programma per l&#8217;editing dei post funziona, pubblico anche il quarto capitolo!!! Si si non sarò mai più così attiva ahahah ù.ù Proviamo! Vai Vale! ps. ancora in assenza di immagini ufficiali della novel dedico questo capitolo a Mikuru-chan!! ^^ Se KristianKensei lo viene a sapere mi uccide &gt;.&lt; Lui odia Mikuru ç.ç</span></font></font></font></font></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-weight: bold;">HoneyVale</span></p>
<p><font><b><font face="Verdana"><br /></font></b><font face="Verdana"><img src="http://www.darkmirage.com/images/blog/20060417_mikuru.jpg" width="320" height="499" alt="20060417_mikuru.jpg" /></font></font></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Capitolo 4</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che scherzo è mai questo!? Pretendere di incontrarci alle nove del mattino durante il week-end! Alla fine però, pedalai a tutta velocità sulla mia bicicletta in direzione della stazione. Sono proprio senza speranza!</em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Al centro della città, la stazione di Kitaguchi è un importante fulcro per l’attività ferroviaria e, ogni week-end, la piazza davanti si riempiva di giovani che passeggiavano per vetrine. A meno che non si vada in una città più grande, non c&#8217;è molto da poter fare se non andare al centro commerciale vicino alla stazione. Mi stupisce sempre come la gente riesca a vivere normalmente in questa città con così poche attrattive.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Poggiai casualmente la mia bicicletta vicino all’entrata sorvegliata della banca, poi corsi verso i tornelli dell’entrata nord. Mancava ancora cinque alle nove, ma tutti gli altri erano già arrivati. Haruhi alzò la mano e disse:<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei in ritardo! Devi migliorare!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ma non sono ancora le nove.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Anche se non sei arrivato in ritardo, l’ultima persona ad arrivare deve essere comunque punita. E’ la regola.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Perché la ho appena inventata!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Vestita con una T-shirt a maniche lunghe e una gonna corta di denim, Haruhi sembrava molto allegra.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Dovrai offrirci da bere a tutti!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Con il braccio poggiato sulla cintola senza alcun disagio, sembrava molto più avvicinabile rispetto al suo solito cipiglio. Incapace di replicare, accettai con arrendevolezza il suo comando e portai tutti a un café lì vicino.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina indossava un vestito intero bianco e senza maniche, con sopra una maglietta azzurra fatta di maglia. I suoi lunghi capelli ondulati erano legati dietro alla testa da un fermacapelli. Ogni volta che si muoveva, rimbalzavano leggermente, rendendola più attraente. Il suo sorriso dimostrava bellezza e intelligenza. Anche la sua borsa era trendy.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Affianco a me, Koizumi portava una maglietta rosa con sopra un giubbotto e anche una cravatta rossa , cosa che lo faceva sembrare molto formale. Mi irritava come cosa, ma dovevo ammettere che sembrava abbastanza figo, senza contare che era più alto di me.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato, come al solito, stava dietro, indossando la sua uniforme scolastica. Anche se era considerata da tutti come un membro della SOS Dan, tecnicamente era ancora nel club della letteratura. La sua espressione seria mi preoccupava abbastanza, soprattutto dopo averle sentito dire tutte quelle strane cose, qualche notte prima. Tra l’altro, perché indossava l’uniforme scolastica anche nei week-end?<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Noi “Cinque del Mistero” entrammo in un locale lì vicino e ci sedemmo sulle sedie e la cameriera cominciò a prendere i nostri ordini. Nagato fu l&#8217;unica tra di noi a leggere il menù seriamente, naturalmente senza mostrare alcuna emozione, e pensò a lungo prima di decidere cosa ordinare. Infatti, il tempo in cui lei decise che cosa voleva bere era abbastanza per cucinare una ciotola di ramen!<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Thè alle mandorle.” disse alla fine.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Certo, ordina pure quello che ti pare, tanto sono io che pago!</em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi propose il seguente programma: “Ci divideremo in due gruppi. Se qualcuno di noi troverà qualcosa che sembri misterioso, dovremo contattarci immediatamente via cellulare per incontrarci da qualche parte e discutere cosa fare successivamente. Quando finiremo, faremo un debriefing per revisionare l’accaduto e prepararci ad ulteriori sviluppi.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Questo era tutto.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ora, estraiamo i gruppi!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi prese cinque stuzzicadenti dal tavolo, poi, usando una penna che aveva preso in prestito dalla cameriera, ne segnò due. Li nascose tutti sotto le sue dita e ce li fece estrarre a caso. Ne pescai uno marcato. L&#8217;altra persona in coppia con me fu Asahina, la quale, subito dopo averlo estratto, disse: “Hmm, che combinazione, huh…”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Per qualche ragione Haruhi ci fissò freddamente e poi gridò: “Kyon, ascolta, questo non è un appuntamento! Sii serio, hai capito?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ok, certo!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Come aveva capito che stavo proprio pensando a quello?<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Ma in ogni caso, è fantastico!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Danzai di gioia tra me e me, mentre guardavo Asahina che arrossiva furiosamente, fissando il suo stuzzicadenti marcato.<br />
<em>Oh, si!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa stiamo cercando esattamente?” chiese Koizumi, incurante di tutto, mentre Nagato continuava a bere il suo thè.<br />
Dopo aver finito l’ultima goccia del suo caffè ghiacciato, Haruhi spostò leggermente i capelli dietro le orecchie.<br />
“Tutto ciò che sembri sospetto, qualunque cosa o persona che sembri strana. Cercate anche portali dimensionali o alieni travestiti da <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">umani.”<br />
Sputai quasi il thè alla menta che avevo in bocca, dopo averla sentita parlare. Stranamente anche Asahina aveva la mia stessa espressione. Come al solito, invece, Nagato non mostrò alcun cambiamento.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Capisco.” disse Koizumi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Sei sicuro di avere capito davvero?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Quindi, tutto quello che dobbiamo fare è cercare alieni, viaggiatori del tempo e esper con poteri sovrannaturali e le tracce che hanno lasciato in giro. Capisco perfettamente.” disse allegramente Koizumi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Esattamente! Sei davvero una persona brillante, Koizumi! E’ proprio come hai detto! Kyon, dovresti imparare da lui!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Smettila di dirle quello che vuol sentirsi dire!</em> Infastidito, guardai verso Koizumi, che mi rispose semplicemente con un sorriso e annuì.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“D’accordo, andiamo!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi mi gettò in mano il conto e camminò a grandi passi fuori dal locale.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Anche se lo ho già detto più volte, mi sento di ripeterlo ancora: “Dannazione!”</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ricordati, questo non è un appuntamento! Se ti troverò in giro a divertirti con lei, ti ucciderò!” disse Haruhi e poi si allontanò con Koizumi e Nagato.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">I due gruppi si diressero rispettivamente uno a Est e uno a Ovest. Non avevo ancora capito che cosa avrei dovuto cercare.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa dovremmo fare?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina mi guardò, prendendo la borsa. Volevo andare a casa, ma sapevo che era impossibile. Così finsi di pensarci un pò prima di rispondere.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ inutile restare qua, facciamoci una passeggiata qua in giro.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ok.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina iniziò a camminare assieme a me con condiscendenza, ma esitò un po’ prima di passeggiare spalla a spalla. Ogni volta che mi sfiorava accidentalmente, si allontanava timidamente.<br />
Sembrava così innocente. Seguimmo una via lungo la riva del fiume e ci dirigemmo senza alcuna meta verso Nord. Se ci fossimo andati un mese prima, avremmo potuto gustarci lo spettacolo dei ciliegi in fiore, invece in quel momento non era altro che una banale passeggiata sul fiume.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Siccome era un posto molto popolare per le passeggiate, c’erano molte famiglie e coppie. Se ci avesse visto qualcuno che non ci conosceva, avrebbe pensato che fossimo una giovane coppietta, invece di due ragazzi in cerca di misteri.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Guardando una spiaggia, Asahina mormorò lievemente: “Questa è la prima volta che faccio una passeggiata del genere!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa intendi?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“…cioè, con un ragazzo, solo noi due…”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che strano, questo mi stupisce davvero. Non sei mai uscita con un ragazzo prima d’ora?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“No…”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi girai verso di lei, mentre i suoi capelli venivano leggermente mossi dal vento, e chiesi: “Wow! Ma ci sarà pieno di ragazzi che ti si sono confessati, vero?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Um…”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina abbassò timidamente la testa. “Ma non può funzionare. Non posso coinvolgermi in una relazione con qualcuno, almeno non in questo tempo.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Si zittì improvvisamente. Mentre aspettavo che continuasse, passarono tre coppiette.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Kyon…” Avevo già iniziato a contare il numero di foglie cadute nel fiume, quando Asahina mi chiamò.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi guardò con sconforto, poi, facendosi forza, mi disse: “Ho qualcosa da dirti.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">I suoi rotondi occhi da cerbiatto mi mostrarono la sua determinazione.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ci sedemmo su una panchina sotto i ciliegi, ma per un bel pò Asahina non aprì bocca. Poi abbasso la testa e bofonchiò: “Da dove dovrei cominciare? Non sono brava spiegare le cose. Forse non mi crederai.”<br />
Finalmente alzò la testa e cominciò a parlare in tono abbastanza imbarazzato. “Io non provengo da questo tempo. Io vengo dal futuro. Non posso dirti da quando sono arrivata o da quale piano temporale. Non ne sarei comunque in grado, anche se lo volessi. Comunicare informazioni riguardanti il futuro ad una persona del passato è strettamente proibito e per questo motivo, prima di salire sulla macchina del tempo, ho dovuto superare un rigoroso condizionamento mentale. Se intendessi dire qualcosa che non dovrei, le mie memorie riguardanti quell’informazione verrebbero sigillate.”</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina prese un lungo respiro e continuò: “A differenza del flusso dell’acqua in un fiume, ogni <em>frame</em> temporale è costituito da diversi piani bidimensionali.”<br />
“Ho perso il filo fin dalla prima parola.” interruppi.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmm, che ne dici di questo, prova ad immaginare un cartone animato. Quando guardiamo un cartone, i personaggi sembrano muoversi come se fosse un movimento consecutivo, ma in realtà questo movimento è creato da una serie di fotogrammi. In maniera similare, il tempo funziona in quel modo, ma in versione digitalizzata. Però se uso il paragone con i fotogrammi forse capirai meglio.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Tra un <em>frame</em> temporale e un altro ci sono le cosiddette linee di faglia temporali. Esistono, anche se la loro frequenza è vicina allo zero; perciò non c’è continuità tra differenti <em>frame</em> temporali.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Viaggiare nel tempo è un tentativo di muoversi tridimensionalmente tra due piani temporali bidimensionali. Per me che sono arrivata dal futuro in questo piano temporale, è come aggiungere un oggetto estraneo, disegnarlo sul fotogramma. Anche se io cercassi di cambiare la storia in questa epoca, questo non influenzerebbe il futuro, perché non c’è continuità tra i frame temporali. Tutti i cambiamenti resterebbero in questo piano temporale. E’ come cercare di aggiungere qualche parola sull’immagine residua tra centinaia di immagini residue: la storia generale non verrebbe modificata, giusto?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Il tempo è diverso da questo fiume: ogni momento appartiene a un piano temporale digitalizzato.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi stai seguendo ora?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non sapevo se mettermi una mano sulla fronte, e alla fine lo feci. Piano temporale, digitalizzato.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non capivo quei termini, ma che cosa stava dicendo dei viaggi nel tempo?<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina guardò i lacci dei suoi sandali poi continuò: “Lascia che ti dica il motivo per cui sono venuta in questo piano temporale&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Una coppia con un bambino ci passò davanti.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Tre anni fa rilevammo l’avvenimento di un enorme terremoto temporale. Hmm, dovrei dire tre anni fa rispetto ad adesso, proprio quando Suzumiya entrò alle medie. Rimanemmo stupiti quando andammo indietro nel tempo ad investigare, perchè non riuscivamo a tornare più indietro rispetto a quel giorno.”<br />
Che succede, di nuovo questi tre anni?<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Siamo arrivati alla conclusione che esiste una massiccia linea di faglia temporale, ma non capiamo perchè appaia solo in quello specifico frame. E’ solo di recente che abbiamo scoperto quale era la ragione&#8230; cioè, scusa&#8230; intendo recentemente per l’epoca da cui arrivo.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;e quale sarebbe?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non sarà lei la colpevole vero?<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ a causa di Suzumiya.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina disse le parole che non avrei mai voluto sentire.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Suzumiya si trova proprio al centro della quarta dimensione. Per favore, non chiedermi perchè, visto che mi è proibito rivelartelo. Nonostante ciò siamo sicuri che sia stata lei che ha bloccato il passaggio per viaggiare nel passato.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;non penso che Haruhi sia capace di una simile cosa&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Neanche io. Onestamente, è impossibile per un normale essere umano interferire con i piani temporali. Questo è ancora un mistero irrisolto e la stessa Suzumiya è ignara di essere la fonte di tutte le distorsioni e terremoti temporali. Mi sono avvicinata al suo fianco per poter osservare ogni nuovo cambiamento&#8230; Mi spiace, non sono riuscita a trovare parole migliori per descrivere il tutto. Diciamo solo che sono in carica come sorvegliante.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Non avevo parole per rispondere.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non mi credi, vero?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“No&#8230; d’accordo, perchè mi stai dicendo questo?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Perchè tu sei stato scelto da Suzumiya.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina si voltò e mi guardò in faccia: “Non posso entrare più nei dettagli, ma, se non mi sbaglio, tu sei una persona molto importante per Suzumiya. C’è sempre una ragione per ogni cosa che fa.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora Nagato e Koizumi sono&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sono simili a me, ma Suzumiya è ancora ignara di essere lei che ci ha radunato al suo fianco.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora tu sai che cosa sono?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ una informazione segreta.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa succederebbe se lasciassimo semplicemente Haruhi da sola?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Informazione segreta.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Siccome tu vieni dal futuro, dovresti già sapere che cosa succederà, vero?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Informazione segreta.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che succederebbe se dicessi tutto ad Haruhi?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Informazione segreta.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi spiace, non posso davvero dirtelo. Specialmente ora, visto che non ho il permesso di farlo.” disse Asahina con uno sguardo dispiaciuto.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non importa anche se non mi credi; volevo solo che lo sapessi.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Ricordai di aver sentito le stesse cose in un vuoto e quieto appartamento.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Mi spiace.” Vedendo che stavo zitto, gli occhi di Asahina divennero rossi e depressi. “Mi spiace di averti improvvisamente detto tutto questo.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ tutto a posto, davvero&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Prima Nagato mi dice che è una Interfaccia Vivente Umanoide creata dagli alieni, ora c è Asahina che sostiene di venire dal futuro. Come potrei credere a tutto ciò? Qualcuno mi aiuti!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando poggiai le mie mani sulla panchina, toccai accidentalmente le mani di Asahina. Anche se le avevo appena sfiorato le piccole dita, le ritrasse velocemente e abbassò la testa.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopodichè fissammo il fiume senza parlare.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il tempo passò.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Asahina.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Si&#8230;?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Posso fare finta che questa conversazione non sia mai avvenuta? Che io riesca a crederti o meno, lasciamo perdere per ora.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ok.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Vidi un sorriso sulla sua faccia. Un sorriso molto bello.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“In qualunque modo vadano le cose, questa è la soluzione migliore. Per favore, comportati con me come hai sempre fatto, conto su di te.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Detto questo Asahina si inchinò profondamente.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Hey, non c’è bisogno di esagerare così!<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Posso chiederti una cosa?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Cosa?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Per favore, dimmi la tua vera età.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Informazione segreta.” Asahina sorrise dispettosamente.<br />
<img src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/180px-Sh_v1_041.jpg" width="180" height="260" alt="asahina" /><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Successivamente andammo a farci una passeggiata per le strade. Nonostante gli ordini di Haruhi di non comportarsi come ad un appuntamento, non avevo alcuna intenzione di obbedirle. Andammo per vetrine ai negozi di moda al centro commerciale, mangiammo allegramente un gelato e guardammo qualche stand di souvenir lungo la strada&#8230; le tipiche cose che le coppie fanno per passare il tempo. Sarebbe stato perfetto se solo avessimo potuto tenerci per mano&#8230;<br />
In quel momento il mio telefono suonò. Era Haruhi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ci incontreremo a mezzogiorno, alla stazione dove ci siamo visti stamattina.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Buttò giù il telefono dopo aver detto questo. Guardai l’orologio, mancava già dieci a mezzogiorno. Non potevamo fare in tempo!<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Era Suzumiya? Che cosa ha detto?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ha detto che ci incontriamo a mezzogiorno, faremo meglio a sbrigarci!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Presi Asahina per mano e iniziammo a correre verso la stazione, sapendo che non saremmo potuti arrivare in tempo se non l’avessimo fatto. Che reazione avrebbe avuto se ci avesse visto arrivare mano nella mano? Non saprei. Immagino si sarebbe arrabbiata molto.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora, qualche risultato?” Haruhi ci chiese quando arrivammo.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Eravamo in ritardo di dieci minuti e quella era stata la prima cosa che ci aveva detto quando ci vide. Sembrava piuttosto irritata.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Avete trovato qualcosa?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Nulla.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Avete almeno cercato? Non avrete semplicemente passeggiato in giro, vero? <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Che mi dici Mikuru?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina scosse la testa.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora cosa avete trovato voi altri?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi stava zitta. Koizumi, dietro di lei, si grattò la testa, mentre Nagato restò immobile.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo qualche momento di silenzio generale, Haruhi quasi ruggì: “Per prima cosa pranziamo, poi continueremo.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Vuoi ancora continuare!?</em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mentre stavamo mangiando in un fast food, Haruhi disse che era il momento di sorteggiare di nuovo i gruppi e tirò fuori degli stuzzicadenti che aveva preso dal cafè quella mattina. Era davvero ben preparata!<br />
Koizumi ne prese velocemente uno. “Di nuovo uno non segnato.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Che denti bianchi!</em> Avevo la sensazione che questo ragazzo sorridesse sempre.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Anche il mio.” Asahina mi mostrò lo stuzzicadenti che aveva appena preso. <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Tu, invece, Kyon?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sfortunatamente il mio è marcato.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi sembrava essere sempre più di malumore e fece affrettare Nagato.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Alla fine Nagato ed io finimmo assieme in un gruppo, mentre gli altri tre nell’altro.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi fissò il suo stuzzicadenti non segnato come se fosse la persona che le aveva ucciso il padre, poi si girò verso me e Nagato, che stava finendo di mangiare il suo cheesburger, e aggrottò il viso.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Perchè sei così arrabbiata?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ci incontreremo in fronte alla stazione alle quattro. Assicuratevi di trovare qualcosa entro allora!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Poi, dopo aver detto questo, finì la sua bibita in un sorso.</p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Questa volta andammo a Nord e a Sud, il mio gruppo doveva andare a Sud. Prima di partire, Asahina mi salutò con una delle sue piccole mani. Mi riscaldò il cuore veramente tanto! Eravamo rimasti solo io e Nagato fermi davanti alla affollata stazione.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Cosa dovremmo fare ora?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato non disse nulla.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;andiamo.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Cominciai a camminare avanti e mi accorsi che mi seguiva. Sembrava che avessi iniziato ad abituarmi su come comportarmi con lei.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Nagato, a proposito delle cose che mi hai detto l’altro giorno&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Cosa vuoi sapere?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Forse sto cominciando a crederci un pò.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“E’ così?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Si.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Così, in questa vuota atmosfera, camminammo silenziosamente intorno alla stazione.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non hai vestiti oltre alla divisa?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa fai nelle vacanze?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“&#8230;”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei felice ora?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">E’ così che le nostre conversazioni andarono avanti per quel giorno.<br />
Non aveva senso continuare a camminare senza meta, così portai Nagato ad una nuova libreria vicino alla spiaggia, costruita quando le autorità competenti svilupparono le terre vicino alla stazione. Non c’ero mai stato prima, visto che raramente leggo libri. Nonostante ciò pensai che avrei potuto riposarmi là dentro, però scoprii che tutti i posti erano occupati. Probabilmente anche queste persone non avevano nessun altro posto dove andare nel loro tempo libero. Vagai intorno, sembrando un pò spaesato, mentre Nagato si era già diretta verso gli scaffali come se stesse camminando nel sonno. <em>Lasciamole fare quello che vuole!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Io, un tempo, leggevo spesso. Quando andavo alle elementari, mia madre era solita prendermi dei libri illustrati dalla sezione per bambini per farmeli leggere. C’erano tanti tipi di libri, ma ricordo che tutti quelli che avevo letto erano piuttosto interessanti. Purtroppo non mi ricordo neanche un titolo. Quando ho smesso di leggere? Quando leggere cominciò a diventare noioso? Presi casualmente un libro da uno scaffale e sfogliai velocemente alcune pagine, prima di rimetterlo a posto e prenderne un altro. Ci avrei messo un’eternità per trovare un libro interessante in mezzo a tutti questi, senza fare alcuna ricerca prima. Pensando cose come questa, vagabondai senza scopo tra gli scaffali.<br />
Quando andai a cercare Nagato, la trovai in piedi a leggere uno spesso libro con la copertina rigida. <em>Le piacciono proprio quei libri!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Finalmente, vedendo un uomo alzarsi col suo giornale, andai a sedermi, con un libro che avevo preso casualmente. E’ impossibile riuscire a leggere un libro che non si Ha alcuna intenzione di leggere. Poco dopo mi trovai assonnato e poi mi addormentai.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Improvvisamente la mia tasca posteriore iniziò a vibrare.<br />
“WHOA!?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Mi alzai stupito. Quando vidi tutti che mi guardavano male, mi ricordai di essere in una libreria. Pulendomi la bava dalla faccia, corsi fuori e risposi al cellulare, che era settato nella modalità vibrazioni.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Idiota! Cosa stavi facendo!?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Un rumore assordante mi ruggì nelle orecchie. Grazie a questo mi svegliai dalla mia sonnolenza.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che ora pensi che sia?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Scusa, mi sono appena svegliato!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Cosa!? Brutto deficiente!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Sei l’ultima persona al mondo che può chiamarmi brutto deficiente!</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Guardai l’orologio ed erano le quattro e mezza. Aveva detto che ci dovevamo vedere alle quattro! “Porta immediatamente qui il tuo culo! Ti do trenta secondi!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Smettila di domandarmi cose impossibili da realizzare.<br />
Dopo che Haruhi buttò giù il telefono sgarbatamente, misi il cellulare dentro la tasca e tornai dentro.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Lì dentro trovai Nagato ancora in piedi, mentre leggeva qualcosa che sembrava essere una spessa enciclopedia.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dovetti superare qualche difficoltà. Ci misi un pò di tempo a cercare di muovere Nagato, che sembrava radicata sul suo posto, e poi andare al bancone per compilare dei moduli per prendere in prestito il libro. Durante tutto quel tempo ignorai ogni telefonata di Haruhi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando tornammo alla stazione, con Nagato che portava un enorme libro filosofico come se fosse un tesoro, scritto da un qualche autore straniero con un nome difficile da pronunciare, le tre persone che ci aspettavano ebbero tre reazioni differenti. Asahina, che sembrava esausta, sorrise facendo un sospiro di sollievo; Koizumi alzò le spalle come un idiota; Haruhi invece urlò come se avesse appena bevuto una zuppa gelida.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Sei in ritardo! Paga il conto!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Devo offrirvi da bere di nuovo?</em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Finalmente finimmo le attività all’aperto di oggi, dopo aver sprecato il nostro tempo e il mio denaro.<br />
“Sono così stanca! Suzumiya camminava così velocemente che avevo difficoltà a starle dietro.” mi disse Asahina quando ci separammo. Poi mi sussurrò all’orecchio: “Grazie per aver ascoltato i miei discorsi oggi.” Poi abbassò a testa e sorrise timidamente.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><em>Tutte le persone del futuro sorridono cosi elegantemente?</em><br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Allora, ciao!” Asahina salutò con la mano e poi andò. Koizumi poggiò la sua mano sulla mia spalla: “E’ stato divertente oggi! Come potrei dire? Suzumiya è davvero una persona interessante. Mi spiace non esser potuto stare con te oggi, magari la prossima volta.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Dopo che Koizumi se ne andò con il suo irritante sorriso, mi accorsi che <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Nagato se ne era già andata.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Era rimasta solo Haruhi, che mi fissava.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Che cosa hai fatto tutto il giorno?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Hmm, che cosa ho fatto tutto il giorno?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Non puoi andare avanti così!”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sembrava davvero irritata.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ah, si? E che mi dici di te? Hai trovato qualcosa interessante?”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi si morse le labbra e non disse nulla. Se non la avessi fermata, avrebbe continuato fino ad arrivare a sanguinare.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Bhè, sicuramente non sono così imprudenti da lasciarsi scoprire da te il primo giorno.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Vedendo che cercavo di rasserenare la situazione, Haruhi distolse velocemente lo sguardo.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Faremo un debriefing dopodomani a scuola.”<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Haruhi si voltò e camminò in mezzo alla folla senza voltarsi.<br />
<font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Con il pensiero di poter andare finalmente a casa, tornai alla banca, solo per scoprire che la mia bicicletta non c’era più. Al suo posto un biglietto che diceva: “La sua bicicletta è stata portata via a causa di un parcheggio illegale.”</span></font></span></font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=314</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Malinconia di Haruhi Suzumiya &#8211; Capitolo 03</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=283</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=283#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 13:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=283</guid>
		<description><![CDATA[Il terzo capitolo de La Malinconia di Haruhi Suzumiya
Yep finalmente riesco anche io a pubblicare un capitolo di Haruhi! è stato alquanto un travaglio perché da brava fessa mi ero offerta di dare una mano proprio a un mese e mezzo dall&#8217;esame circa! Eh si sono una fessa e così per via dello studio non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il terzo capitolo de</span></font> <em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La Malinconia di Haruhi Suzumiya</span></font></em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Yep finalmente riesco anche io a pubblicare un capitolo di Haruhi! è stato alquanto un travaglio perché da brava fessa mi ero offerta di dare una mano proprio a un mese e mezzo dall&#8217;esame circa! Eh si sono una fessa e così per via dello studio non ho potuto dedicarmi neanche a un misero capitolo ù.ù Scusatemi ma adesso sono libera e felice quindi ogni tanto mi dedicherò all&#8217;enorme lavoro di Mandorlo and company ^^ E adesso smettete di leggere me e godetevi un po&#8217; questo capitolo xD Ciao ^^</span></font></p>
<p><strong><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">HoneyVale</span></font></strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-292" href="http://otakuclub.net/shnovels/?attachment_id=292"><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><img class="aligncenter size-full wp-image-292" title="2009-06-28-174037" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/2009-06-28-174037.jpg" alt="2009-06-28-174037" width="550" height="450" /></span></font></a></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Capitolo 3</span></font></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">A causa dell’infamante incidente del travestimento da conigliette, anche il nome di Asahina era divenuto familiare a scuola. Dopo esser rimasta a casa per un giorno, tornò coraggiosamente nella stanza del club.<br />
Siccome non avevamo ancora fatto alcuna attività decente, avevo portato Othello, che era rimasto nascosto a casa mia e dimenticato a lungo, così feci alcune partite con Asahina mentre parlavamo un po’.<br />
Il sito web era pronto, ma era inutile, visto che non c’erano visitatori né tanto meno era arrivata una singola e-mail. Il computer era utile solo per navigare su internet. Se i ragazzi del gruppo di studio dei computer lo avessero mai scoperto, avrebbero pianto fino alla morte.<br />
Seduto vicino a Nagato Yuki, che come al solito stava leggendo un libro, cominciai la terza partita con Asahina.<br />
“Suzumiya ci sta davvero mettendo tanto.” disse con voce debole, mentre stava ancora guardando la scacchiera.<br />
Vedendo che non era rimasta turbata dagli avvenimenti di due giorni prima, feci un sospiro di sollievo. Poter stare nella stessa stanza con una bella ragazza più grande di un anno è abbastanza per far venire le vertigini.<br />
“C’era uno studente che si trasferiva oggi, scommetto che è andata a cercarlo.”<br />
“Studente trasferito?”<br />
Asahina alzò la testa come un pulcino.<br />
“Haruhi era eccitata quando ha sentito che era arrivato nella sezione 9. Sembra che gli piacciano davvero molto gli studenti trasferiti.”<br />
Misi un pezzo nero sulla scacchiera e girai quelli bianchi.<br />
“Uh huh…”<br />
“E poi, Asahina, non avrei mai pensato che saresti venuta oggi.”<br />
“Um… Ho un po’ esitato, ma ero preoccupata, quindi alla fine sono venuta.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando ho già sentito una cosa del genere?</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Di che cosa sei preoccupata?”<br />
Smack! Girò uno dei pezzi sul bordo con le sue piccole dita.<br />
“Um…Nulla.”<br />
Mi voltai e vidi Nagato che fissava la scacchiera. La sua faccia era statica come quella di una<br />
statuetta di argilla, ma sotto gli occhiali, i suoi occhi mostravano uno sguardo mai visto prima.<br />
“…”<br />
Era simile a quello di un cucciolo appena nato stupito di vedere un cane per la prima volta. Notai che stava guardando la mia mano con la pedina.<br />
“…Nagato, vuoi giocare?”<br />
Dopo che lo dissi, Nagato roboticamente sbatté le palpebre e, in maniera davvero impercettibile a meno che non si prestasse estrema attenzione, annuì debolmente. Così scambiai posto con Nagato e mi sedetti dietro Asahina.<br />
Prese uno dei pezzi e lo studiò intensamente. Quando scoprì che le pedine si attraevano a vicenda per via di magneti, scostò la mano come se si fosse spaventata.<br />
“Nagato, hai mai giocato a Othello prima d’ora?”<br />
Lentamente fece cenno di no.<br />
“Almeno conosci le regole?”<br />
Di nuovo una risposta negativa.<br />
“Allora, guarda qua. Siccome stai tenendo i pezzi neri, il tuo obiettivo è di circondare i pezzi<br />
bianchi con le tue pedine. Poi giri le pedine circondate dai tuoi pezzi e queste ultime diventano nere.<br />
Alla fine chi ha più pezzi vince.”<br />
Annuì. Dopodiché poggiò elegantemente i pezzi sulla scacchiera, anche se era un po’ maldestra nel girare le pedine avversarie.<br />
Dopo il cambio di avversario, Asahina sembrava molto più ansiosa. Notai che le sue dita cominciarono a tremare e che non osava mai alzare il viso per guardare Nagato. Ogni tanto dava una sbirciata e poi guardava velocemente da un’altra parte. Alla fine, forse perché Asahina non riusciva a concentrarsi bene, i neri guadagnarono un grande vantaggio sulla scacchiera.<br />
Come mai? Asahina sembrava essere molto prudente nei confronti di Nagato, non capivo il perché.<br />
Non ci volle molto prima che i neri vincessero decisamente. Prima che le due potessero cominciare un’altra partita, la criminale responsabile di tutto quel caos tornò con un nuovo sacrificio.<br />
“Ciao, vi ho fatto aspettare!”<br />
Haruhi ci salutò normalmente, mentre trascinava la manica di uno studente.<br />
“Questo è il nuovo arrivato che si è appena trasferito nella classe 1-9, il suo nome è…”<br />
Haruhi si fermò improvvisamente e lo guardò come per dire che era compito suo continuare. Il sacrificio si girò e ci sorrise.<br />
“…Koizumi Itsuki, piacere di conoscervi.”<br />
Una figura snella, che dava l’impressione di un ragazzo energetico. Un sorriso molto soddisfatto, occhi gentili e un bel volto. Se avesse mai dovuto mettersi in posa come modello per quei volantini da supermercati, avrebbe trovato sicuramente un sacco di fan. Se per caso fosse stato anche un bravo ragazzo, allora sarebbe stato anche più popolare.<br />
“Questa è la stanza della SOS Dan. Io sono il comandante, Suzumiya Haruhi. Questi sono i subordinati numero Uno, Due e Tre. Oh, e tu sei il numero Quattro, ricordate di andare d’accordo!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Che diavolo d’introduzione è questa!? Gli unici nomi che hai menzionato sono il tuo e il suo!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Non ho problemi ad unirmi!” Koizumi, il nuovo studente sorrise gentilmente: “Però, che tipo di club è questo?”<br />
Se anche ci fossero state cento persone lì, avrebbero certamente fatto tutte quante la stessa domanda. Erano venuti in molti a chiedermi la stessa cosa, ma non avevo mai saputo dare una risposta. Se qualcuno fosse in grado di rispondere abilmente in una situazione come questa, allora sarebbe un ottimo artista nell’inventare bugie! Haruhi però non sembrava preoccupata, sorrise allegramente verso di noi e disse:<br />
“Allora lascia che ti dica di che cosa si occupa la SOS Dan, cioè…”<br />
Haruhi prese lentamente respiro e poi rivelò drammaticamente la sconvolgente verità.<br />
“Cercare alieni, viaggiatori del tempo e esper e fare amicizia con loro!”<br />
Il tempo sembrava essersi fermato in quel momento.<br />
Era un’affermazione abbastanza ridicola. L’unica cosa che mi passò per la mente fu: “Proprio come avevo pensato”. Ma non credo che fosse così per gli altri tre.<br />
Asahina era completamente stupefatta, allargò occhi e le orecchie, poi fissò il volto allegro di Haruhi.<br />
Anche Nagato Yuki lo era, dopo aver girato la testa verso Haruhi, si fermò come se avesse finito le batterie. Quello che mi stupì fu che gli occhi di Nagato si aprirono leggermente. Per qualcuno che non mostra molte espressioni, quella era una reazione sorprendente.<br />
E Koizumi, lui fece un sorriso in qualche modo enigmatico; era difficile capire che cosa volesse dire. Un momento dopo fu proprio lui il primo a riprendere i sensi.<br />
“Ah, capisco.”<br />
Come se avesse capito qualcosa, guardò Asahina e Nagato e annuì con comprensione.<br />
“Come mi aspettavo da Suzumiya.”<br />
Dopo aver fatto questo commento ambiguo, continuò:<br />
“Nessun problema, mi unirò. Non vedo l’ora di lavorare con voi.”<br />
Sorridette mostrando i suoi luminosi e bianchi denti.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Hey! Hai appena accettato così facilmente la sua spiegazione? Ma hai sentito quello che ha detto?</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Vedendomi confuso, Koizumi si avvicinò improvvisamente e mi porse la mano.<br />
“Io mi chiamo Koizumi. Visto che mi sono trasferito solo oggi, ho ancora un sacco di cose da<br />
imparare. Felice di conoscerti.”<br />
Strinsi la mano dell’educato Koizumi.<br />
“Certo, io mi chiamo…”<br />
“Lui è Kyon!”<br />
Haruhi mi presentò di sua iniziativa, poi indicò con la mano le altre due: “Questa qui carina è Mikuru, la quattrocchi è Yuki.”<br />
Crash!<br />
Rimbombò un forte rumore. Asahina inciampò sulla sua sedia mentre cercava di alzarsi e sbattè con la fronte sulla scacchiera di Othello.<br />
“Tutto a posto?”<br />
Sentendo la voce di Koizumi, Asahina reagì alzando la sua testa da bambolina e guardando radiante il nuovo studente.</span></font> <em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Hmpf! Quello sguardo è piuttosto fastidioso.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“…Io…Io sto bene.” Asahina disse con tono basso, guardando timidamente Koizumi.<br />
“Grande, ora abbiamo cinque membri! Ora la scuola non potrà farci nulla!”<br />
Haruhi continuò:<br />
“D’accordo, la SOS Dan è aperta agli affari! Tutti noi, lavoriamo assieme e andiamo avanti!”</span></font> <em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Che cosa intendi per aperta agli affari, signorina?</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Quando mi accorsi che cosa aveva detto, Nagato era già tornata al suo posto a leggere il libro<br />
rilegato.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Hey Nagato, Haruhi ti ha già contato come un membro, sei sicura che a te vada bene?</span></font></em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">In seguito Haruhi disse che voleva portare Koizumi a fare un giro per la scuola e uscì.<br />
Asahina disse anch’essa che aveva cose da fare a casa e se ne andò, così eravamo rimasti solo io e Nagato in quella stanza.<br />
Non avevo voglia di giocare ad Othello e non è che fosse molto divertente guardare Nagato leggere, perciò decisi di andare anch’io a casa. Presi la mia cartella e salutai Nagato.<br />
“Andrò anche io allora!”<br />
“Hai letto il libro?”<br />
Sentendole dire questo, mi fermai. Girandomi, vidi Nagato che mi guardava con occhi inespressivi.<br />
“Che libro? Oh, intendi quello spesso e rilegato che mi hai prestato l’altro giorno?”<br />
“Si.”<br />
“Oh, non lo ho ancora letto…Forse dovrei restituirtelo?”<br />
“Non ce n’è bisogno.”<br />
Nagato non usava mai tante parole, andava sempre dritta al punto con frasi molto corte.<br />
“Ricordati di leggerlo, oggi.” disse Nagato in modo piatto. “Appena arrivi a casa.”<br />
Sembrava quasi un ordine.<br />
A parte quelli richiesti per le lezioni di letteratura, raramente toccavo i libri, ma siccome Nagato me lo aveva consigliato, poteva essere abbastanza interessante.<br />
“&#8230;va bene, d&#8217;accordo.”<br />
Sentendo la mia risposta, Nagato tornò a leggere il suo libro.<br />
Per questo motivo mi ritrovai nel buio a pedalare la mia bicicletta più velocemente che potevo.<br />
Tornai a casa e dopo cena andai direttamente in camera mia, per cominciare a leggerlo. Siccome stavo impazzendo nel vedere l&#8217;elenco di parole incolonnate, decisi di sfogliarlo per capire se sarei mai stato in grado di finirlo. Un segnalibro fuoriuscì dalle pagine e cadde sul tappeto.<br />
Era uno strano segnalibro con dei motivi a fiori stampati. Lo girai e vidi una frase scritta.<br />
“Stanotte alle sette in punto ti aspetterò nel parco vicino alla stazione.”<br />
Le parole erano così precise che pensai fosse stato stampato. Questa calligrafia ordinata sembrava quella di Nagato, anche se non ero sicuro.<br />
Avevo questo libro da alcuni giorni, quindi queste sette in punto si riferivano alla sera in cui me lo avevo dato? O erano quella di questa sera? Forse si aspettava che prima o poi lo avrei trovato e mi aveva aspettato tutte le sere? Il motivo per cui voleva che lo leggessi oggi era perché scoprissi il segnalibro stasera? Anche se fosse stato così, non poteva dirmelo direttamente? Inoltre, non capivo perchè mi volesse incontrare al parco.<br />
Guardai l’orologio. Erano le sette meno un quarto. Anche se la stazione era quella più vicina alla mia scuola, ci sarebbero voluti almeno venti minuti ad arrivarci da casa mia.<br />
Ci pensai per circa dieci secondi.<br />
Mi misi il segnalibro nei jeans prima di balzare fuori dalla mia camera e scendere giù dalle scale come una lepre. Arrivai all’ingresso e vidi mia sorella con un ghiacciolo che mi chiese “Dove stai andando, Kyon?” Risposi “Alla stazione.”, saltai sulla mia bici che era legata affianco alla porta e pedalai verso la mia destinazione.<br />
Se Nagato non fosse stata là, penso che mi sarei messo a ridere di me stesso.<br />
Sembra che non avrei dovuto ridere.<br />
Siccome ero un ciclista prudente, arrivai al parco della stazione alle sette e dieci. Visto che era lontano dalla strada, non c’era molta gente a quell’ora.<br />
Con i suoni di treni e macchine come sottofondo, presi la bicicletta e camminai nel parco. Sotto la luce dei lampioni posizionati a distanze uguali potevo vagamente intravedere la magra figura di Nagato Yuki che sedeva su una delle lunghe panchine del parco.<br />
Era veramente quel tipo di persona la cui presenza non è facilmente percepibile. Seduta cosi<br />
tranquillamente nel parco, se uno non la conoscesse la avrebbe potuta scambiare facilmente per un fantasma!<br />
Nagato si alzò lentamente come un burattino.<br />
Stava ancora indossando la sua uniforme.<br />
“Sei felice che io sia finalmente arrivato?”<br />
Lei annuì.<br />
“Non mi avrai mica aspettato qui tutti i giorni?”<br />
Annuì nuovamente.<br />
“&#8230;e’ qualcosa che non potevi dirmi a scuola?”<br />
Annuì per una terza volta, poi si incamminò, di fronte a me.<br />
“Da questa parte.”<br />
Dopo pochi minuti, mentre guardavo i suoi capelli mossi gentilmente dalla brezza, arrivammo ad un palazzo molto vicino alla stazione.<br />
“Qui.”<br />
Nagato tirò fuori un pass e lo fece passare in un sensore elettronico all’ingresso; la porta di vetro si aprì davanti a noi. Lasciai la bicicletta e seguii Nagato standole vicino. Dentro l’ascensore sembrava che avesse qualcosa in mente, ma non disse nulla, continuò a fissare la tabella dei piani. Finalmente l’ascensore arrivò al settimo piano.<br />
“Scusa, ma dove stiamo andando?”<br />
Era tardi, ma dovevo chiederlo. Nagato, che stava camminando lentamente lungo il corridoio, rispose: “A casa mia.”<br />
Mi fermai immediatamente.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Aspetta un minuto! Perché mi sta portando a casa sua?</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Non preoccuparti, non c&#8217;è’ nessun altro oltre a me.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Aspetta, che cosa vuol dire?</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Nagato aprì la porta della stanza 708 e poi si girò verso di me.<br />
“Entra.”<br />
Sei seria?<br />
Cercai di stare calmo ed entrai con trepidazione. Appena mi tolsi le scarpe, Nagato chiuse la porta.<br />
Avevo la sensazione di essere appena salito su una nave pirata e mi voltai con apprensione al<br />
rumore inquietante della porta che si chiudeva.<br />
“Vieni dentro.” Nagato disse piattamente, mentre si toglieva le scarpe.<br />
Se la stanza fosse stata scura, avrei potuto ancora scappare. Al contrario, era molto illuminato, facendo sembrare il largo appartamento ancora più largo.<br />
Immaginai che fosse un&#8217;abitazione di lusso. Per essere così vicino alla stazione il prezzo avrebbe dovuto essere piuttosto alto.<br />
Ma come mai sembrava quasi che fosse disabitato?<br />
A parte il soggiorno, dove si trovava un kotatsu, non c’era nient’altro. Non c’erano tende sulle finestre, né una coperta sulle dieci piastrelle di legno grandi come tatami.<br />
“Siediti.” disse Nagato prima di entrare in cucina, così mi inginocchiai davanti al tavolino.<br />
Nella mia testa continuavano a passare tutti i possibili motivi per cui una ragazza avrebbe invitato un ragazzo a casa mentre i genitori non erano in casa. Nagato, muovendosi come un burattino meccanico, poggiò un vassoio con una teiera e delle tazzine sul tavolo e si sedette con contegno affianco a me, ancora in uniforme scolastica.<br />
Dopodiché, calò un silenzio insopportabile.<br />
Non mi versò neanche il thè, si sedette semplicemente a fissarmi senza espressività. Mi sentii ancora più a disagio.<br />
“Erm&#8230; dove’ la tua famiglia?”<br />
“Non c&#8217;è’.”<br />
“Bhè, vedo che non sono a casa&#8230;sono usciti?”<br />
“Sono sempre stata l’unica in questo posto fin dall’inizio.”<br />
Era la prima volta che sentivo Nagato usare una frase così lunga.<br />
“Non starai vivendo da sola, non è vero?”<br />
“Si.”<br />
Wow, una ragazza di prima liceo che viveva da sola in un appartamento di alta classe! Ci doveva essere qualche ragione speciale per questo, vero? Sospirai per il sollievo quando seppi che non avrei dovuto incontrare i suoi genitori.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Aspetta un secondo! Questo non è il momento di sentirsi sollevati!</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Oh, d’accordo, perchè hai voluto vedermi?”<br />
Come ricordandosi qualcosa, Nagato cominciò a versarmi il thè nella tazza e me lo diede.<br />
“Bevi.”<br />
Iniziai a bere la tazza di thè per cortesia. Per tutto il tempo Nagato mi fissò come se fossi stato una giraffa in uno zoo, perciò non riuscivo a concentrarmi a bere.<br />
“E’ buono?”</span></font></p>
<p><a rel="attachment wp-att-287" href="http://otakuclub.net/shnovels/?attachment_id=287"><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><img class="aligncenter size-full wp-image-287" title="180px-sh_v1_03" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/180px-sh_v1_03.jpg" alt="180px-sh_v1_03" width="180" height="259" /></span></font></a></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Era la prima volta che la sentivo porre una domanda.<br />
“Si&#8230;”<br />
Dopo aver finito poggiai la tazza sul tavolo e Nagato la riempì nuovamente. Siccome era di nuovo piena, avrei dovuto anche berla. Finita nuovamente, lei la ririempì per una terza volta. Nagato si alzò per andare a rifare il thè, ma la fermai immediatamente.<br />
“Non c&#8217;è’ bisogno di rifare ancora il thè, potresti dirmi perchè mi hai portato qua, per favore?”<br />
Dopo aver detto ciò, Nagato smise di muoversi e tornò al posto dove era seduta prima, come un video quando si fa andare al contrario. Non stava ancora dicendo nulla.<br />
“Che cosa devi dirmi che non può essere detto a scuola?” chiesi con tono indagatorio.<br />
Finalmente Nagato mosse le magre labbra.<br />
“E’ a proposito di Suzumiya Haruhi.”<br />
Curvò la schiena e si sedette con eleganza.<br />
“E me.”<br />
Si fermo per un po’.<br />
Non capivo davvero il suo modo di parlare.<br />
“Che succede tra Suzumiya e te?”<br />
In quel momento Nagato mostrò un pò di sconforto. Era la prima volta che le avevo visto fare una simile espressione da quando la avevo conosciuta. Nonostante ciò, questa sua agitazione si notava davvero poco. Bisognava essere davvero attenti per notarla.<br />
“Non posso comunicare completamente questo in parole e ci potrebbero essere errori nella<br />
trasmissione di dati. Indipendentemente da ciò, ascolta.”<br />
“Suzumiya Haruhi ed io non siamo normali esseri umani.”<br />
Un’affermazione così ambigua subito all’inizio della conversazione.<br />
“Bhè, più o meno lo avevo già capito.”<br />
“Non e’ questo.” continuò Nagato, guardando le sue mani che giacevano sul grembo. “Non intendo in termini di deviazione di personalità, intendo ciò che ho detto. Lei ed io non siamo normali esseri umani come lo sei tu.”<br />
Non capivo che cosa volesse dire.<br />
“L’Entità Senziente di Dati Integrati, che supervisiona questa galassia, ha creato un’Interfaccia Vivente Umanoide in modo da poter interagire con entità biologiche. Me.”<br />
“&#8230;”<br />
“Il mio lavoro è di osservare Suzumiya Haruhi e trasmettere i dati ottenuti all’Entità Senziente di Dati Integrati.”<br />
“&#8230;”<br />
“Ho continuato a fare questo fin da quando sono nata tre anni fa. Negli ultimi tre anni, nessun elemento particolarmente inusuale è stato rilevato e le cose sono rimaste piuttosto stabili.<br />
Nonostante ciò, recentemente un fattore esterno che non può essere ignorato è apparso al fianco di Suzumiya Haruhi.”<br />
“&#8230;”<br />
“E quello sei tu.”<br />
Che cos&#8217;è’ l’Entità Senziente di Dati Integrati?<br />
Nel vasto mare di dati conosciuto come l’universo, esistono molte entità di dati altamente senzienti, che non posseggono corpi fisici. Queste entità cominciarono nella forma di dati puri. Mentre tante forme di dati si univano, divennero senzienti e finalmente si evolsero raccogliendo altri dati.<br />
Siccome esistono solo come dati e non hanno una forma corporea, non possono essere rilevati neanche dai più potenti macchinari ottici. Antichi come l’universo stesso, si espansero con esso e il loro database diventò sempre più largo e ampio. Già da prima della formazione di questo pianeta, scusate, dovrebbe essere fin dalla formazione di questo sistema solare, nulla nell’intero universo era loro sconosciuto. Per loro, questo pianeta ai bordi della Via Lattea non era nulla di speciale, visto che ci sono numerosi pianeti nella galassia con forme di vita organiche senzienti, così tanti che non possono essere contati.<br />
Però, quando l’evoluzione delle forme di vita bipedi sul terzo pianeta diventò un successo, queste cominciarono gradualmente ad acquisire l’abilità mentale di ricercare attivamente la conoscenza.<br />
Queste forme di vita che abitavano il pianeta conosciuto come Terra cominciarono a diventare importanti.<br />
“A lungo abbiamo ritenuto impossibile per forme di vita organiche, che possiedono una limitata abilità di contenere e trasmettere dati, di essere in grado di acquisire conoscenza.” Nagato Yuki disse in tono serio.<br />
“L’Entità Senziente di Dati Integrati è molto interessata a tutte le forme di vita organiche sulla Terra. Ritiene che tramite osservazione, potrà trovare la soluzione al suo punto morto<br />
dell’evoluzione.”<br />
A differenza delle entità di dati, che sono esistite fin dall’inizio nella loro forma completa, gli umani iniziarono come forme organiche incomplete, evolvendosi rapidamente espandendo i dati che possedevano e usando questi dati, che venivano salvati e potenziati, per avanzare ulteriormente. E’ normale per le forme di vita organiche in tutto l’universo di diventare senzienti, ma solo gli umani sulla Terra si sono evoluti continuamente fino ad un alto livello. L’Entità Senziente di Dati Integrati era molto interessata a questo fatto e decise di osservare questi umani più attentamente.<br />
“Tre anni fa, scoprimmo un punto caldo di dati anormali diverso dagli altri umani apparire sulla superficie del pianeta. Le scintille di informazioni emesse da una certa area nell’arcipelago a forma di arco coprirono istantaneamente l’intero pianeta e iniziarono a sprigionarsi verso lo spazio esterno. E il centro di tutto questo è Suzumiya Haruhi.”<br />
“Non sappiamo perchè è successo, nè che effetti potrà avere. Anche le entità di dati sono incapaci di trattare completamente i nuovi dati creati.”<br />
“Più importante ancora, gli umani sono limitati nella quantità di dati che possono lavorare, mentre Suzumiya Haruhi è stata capace di creare da sola una fiammata di dati.”<br />
“Il rilascio di un massivo ammontare di dati da Suzumiya Haruhi continua ad accadere, ad intervalli completamente casuali. Inoltre, Suzumiya Haruhi sembra essere ignara di tutto ciò.”<br />
“Per tre anni, ho fatto ogni tipo di ricerca sull’individuo conosciuto come Suzumiya Haruhi in ogni<br />
prospettiva, ma fino ad ora sono stata incapace di scoprire la sua vera identità. Simultaneamente, altre parti dell’Entità Senziente di Dati Integrati hanno determinato che lei è la chiave dell’evoluzione delle entità di dati e hanno continuato le analisi su Suzumiya Haruhi&#8230;”<br />
“Siccome esistono solo sotto forma di entità, sono incapaci di parlare e sono quindi incapaci di interagire con le forme di vita organiche. Senza parola, il contatto con gli umani sarebbe<br />
impossibile, perciò l’Entità Senziente di Dati Integrati mi ha creato come ponte di comunicazione tra me e gli umani.”<br />
Finalmente Nagato prese la sua tazza e sorseggiò il thè. Probabilmente aveva detto l’equivalente di un anno delle sue parole.<br />
“&#8230;”<br />
Non sapevo come rispondere.<br />
“Il potenziale per l’evoluzione auto-indotta potrebbe giacere in Suzumiya Haruhi; potrebbe anche possedere la capacità di controllare tutti i dati attorno a lei. Questo è il motivo per cui io sono qui ed è anche il motivo per cui tu sei qui.&#8221;<br />
Il mio cervello stava diventando così confuso che la interruppi: “Sarò onesto, non capisco nulla di quello che stai dicendo.”<br />
“Per favore, credimi.”<br />
Nagato mi guardò con un’espressione seria che non avevo mai visto.<br />
“C&#8217;è’ un ammontare di dati molto limitato che possono essere convogliati in parole. Io sono solo un’interfaccia terminale per i dati che vive come un alieno organico con lo scopo di interagire con voi umani. Non sono in grado di comunicarti tutti i pensieri dell’Entità Senziente di Dati Integrati, perciò ti prego di credermi.”<br />
Se mi dici così, capisco ancora meno!<br />
“Non capisco, perchè a me? Facciamo finta che io creda che tu sia un alieno creato da quell’entità chiamalacomevuoi, ma perchè mi stai dicendo questo?”<br />
“Perchè tu sei stato specificatamente scelto da Suzumiya Haruhi. Sia che ne abbia la volontà, sia che non ne sia a conoscenza, in quanto Entità Assoluta di Dati, può influenzare l’ambiente intorno a lei basandosi sui suoi soli pensieri. Ci deve essere una qualche ragione per cui tu sei stato scelto.”<br />
“No, non c&#8217;è!”<br />
“C&#8217;è. Forse per Suzumiya Haruhi giochi un ruolo fondamentale. Le infinite possibilità sono ora nelle tue mani e in quelle di Suzumiya Haruhi.”<br />
“Stai parlando seriamente?”<br />
“Si.”<br />
Per la prima volta, studiai la faccia di Nagato Yuki. Pensavo che non le fosse mai piaciuto parlare, ma ora che aveva aperto la diga e aveva lasciato fluire le parole, mi erano del tutto incomprensibili.<br />
Avevo sempre pensato che fosse in qualche modo bizzarra, ma dopo averla sentita parlare, scoprii che la sua stranezza era oltre ogni immaginazione.</span></font></p>
<p><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Entità Senziente di Dati Integrati? Interfaccia Vivente Umanoide? Non farmi ridere!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Okay, penso che dovresti dire questo direttamente ad Haruhi, scommetto che ne sarebbe deliziata.<br />
Per essere onesto, non sono interessato da questi argomenti, mi spiace.”<br />
“La maggioranza dell’Entità Senziente di Dati Integrati specula che se Suzumiya Haruhi venisse a conoscenza della sua esistenza e dei suoi poteri, potrebbe accadere un’imprevedibile crisi; perciò, in questa fase, abbiamo optato per continuare ad osservare.”<br />
“C&#8217;è’ una possibilità che io racconti tutto questo ad Haruhi! Non capisco davvero, perchè dirmi tutto questo?”<br />
“Anche se glielo dicessi, probabilmente lo ignorerebbe.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">E’ molto probabile.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Non sono l’unico alieno posizionato sulla terra dall’Entità Senziente di Dati Integrati. Quest’ultima intende avere un ruolo proattivo ed osservare ogni cambiamento nel flusso di dati. Per Suzumiya tu sei una persona importante. Se ci fosse un qualunque segno di crisi incombente, ti cercherò per primo.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Spiacente, non contarmi.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><br /></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Scusami per favore, grazie per il thè, era buono.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Vedendomi in procinto di uscire, Nagato non mi fermò.<br />
Abbassò la propria testa e fissò la sua tazza, tornando alla sua normale faccia senza espressioni.<br />
Suppongo che fosse la mia immaginazione, ma, per qualche ragione, pensai che si sentisse un po&#8217; sola.</span></font></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Quando mia madre mi domandò dove fossi stato, diedi una breve risposta e andai direttamente in camera mia. Sul mio letto, iniziai a ricordare tutto ciò che mi aveva detto Nagato. Se avessi creduto a quello che mi aveva detto, questo la renderebbe Yuki un essere che non appartiene a questo mondo; in altre parole un alieno. Questo non e’ esattamente il tipo di cose mistiche che Suzumiya Haruhi si stava così tanto impegnando a trovare continuamente? E tutto questo tempo gli era stata sotto il naso.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">&#8230;Heh&#8230;Dannazione! Sembro un idiota!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
I miei occhi si posarono sul grosso libro rilegato che avevo lanciato sull’angolo del letto. Lo presi con il segnalibro e diedi un’occhiata alla copertina prima di poggiarlo sul cuscino. Nagato doveva aver pensato a quelle fantasticherie leggendo questi libri di fantascienza tutta sola nel suo appartamento così a lungo. Probabilmente non parlava mai con nessuno in classe, imprigionata nella propria mente. Avrebbe dovuto abbassare i libri, uscire e farsi qualche amico e godersi la meravigliosa vita scolastica. La sua mancanza di espressività non aiutava ad andare d’accordo con la gente, se solo avesse sorriso, sarebbe stata molto carina.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Penso che le restituirò il libro domani&#8230;anzi no, siccome lo ho preso in prestito, almeno dovrei finirlo prima.</span></font></em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Il giorno seguente, dopo la scuola, siccome ero in carica per le pulizie quel giorno, arrivai alla stanza del club più tardi del solito. La prima cosa che vidi fu Haruhi che giocava con Asahina.<br />
“Stai ferma! Dannazione, fai la brava ragazza e non muoverti!”<br />
“N&#8230;nooooo, a&#8230;aiutooo!”<br />
Haruhi aveva quasi spogliato una combattiva Asahina dalla sua uniforme.<br />
“KYAAA!”<br />
Asahina urlò quando si accorse che ero arrivato.<br />
Nel momento in cui la vidi con il solo reggiseno e le mutandine, uscii immediatamente e chiusi la porta mezza aperta.<br />
“Mi spiace.”<br />
Dopo aver aspettato fuori per dieci minuti, il duetto dei gemiti di Asahina e delle esclamazioni estasiate di Haruhi finì.<br />
La voce di Haruhi passò per la porta: “Avanti, puoi entrare ora.”<br />
Quando rientrai nella stanza, mi bloccai per lo stupore.<br />
Ad accogliermi lì dentro c’era una bellissima cameriera.<br />
Vestita da cameriera, Asahina era seduta su una sedia metallica con le lacrime agli occhi. Dopo avermi guardato tristemente, abbassò la testa.<br />
Un grembiule bianco accoppiato ad una gonna ondulata, una camicetta e calze anch&#8217;esse bianche servivano solo a renderla più adorabile. La fascia per la testa merlettata e il nodo a farfalla aumentavano il suo fascino.<br />
Che cameriera impeccabile!<br />
“Bhè? Non e’ carina?” Haruhi lo disse come per vantarsi del suo lavoro, mentre accarezzava i<br />
capelli di Asahina.<br />
Io ero d’accordo con tutto il cuore. Senza offesa per la povera Asahina, ma era davvero carina vestita in quel modo.<br />
“Questo costume è fantastico, vero?”<br />
“No, non e’ vero!” protestò lievemente Asahina.<br />
Finsi di non sentirla e mi rivolsi ad Haruhi: “Perchè la stai facendo vestire in questo modo?”<br />
“Perchè il costume da cameriera è sexy!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Smettila di darmi risposte così insensate!<br /></span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Ho perso molto tempo a pensarci, lo sai?”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Anche se non ci avessi pensato per nulla, non avrebbe fatto molta differenza.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“In una recita dove la scuola è il palcoscenico, c&#8217;è l&#8217;obbligo di avere un personaggio carino come Mikuru. In altre parole, la storia non potrebbe progredire senza di lei, capisci? Mikuru è già carina e gentile, ma se non la vesti come una cameriera, non riceverai l’attenzione della gente. Ora tutti si innamoreranno di lei a prima vista. In questo modo saremo sicuri della vittoria!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Di che cosa stai parlando, che cosa stai cercando di vincere, signorina?</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Mentre stavo pensando a cosa rispondere, Haruhi tirò fuori dal nulla una macchina fotografica digitale e iniziò a fare foto ricordo.<br />
Asahina arrossì completamente e scosse la testa violentemente.<br />
“P&#8230;per favore, smettila di fotografarmi!!!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Asahina, stai sprecando il tuo tempo a chiedere pietà ad Haruhi. Anche se ti inchini e ti inginocchi, è il tipo di persona che continuerà a fare quello che vuole, in ogni caso.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Come mi aspettavo, Haruhi e Asahina recitarono ogni sorta di posa per il loro reportage fotografico.<br />
“Sniff&#8230;”<br />
“Ora guarda qua! Abbassa un pochetto il mento! Solleva il grembiule! Così si comporta una brava ragazza! Sorridi un pò di più!”<br />
Haruhi dava continuamente ordini ad Asahina, mentre premeva lo scatto della macchina. Se gli avessi chiesto dove la avesse trovata, mi avrebbe sicuramente risposto che la aveva “ottenuta” da qualche parte. Probabilmente rubata, pensai.<br />
Durante la furia fotografica di Haruhi, Nagato Yuki era seduta al suo posto leggendo come al solito.<br />
Dopo la sua confusa conversazione con me la notte precedente, vedendola disinvolta come al solito, tirai un sospiro di sollievo.<br />
“Kyon, è il tuo turno di fotografare.”<br />
Haruhi mi passò la macchina fotografica e si girò verso Asahina. Poi, come un alligatore che si avvicina lentamente ad un ignaro uccellino, chiuse le sue braccia intorno alle spalle di Asahina.<br />
“Ah&#8230;”<br />
Haruhi sorrise.<br />
“Mikuru, cerca di sembrare ancora più carina, ok?”<br />
Detto questo, Haruhi procedette a sciogliere il fiocco di Asahina, poi a sbottonare velocemente tre bottoni dalla sua camicetta. Questo le rivelò quasi istantaneamente la scollatura.<br />
“A&#8230;aspetta! No&#8230;che cosa stai facendo&#8230;!?”<br />
“Non preoccuparti, non è mica importante, no?”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Certo che è importante, signorina!</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Alla fine, Asahina fu obbligata ad appoggiare le mani sul grembo e ad inclinarsi leggermente in avanti. Messo di fronte al suo petto molto dotato, che era in netto contrasto con il suo piccolo corpo e la sua faccia carina, spostai velocemente i miei occhi. Ma non sarei stato in grado di fare alcuna fotografia in quel modo, perciò, senza alcuna alternativa, posi nuovamente il mio sguardo sulla macchina e premetti lo scatto continuamente, ogni volta che me lo ordinava Haruhi.<br />
La povera Asahina fu obbligata a mettersi in pose che enfatizzavano ancora di più le curve dei suoi seni ed era così imbarazzata che la sua faccia era diventata ancora più rossa. Però, anche se era sul punto di piangere, fece ancora goffamente del suo meglio per sorridere, tirando fuori un fascino mai visto.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Diavolo, penso di starmi velocemente innamorando di lei.</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Yuki, prestami gli occhiali.”<br />
Nagato Yuki lentamente alzò la testa, poi si tolse gli occhiali e li passò ad Haruhi; dopodichè riportò lo sguardo sul libro. Puoi anche leggere senza occhiali?<br />
Haruhi li prese e li mise sul viso di Asahina.<br />
“Gli occhiali renderebbero meglio se fossero leggermente inclinati. Così, in questo modo sarebbe perfetto! Kyon, ricorda di fare foto della quattrocchi, innocente e prosperosa cameriera!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">A parte questo, che cosa hai intenzione di fare delle foto con Asahina travestita così?</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Mikuru, da ora in poi dovrai indossare questo costume ogni volta che verrai alle attività del club!”<br />
“Come puoi&#8230;”<br />
Asahina fece del suo meglio per rifiutarsi, ma Haruhi la afferrò e iniziò ad accarezzarle la faccia.<br />
“Chi ti ha chiesto di essere così carina? Diamine, anche una ragazza come me non può resistere dal<br />
farti questo!”<br />
Asahina urlò e cercò di scappare, ma inutilmente, essendo in balia delle mani molestatrici di Haruhi.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Cavolo, Haruhi, sono così geloso! No, aspetta, come posso pensarla così!? Dovrei cercare di salvarla!</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“D’accordo, penso che sia il momento di fermarsi ora!”<br />
Cercai di far smettere le molestie sessuali di Haruhi, ma non voleva mollarla.<br />
“E’ abbastanza, fermati ora!”<br />
“E’ importante? Perchè invece non ti unisci a noi?”<br />
Non è che fosse una cattiva idea, ma vedendo la faccia di Asahina diventare bianca, naturalmente non dissi nulla.<br />
“Whoa, che sta succedendo qua?”<br />
Voltandomi, vidi Koizumi Itsuki in piedi con la cartella all’entrata.<br />
Guardò divertito prima Haruhi, le cui mani si stavano muovendo sui seni di Asahina; poi me, che stavo cercando di fermare la sua follia; poi Asahina in costume da cameriera, che non smetteva di tremare; infine Nagato Yuki, che restava impassibile, leggendo pacificamente il suo libro anche senza gli occhiali.<br />
“Questa è una qualche attività del club?”</span></font></p>
<p><a rel="attachment wp-att-288" href="http://otakuclub.net/shnovels/?attachment_id=288"><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><img class="aligncenter size-full wp-image-288" title="180px-sh_v1_03b" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/07/180px-sh_v1_03b.jpg" alt="180px-sh_v1_03b" width="180" height="259" /></span></font></a></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">“Koizumi, sei arrivato proprio al momento giusto! Giochiamo con Asahina!”<br />
Che diavolo stai dicendo!?<br />
Koizumi sorridette soltanto.</span></font> <em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Se sei d’accordo col suggerimento di Haruhi, allora devi avere<br />
qualche seria malattia.</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“No, grazie. Mi sembra piuttosto spaventoso.”<br />
Koizumi poggiò la cartella sul tavolo e prese una sedia che era appoggiata sul muro. “Vi dispiace se mi siedo semplicemente a guardarvi?”<br />
Si sedette con le gambe accavallate e mi guardò come se fosse stato ad una parata.<br />
“Fate finta che non ci sia, per favore. Continuate pure.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">No! Hai capito male! Non sto cercando di molestare Asahina! Sto cercando di salvarla!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Alla fine, riuscii a infilarmi tra Haruhi e Asahina e freneticamente afferrai quest&#8217;ultima proprio prima che cadesse a terra. Mi stupii di quanto fosse leggera mentre la poggiai su una sedia. Il costume da cameriera era stropicciato e disordinato e lei sembrava completamente esausta. In tutta onestà, mi sembrava ancora più sexy.<br />
“Oh, bhè, siamo comunque pieni di foto.”<br />
Asahina era così esausta che collassò semplicemente sul tavolo. Haruhi tolse gli occhiali dalla sua bella faccia e li restituì a Nagato.<br />
Nagato li prese in silenzio e li rimise senza dire una singola parola. Era come se la discussione infinita della notte precedente non fosse mai esistita. Mi aveva preso in giro, vero?<br />
“D’accordo, iniziamo il nostro primo meeting della SOS Dan!”<br />
Haruhi, che stava nella postazione del comandante, urlò improvvisamente.</span></font> <em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Per favore smettila di allarmare le persone gridando senza preavviso!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Prima di questo, abbiamo fatto molto lavoro, come distribuire volantini e fare una pagina web. La reputazione della SOS Dan nella scuola si è elevata fino al cielo, perciò dichiaro che la fase uno del lavoro è stata un grande successo!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Come può essere chiamato un successo danneggiare psicologicamente Asahina!?</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“Ma la nostra casella di posta deve ancora ricevere una singola e-mail su fenomeni misteriosi e nessuno è ancora venuto discutere le sue esperienze con noi.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">La reputazione da sola non serve a molto, siccome fino ad ora nessuno sa di che cosa si occupa questo club. Inoltre non è neanche riconosciuto dalla scuola!</span></font></em> <font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
“C&#8217;è un detto che fa “La pazienza e’ la miglior virtù”, ma i tempi sono cambiati. Anche se<br />
dovessimo girare tutta la Terra, saremo noi a trovarli. Perciò iniziamo tutti quanti a cercarli!”<br />
“&#8230;che cosa stiamo cercando?” Siccome nessun altro lo aveva chiesto, decisi di farlo io.<br />
“Tutti gli avvenimenti misteriosi di questo mondo! Se ci impegniamo, saremo in grado di trovare uno o due casi in questa città.”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sono i tuoi ragionamenti ad essere un mistero, signorina!</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Io mostrai la mia riluttanza, Koizumi sorrise solamente in modo enigmatico, Nagato rimase con la faccia di legno, mentre Asahina sembrava essersi rassegnata al suo fato, troppo esausta per rispondere.<br />
Ignorando le risposte di tutti, Haruhi ondeggiò il braccio e gridò: “Questo Sabato, che è domani, ci incontreremo fuori dalla stazione nord prima delle nove del mattino! Non arrivate in ritardo! Gli assenti verranno giustiziati!”<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Sigh, di nuovo la pena di morte?</span></font></em></p>
<p><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Che cosa fece Haruhi con le foto di Asahina cameriera? Immagino che molti di voi lo avranno già immaginato, quella stupida ragazza aveva intenzione di metterle sulla pagina web in modo da attrarre le persone al sito per le discussioni.<br />
Quando lo scoprii, aveva appena finito di uploadarle sulla home page per dare il benvenuto ai visitatori. Stava anche scrivendo i dati personali.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Hai idea di cosa stai facendo!? Questo potrebbe scatenare un sacco di persone!</span></font></em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;"><br />
Cercai di fare del mio meglio per fermare questo folle comportamento e farle rimuovere tutte le immagini. Se Asahina avesse scoperto che le sue foto in pose sexy vestita da cameriera erano state diffuse in tutto il mondo, probabilmente sarebbe svenuta sul posto.<br />
La misi in guardia velocemente sui pericoli di mettere dati personali sul web e, sorprendentemente, per una volta Haruhi prestò attenzione ed ascoltò seriamente quello che dicevo.<br />
Alla fine, come per ripicca nei miei confronti, disse in tono abbastanza irritato: “Lo sapevo già!”<br />
Poi mi diede con riluttanza il permesso di rimuovere le immagini. In quel momento avrei dovuto eliminare tutte le foto di Asahina, ma sarebbe stato troppo un peccato. Quindi le salvai segretamente in una cartella nell’hard disk del computer e ci misi una password.<br /></span></font><em><font face="Verdana" size="4"><span style="font-size: 14px;">Solo io posso vedere quelle immagini!</span></font><br /></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=283</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La malinconia di Haruhi Suzumiya &#8211; Capitolo 02</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=258</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=258#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 00:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=258</guid>
		<description><![CDATA[Il secondo capitolo de &#8220;La malinconia di Haruhi Suzumiya&#8221;.
Proxy1

 
 
Capitolo 2
 
Sapendo come andò a finire, la mia premonizione si era rivelata esatta.
Dopo la lezione, Haruhi non scomparve all’istante come al solito. Questa volta prese a forza la mia
mano e mi trascinò fuori dall’aula, per i corridoi, su per le scale, finché non si fermò di fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il secondo capitolo de &#8220;La malinconia di Haruhi Suzumiya&#8221;.</p>
<p><strong>Proxy1</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-259" href="http://otakuclub.net/shnovels/?attachment_id=259"><img class="alignnone size-full wp-image-259" title="immaginellllllllll" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/05/immaginellllllllll.jpg" alt="immaginellllllllll" width="640" height="460" /></a></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-ansi-language: EN-US;" lang="EN-US"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;">Capitolo 2</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sapendo come andò a finire, la mia premonizione si era rivelata esatta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo la lezione, Haruhi non scomparve all’istante come al solito. Questa volta prese a forza la mia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mano e mi trascinò fuori dall’aula, per i corridoi, su per le scale, finché non si fermò di fronte alla</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">porta che dà sul tetto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Quella porta normalmente era chiusa e le scale sopra il quarto piano sembravano essere usate come</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ripostiglio dal club dell’arte. Enormi tele, cornici di quadri mezze spaccate, statue di divinità della</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">guerra con nasi rotti e altre cose del genere, erano tutte impilate in queste piccole scale, rendendo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">uno spazio già abbastanza angusto, ancora più angusto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Cosa cercava di fare portandomi in un posto del genere?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ho bisogno del tuo aiuto.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi mi disse questo mentre mi teneva per la cravatta, con il suo tagliente sguardo che fissava la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">parte inferiore della mia testa; avevo la sensazione che mi stesse minacciando.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Aiutarti in cosa?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Finsi di non capire.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Aiutarmi a fare un nuovo club!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ok, allora dimmi, perché dovrei aiutarti a fare qualcosa che hai pensato così, su due piedi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Perché ho bisogno di trovare sia una stanza per il club, sia dei membri, perciò tu devi scoprire</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quali documentazioni devono essere fatte per questa scuola.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non stava nemmeno ascoltando. Spinsi via la sua mano.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che club stai cercando di fare?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non è importante! L’importante ora è farlo, per prima cosa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dubitavo che la scuola ci avrebbe permesso di fare un club le cui attività erano sconosciute.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ora, ascolta! Oggi, dopo scuola, tu andrai a scoprire che cosa va fatto e io andrò a cercare una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">stanza! Ok?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“No!” Se avessi risposto in questo modo, ero sicuro che sarei stato ucciso. Mentre stavo esitando su</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">come rispondere, Haruhi si era già girata e stava scendendo le scale, lasciandosi dietro uno studente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">maschio disorientato, in piedi su una scala piena di polvere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…non avevo ancora detto che ero d’accordo…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sigh, dire questo ad una statua di gesso non ha senso. Potevo solo trascinare i miei piedi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">pesantemente, mentre pensavo su come spiegare tutto questo ai miei curiosi compagni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Cose necessarie per organizzare una “associazione”:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Cinque o più membri. Un professore che dia il supporto, un nome per il club, un presidente o</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">presidentessa e una lista delle attività e degli scopi del club sono tutte cose richieste per poter</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ricevere l’approvazione del Comitato Esecutivo del Consiglio Studentesco. Le attività del club</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">devono essere consone alla filosofia della scuola di creatività e vivacità. In base all’operato e ai</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">risultati delle attività, il Comitato Esecutivo potrebbe decidere o meno di promuovere l’associazione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">in un “gruppo di studio”. Altrimenti, solo come associazione, la scuola non fornirà alcun fondo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non avevo dovuto impegnarmi troppo a cercare i requisiti, perché erano elencati dietro al manuale</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">dello studente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Trovare membri era facile; potevamo trovare chiunque per arrivare al numero necessario, perciò</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">non sarebbe stato un grande problema. Un professore di supporto sarebbe stato già più difficile, ma</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">pensavo che avrei potuto risolvere anche quello. Per il nome, qualcosa di inoffensivo avrebbe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">potuto funzionare. La presidentessa sarebbe stata, senza alcun dubbio, Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Però avrei potuto scommettere che la nostra lista delle attività e degli scopi non sarebbe stata</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">assolutamente in linea con la “creatività e vivacità”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In ogni caso, Haruhi non era certo il tipo di persona da interessarsi alle regole.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Appena la campanella suonò la fine delle lezioni, Haruhi mostrò la sua terrorizzante forza bruta</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">afferrando la manica della mia giacca e trascinandomi fuori dalla classe in modo simile a un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rapimento. Dovetti fare molta fatica per non lasciare la mia cartella in classe.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dove stiamo andando?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo chiesi perché, bhè, sono una persona normale dopo tutto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“La stanza del club.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi, così piena di energia che sarebbe stata capace di prendere a calci le persone che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">camminavano troppo lentamente di fronte a noi, rispose semplicemente con quelle poche parole, poi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">si zittì.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Per favore, potresti almeno la sciare la mia mano?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo essere usciti dal corridoio del primo piano, entrammo in un altro edificio e poi salimmo delle</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">scale. Camminammo in un corridoio buio e, a metà di questo, Haruhi si fermò. Naturalmente mi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">fermai anche io.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">C’era una porta di fronte a noi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">‘Club della letteratura’</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Una storta targa col nome era incollata su quella porta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ qua.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Senza neanche bussare, Haruhi aprì la porta e camminò nella classe senza alcuna considerazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Naturalmente la seguii.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La stanza era sorprendentemente grande; o almeno così sembrava, perché conteneva solo un tavolo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rettangolare, delle sedie di metallo e uno scaffale con dei libri. Alcune crepe sul soffitto e sui muri</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mostravano quanto fosse antico quell’edificio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Come se facesse parte della stanza, una ragazza era seduta da sola su una di quelle sedie di metallo,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">leggendo uno spesso libro dalla copertina rilegata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Da ora in poi questa sarà la nostra stanza.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi allargò le braccia e lo annunciò formalmente. La faccia le stava risplendendo con quel suo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">tipico sorriso energetico<em>. Se solo mostrasse quel sorriso in classe&#8230; </em>Nonostante lo avessi pensato,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">non osai dirlo ad alta voce.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Aspetta un secondo, cos’è questo posto?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“L’edificio dei club di arte e letteratura. Questo posto ha stanze speciali per il club di arte e per</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">l’orchestra. I club e le associazioni senza una propria stanza di riunione svolgono tutti le loro</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">attività in questa costruzione, il Vecchio Complesso. E questa stanza è del club di letteratura.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E allora il club di letteratura?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dopo che tutti i membri del terzo anno si sono diplomati questa primavera, il club contava zero</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">membri. Se nessuno si fosse iscritto, questo club sarebbe stato chiuso. Tra parentesi, questa è una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">del primo anno che è anche l’unico membro iscritto.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Allora non sono ancora stati cancellati!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ma è quasi la stessa cosa! Un club con un solo membro è come se non ne avesse nessuno.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Idiota! Stai cercando di rubare la stanza a qualcun altro? </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Diedi uno sguardo veloce alla ragazza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">del club di letteratura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Era una ragazza coi capelli corti e con gli occhiali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi aveva già iniziato ad essere molto rumorosa. La ragazza, però, non voltò la testa neanche</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una volta. A parte quando sfogliava le pagine con le dita, sembrava immobile, ignorando</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">completamente la nostra presenza. Sembrava che anche questa ragazza fosse strana!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Abbassai la mia voce e chiesi ad Haruhi: “E allora che mi dici della ragazza?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ha detto che non le importa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Davvero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Glielo ho già chiesto a pranzo. Le ho detto che mi serve che mi presti la stanza e mi ha risposto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">‘Fa pure.’, finché può leggere qua i libri in pace. Ora che me lo fai notare, è piuttosto strana.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Proprio tu, tra tutte le persone, come osi dirlo!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Osservai attentamente la ragazza del club di letteratura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Aveva carnagione pallida e una faccia inespressiva. Le sue dita si muovevano ritmicamente come</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quelle di un robot. Coprendo la sua faccia carina, i capelli facevano venire voglia di toglierle gli</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">occhiali per vederla meglio. Sembrava un burattino che non dava troppo nell’occhio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In altre parole, una tipa stramba, misteriosa e inespressiva.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Forse notando il mio sguardo invadente, la ragazza mosse improvvisamente la testa e spinse su gli</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">occhiali con le dita.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vidi i suoi occhi intensi fissarmi da sotto quelle lenti. Né i suoi occhi, né le sue labbra mostravano</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">alcuna espressione, proprio come una maschera. Era diversa da Haruhi, la sua faccia non mostrava</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nessuna emozione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Nagato Yuki.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il tono con cui lo pronunciò faceva pensare che il suo nome sarebbe stato dimenticato dalla maggior</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">parte delle persone dopo tre secondi che lo avevano sentito.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi fissò per un momento; poi, come se avesse perso interesse, riportò la sua attenzione sul libro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dimmi Nagato.” la chiamai. “Questa ragazza vuole usare questa stanza per un club ancora senza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nome. Tu sei d’accordo?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Si.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo sguardo di Nagato non si spostò mai dal suo libro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ma potrebbe essere un problema per te.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non importa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Potresti anche essere sfrattata.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Fate quello che volete.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Anche se rispondeva prontamente, non mostrava espressioni. Sembrava che non gli importasse</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">davvero.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ok, allora è deciso.” interruppe improvvisamente Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sembrava davvero su di giri, dandomi una strana sensazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“D’ora in poi ci incontreremo in questa stanza, dopo le lezioni. Assicurati di esserci! Oppure</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">considerati già morto.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo disse con un sorriso simile a un fiore di ciliegio mentre sboccia. Annuii con riluttanza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Per favore, non voglio ancora morire!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Così, trovammo una stanza per il nuovo club, ma non c’era stato ancora alcun progresso con i</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">documenti. Non avevamo ancora deciso un nome, né tanto meno scelto quali attività svolgere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Avevo chiesto ad Haruhi di farlo come prima cosa, ma sembrava avere altre idee.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Possiamo deciderlo dopo!” dichiarò rumorosamente. “Ora come ora, la cosa più importante è</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">reclutare dei membri. Abbiamo bisogno almeno di altre due persone.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Così hai già contato la ragazza del club di letteratura? Non la avrai mica contata come un</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">semplice accessorio per il club, vero?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non preoccuparti. Sarò in grado di radunare presto altra gente. Ho già qualcuno in mente.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Come posso non preoccuparmi? Ora sto ancora peggio di prima!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il giorno successivo, dopo le lezioni, rifiutai la proposta di Taniguchi e Kunikida di andare a casa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">assieme e trascinai i miei piedi con pesantezza in direzione della stanza del club.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi aveva detto solo ‘Vai avanti tu!’ ed era scappata dalla classe con una velocità di cui il club</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">di atletica aveva bisogno così tanto. Era così veloce che mi chiesi se avesse messo dei razzi alle</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">scarpe. Comunque, non sapevo se fosse così di fretta per reclutare dei nuovi membri, oppure se si</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sentisse semplicemente eccitata per aver portato avanti un passo verso l’incontro con gli</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">extraterrestri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">D’altra parte, non avevo altra scelta che prendere la mia cartella e dirigermi verso la stanza del club.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Entrando, trovai Nagato Yuki già dentro, che sedeva nella stessa posizione, mentre leggeva il suo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">libro. Mi avvicinai lentamente a lei, ma come il giorno precedente la sua mente era immersa nel</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">libro e la mia presenza ignorata. Il club di letteratura era fatto solo per leggere i libri? Altrimenti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">perché passava tutto il tempo a leggere?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Nell’aula c’era silenzio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…che cosa stai leggendo?” chiesi, non essendo in grado di sopportare il silenzio un momento di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">più. Nagato Yuki rispose alzando il libro e mostrandomi la copertina. I miei occhi videro un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mucchio di abbaglianti parole straniere; sembrava un qualche tipo di romanzo fantascientifico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ interessante?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Nagato Yuki spinse senza alcuno sforzo gli occhiali verso l’alto, prima di rispondere con tono</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">piatto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Unico.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sembrava che avrebbe risposto a qualunque mia domanda.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Quale parte?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Tutte.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Quindi ti piace leggere?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Molto.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Capisco…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Di nuovo il silenzio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Posso andare a casa ora? </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo pensai, mentre poggiavo la cartella sul banco. Proprio mentre mi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">stavo sedendo sulla sedia metallica, la porta si aprì rumorosamente, come se fosse stata spalancata</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">con un calcio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hey, scusate il ritardo! Mi ci è voluto un po’ di tempo a cercare di prendere questa ragazza!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi era finalmente arrivata, salutandoci con una mano. L’altra sua mano stava tenendo il polso</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">di qualcun altro; aveva rapito un’altra persona! Quando entrò nella stanza, per qualche motivo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">chiuse la porta a chiave. Click! Sentendo quel suono, la piccola ragazza tremò a disagio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Wow, è davvero carina. Deve essere la candidata prescelta da Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“C&#8230;che stai facendo?” disse la ragazza, vicina alle lacrime.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“D…dov’è questo posto? Perché mi hai portato qua? E p&#8230;perchè stai chiudendo la porta a chiave?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Che cosa vuoi da me?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Zitta!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi abbaiò con tanta forza che la ragazza semplicemente si fermò in un silenzio stordito.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Lasciate che ve la presenti: questa è Asahina Mikuru.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver annunciato il nome della ragazza, Haruhi smise di parlare. Sembrava che fosse finita</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">l’introduzione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il silenzio conquistò nuovamente l’aula. Haruhi sembrava soddisfatta per un lavoro ben fatto;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Nagato Yuki, come al solito, continuava a leggere il suo libro senza alcuna reazione; e la ragazza di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nome Asahina Mikuru era semplicemente spaventata a morte.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Hey, perché non sta parlando nessuno?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E allora aprii io bocca per primo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Da dove la hai rapita?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Questo non è un rapimento! La ho solo obbligata a venire con la forza.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E’ la stessa cosa!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“La ho trovata mentre sognava ad occhi aperti nell’aula del secondo piano, allora la ho presa da lì.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Durante gli intervalli esploro tutti gli angoli della scuola, quindi la avevo già vista un po’ di volte.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Allora è questo che facevi quando scomparivi durante gli intervalli e non ti facevi vedere. No, un</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">attimo, non è questo il momento di pensarci.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“In ogni caso, è una nostra senpai!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E quindi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La guardai incredulo. Santo cielo, questa ragazza non pensava mai a quello che stava facendo!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“D’accordo allora… dimmi, perché hai avuto bisogno di trovarla, hmmm Asahina, giusto?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Qua, dai un’occhiata.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi improvvisamente puntò il dito davanti al naso di Asahina Mikuru, facendola arretrare</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">istantaneamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non è carina?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Questo è qualcosa che solo un pericoloso rapitore direbbe!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Credo che i personaggi Moe, siano importanti!” continuò.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…scusa, che cosa hai detto?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ho detto Moe! La capacità attrarre le persone! In sostanza, la maggior parte delle storie di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">detective ha qualche personaggio che piace alle persone e le attrae.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi girai immediatamente e osservai Asahina Mikuru: aveva un corpo e una faccia piccoli, che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">potevano essere facilmente scambiati per quelli di una bambina delle elementari. I capelli marroni</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">erano leggermente ricurvi, pendevano dietro la schiena. I due occhi simili a quelli di un cucciolo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rilasciavano un’aura che sembrava dicesse ‘per favore, proteggimi’. La bocca mezza aperta rivelava</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una fila di denti bianchi come l’avorio, che, assieme alla piccola faccia, creavano una combinazione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">perfetta. Se gli avessero dato una bacchetta magica con un gioiello scintillante, avrebbe potuto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">trasformarsi in una piccola fata! Argh, che diavolo sto pensando!?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E non è tutto!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi sorrise confidenzialmente e si aggrappò con le mani a Asahina Mikuru da dietro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Kyaaaa!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina urlò istantaneamente. Ma Haruhi rimase immobile, agguantandole i seni attraverso</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">l&#8217;uniforme.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Aaaaaah!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E&#8217; cosi piccola, ma già i suoi seni sono più grandi dei miei! Una faccia carina assieme a dei seni</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">grandi è un ottimo metodo per convincere le persone.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Oh mio Dio, sto per svenire.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Wow, sono davvero grandi.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi infilò le mani nell’uniforme di Asahina e iniziò a palparla. <em>Smettila, pervertita!</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Diamine, questo mi da fastidio! La sua faccia è così carina e i suoi seni sono più grandi anche dei</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">miei!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“A&#8230;aiuto!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina diventò completamente rossa. Cercò di liberarsi con le mani e ci piedi, ma la sua forza era</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nulla paragonata a quella della sua molestatrice. Quando Haruhi cominciò a muovere le mani verso</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">la sua gonna, non riuscii più a sopportare e allontanai la ragazza perversa da Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che cosa diavolo pensi di fare!?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ma sono davvero enormi! E&#8217; vero! Perchè non provi anche tu?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina gemette debolmente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“No, grazie.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Era tutto quello che riuscii a dire.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ciò che mi sorprese fu che, durante tutto questo scompiglio, Nagato Yuki stava leggendo il suo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">libro, senza discostare una sola volta il suo sguardo. <em>Che cosa ha di strano questa ragazza?</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Improvvisamente pensai a qualcosa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hey, non starai pensando&#8230; l&#8217;unica ragione perchè hai portato qua Asahina è perché è carina e ha i</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">seni grossi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Certo che si, perchè?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Oh Dio, sei davvero una cretina!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Un personaggio che faccia da mascotte è necessario.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Necessario nella tua mente bacata! Chi ha mai detto una cosa del genere?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina si mise a posto l&#8217;uniforme scompigliata e alzò la sua testa a guardarmi. <em>Hey, non</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">guardarmi in quel modo, mi metti in imbarazzo!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Mikuru,” disse Haruhi, “sei iscritta a qualche altro club?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“S&#8230;sì&#8230;Il club della calligrafia&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Lascialo! O intralcerà le attività del mio club.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi! Non sei un pò troppo egoista?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina aveva l&#8217;espressione di una vittima di un qualche caso di omicidio e mi guardava con occhi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">che pregavano di essere salvata. Fu allora che improvvisamente notò la presenza di Nagato Yuki. I</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">suoi occhi si ingrandirono e mostrarono un pò di esitazione. Un momento dopo sospirò e sussurrò</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">debolmente: “Ok&#8230;ho capito”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Che cosa hai capito?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Lascerò il club di calligrafia e mi unirò al vostro club&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La sa voce era piena di tristezza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ma non so che cosa faccia il club di letteratura.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Noi non siamo il club di letteratura.” mise in chiaro Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vedendo Asahina confusa, spiegai velocemente la situazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Stiamo solo prendendo in prestito questa stanza per le attività del club. Il club a cui ti sei iscritta è</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una nuova associazione che Suzumiya Haruhi creerà presto. Non sappiamo quali attività faremo;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">non abbiamo ancora neppure un nome.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“&#8230;cosa?&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Oh, e la ragazza che siede laggiù è il vero membro del club di letteratura.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Oh&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina era senza parole, la sua bella bocca aperta a metà. La sua reazione? Assolutamente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">normale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non c’è un problema!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Fiduciosa fino al punto di essere assolutamente irresponsabile, Haruhi diede un forte colpo sulle</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">spalle di Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ho giusto pensato ad un nome!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“&#8230;Ok, sentiamolo.” dissi, con zero entusiasmo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se fosse stato possibile, non avrei voluto sentirlo! Ma siccome lo avevo già chiesto, Suzumiya</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi usò la sua chiara voce per annunciare a voce alta il nome che aveva appena pensato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">SOS Dan! Brigata SOS!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;">S</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ekai wo La Brigata di Suzumiya Haruhi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;">O</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">oini moriagerutame no per portare più eccitamento</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; mso-bidi-font-weight: bold;">S</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">uzumiya Haruhi no <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">Dan </span>nel mondo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Abbreviato, SOS Dan.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Potete tutti ridere ora!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma prima che io lo fossi in grado di farlo, rimasi senza parole.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Perchè Brigata? Dovrebbe essere Associazione! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma siccome il club non aveva ancora raggiunto i</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">requisiti minimi per diventare un&#8217;associazione e nessuno era sicuro di che cosa si occupasse, Haruhi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rispose semplicemente: “Per questo, chiamiamolo brigata!”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E così il nome del club era gloriosamente nato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver sentito il nome, Asahina chiuse la bocca con aria sconsolata. Nagato Yuki poteva contare</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">come un&#8217;estranea, mentre io non sapevo che cosa dire. E così, la mozione per il nome del nuovo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">club passò, con un voto a favore e tre astenuti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La SOS Dan</span></em><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> è ora aperta agli affari! Questa è un’occasione meravigliosa!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Hmpf, fai un po’ quello che ti pare!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver detto: “Assicuratevi di venire qua domani.”, Haruhi disse che per quel giorno poteva</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">bastare. Le spalle di Asahina si afflosciarono, la sua figura senza vita che camminava nel corridoio</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">emanava tristezza. Non riuscivo a sopportare di vederla in quel modo, perciò la chiamai.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Asahina.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Si?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina mi guardò con la sua faccia innocente, che non sembrava per nulla più anziana della mia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non sei obbligata a unirti a questo assurdo club, se non ne hai voglia! Fregatene di lei: cercherò di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">trovare un modo di spiegarglielo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“No.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Si fermò, chiuse gli occhi e sorridette: “E&#8217; tutto a posto. Voglio iscrivermi.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ma questo potrebbe essere un club noioso!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non importa; non ti sei iscritto anche tu?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">No! Che io mi sia iscritto o meno, non c&#8217;entra ora!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Forse questo è l’assoluto esito in questo Piano Temporale&#8230;” disse mente fissava lontano coi suoi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">occhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che cosa dovrebbe significare?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Inoltre, sono interessata alla presenza di Nagato&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Interessata?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Eh? No, nulla.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina scosse la testa con ansietà, scuotendo con essa anche i capelli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Poi sorridette, sembrando imbarazzata, e mi fece un profondo inchino.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Potrei combinare guai, perciò cercate di sopportarmi d&#8217;ora in poi, per favore!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non c&#8217;era bisogno di farlo&#8230; mi metti in difficoltà&#8230;”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Per favore chiamami Mikuru d’ora in poi.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sorridette.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ragazzi, è cosi carina che mi viene quasi il capogiro.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La seguente discussione la feci con Haruhi un giorno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sai cosa ci serve poi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non saprei!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sto pensando di trovare un misterioso studente trasferito.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Per favore dimmi la definizione di misterioso studente trasferito.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Quelli che si trasferiscono due mesi dopo l&#8217;inizio della scuola sono definitivamente misteriosi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">studenti trasferiti. Che ne pensi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Forse è perchè i loro genitori hanno dovuto trasferirsi per lavoro e loro li hanno dovuti seguire.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“No, quello sarebbe troppo forzato e innaturale.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Allora cosa è naturale per te? Vorrei proprio saperlo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Misterioso studente trasferito&#8230; apparirà mai?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non ascolterai mai quello che dico, vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Iniziarono a diffondersi voci all’interno della scuola che io e Haruhi stessimo complottando</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">qualcosa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hey, che cosa state combinando te e Haruhi?” chiese un giorno Taniguchi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non state assieme, vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Assolutamente no! Ad essere precisi, anche io vorrei sapere che cosa diavolo sto facendo!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Cerca di non fare qualcosa di troppo ridicolo, non sei più alle medie! Se scoprissero che hai</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rovinato il campo sportivo o qualcosa del genere, potresti essere sospeso!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se Haruhi avesse fatto qualcosa da sola, avrei potuto semplicemente ignorarla, ma dovendomi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">preoccupare anche di Nagato Yuki e di Asahina Mikuru, non potevo rischiare che venissero</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">coinvolte. Quando mi accorsi che ero così premuroso nei loro confronti, mi sentii improvvisamente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">fiero di me.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma la verità era che non c’era modo che io potessi fermare quella psicopatica di Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Voglio anche un computer!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Da quando la SOS Dan era stata fondata, il club di letteratura iniziò ad avere sempre più roba oltre</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">al tavolo rettangolare, le sedie metalliche e il ripiano di libri che c’erano originariamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ora c’erano un armadietto appendiabiti, un termos, delle tazze, una teiera, una radio che poteva</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">leggere CD, un freezer, un registratore di suoni, una pentola, una ciotola e ogni sorta di utensile da</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">cucina. <em>E adesso? Sta forse pensando di farci vivere qua?</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In quel momento, Haruhi era seduta su un banco che aveva rubato chissà dove. Per qualche ragione,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una piramide triangolare nera con su scritta la parola “Danchou” (Comandante della Brigata), stava</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">su quel banco.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“In quest’era dell’informazione, non abbiamo neanche un computer. Non va bene!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E chi lo ha detto?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In ogni caso, tutti i membri erano lì quel giorno. Nagato Yuki nel suo solito posto, leggendo un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">libro rilegato che parlava della caduta di un satellite di Nettuno, o qualcosa del genere. Asahina, che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">non era obbligata a venire, era comunque arrivata obbedientemente e stava seduta su una sedia,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sembrando confusa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi saltò giù dal tavolo e corse verso di me con un sorriso sinistro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ per questo che ora sto per andare ad ottenerne uno.” disse, come un cacciatore che cerca la sua</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">preda.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ottenerne uno, intendi un computer? Da dove? Non hai intenzione di derubare un negozio di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">elettronica, vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Certo che no! Sarà in un posto molto più vicino! Seguitemi!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina ed io seguimmo i suoi ordini e la seguimmo lungo il corridoio, arrivando al gruppo di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">studio dei computer due stanze più in là.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Capisco!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Tieni, prendi questa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi mi passò una macchina fotografica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ora ascoltami attentamente! Ti dirò il piano e devi eseguirlo in qualunque modo! Avrai solo una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">possibilità.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi mi fece abbassare e mi sussurrò il suo “piano” nell’orecchio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Cosaa!? Non puoi farlo!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ha importanza?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E’ ovvio che a te non importi, signorina! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Rivolsi uno sguardo confuso ad Asahina, cercando di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">avvertirla strizzando l’occhio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Devi andartene immediatamente!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma Asahina sembrò sorpresa e iniziò ad arrossire. <em>Oh no, ha capito tutt’altro</em>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mentre stavo cercando di salvare Asahina da un incubo sicuro, Haruhi bussò alla porta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ciao a tutti! Sono venuta a prendere un computer!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo spazio era simile, ma paragonata alla nostra, questa stanza era più angusta. Su ognuno dei</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">banchi, posizionati in modo uguale, c’era un computer portatile dal quale proveniva rumore di tasti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma l’unico suono che si sentì nella stanza quando entrammo, era quello dei fan dei computer che si</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">voltavano tutti contemporaneamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">I quattro ragazzi seduti sulle sedie a premere tasti, girarono la testa verso la porta per vedere che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">cosa stese facendo Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Chi è il capo qua?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi sorrise pomposamente. Un ragazzo si alzò e rispose.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sono il presidente, posso aiutarti?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Devo forse ripetermi? Ho detto: datemi un computer.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il presidente senza nome mise su un’espressione da “Che cosa diavolo…?” e scosse violentemente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">la testa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non posso. Siccome la scuola non ci da abbastanza fondi, tutti questi computer sono stati comprati</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">coi nostri soldi duramente guadagnati. Non possiamo certo darteli gratis. Pensi forse che siamo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">scemi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Chi se ne frega. Potete darcene uno, guarda quanti ne avete!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Questo… aspetta un momento, ma chi siete voi comunque?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Io sono Suzumiya Haruhi, Comandante della SOS Dan e questi due sono il Subordinato numero</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">uno e numero due.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Un attimo, chi ha deciso che siamo tuoi subordinati!?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Io vi ordino, in nome della SOS Dan: consegnateci un computer immediatamente! Non trovate</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">scuse!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non so chi voi siate, ma assolutamente no! Potete andarvene a comprare uno da soli.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Se la vostra risposta è questa , allora useremo i nostri metodi.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Gli occhi di Haruhi mostrarono uno sguardo senza paura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Oh no, questo è un brutto segno!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi spinse Asahina, che stava vicino a lei impaurita, di fronte al presidente, poi prese la mano di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quest’ultimo e la poggiò sopra il suo seno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Kyaaaaaa!!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Click!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mentre i due stavano urlando, scattai una fotografia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi afferrò Asahina, per evitare che fuggisse, mentre spingeva con più forza la mano del</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">presidente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Kyon! Ancora una foto!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Spinsi ancora una volta con riluttanza lo scatto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina, e il presidente ancora senza nome, avete le mie più sincere scuse.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Proprio quando Haruhi stava per infilare la mano del presidente sotto la gonna di Asahina, questo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">riuscì a liberarsi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“CHE COSA DIAVOLO PENSATE DI FARE?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi ondeggiò il dito elegantemente davanti al povero ragazzo che era diventato completamente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">rosso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Uh uh uh! Ora abbiamo una prova fotografica di te mentre molesti sessualmente uno dei nostri</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">membri! Se non vuoi che tutta la scuola venga a sapere di queste foto, allora consegnaci un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">computer!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che razza di scherzo è questo?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il presidente protestò furiosamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Hai tutta la mia comprensione, ragazzo</span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hai afferrato la mano contro la mia volontà! Io sono innocente!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Oh, davvero? Puoi cercare di spiegarlo, ma chi ti crederà?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi girai e guardai Asahina che restava per terra paralizzata. Doveva essere stata così tanto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sconvolta, che tutte le energie la avevano abbandonata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dall’altra parte il presidente continuava a resistere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“I miei compagni sono testimoni della mia innocenza! E’ stato contro la mia volontà!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">I tre membri, che erano rimasti esterrefatti, annuirono tutti veementemente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ vero!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Il presidente è innocente!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se Haruhi vi avesse ascoltato, allora non sarebbe stata Suzumiya Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“D’accordo, allora dirò semplicemente che voi ragazzi avete violentato in gruppo Asahina!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In quell’istante, le facce di tutti diventarono bianche, incluse la mia e quella di Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Oh Dio, dovevamo proprio arrivare a questo?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“S…Suzumiya…!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina afferrò disperatamente i piedi di Haruhi con le braccia, ma questa semplicemente li scalciò</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">via. Haruhi poi sollevò il petto e disse arrogantemente: “Allora? Ce ne date uno o no?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La faccia del presidente passò da rossa a bianca, poi improvvisamente diventò scura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Alla fine si arrese.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Prenditene uno e vattene!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Detto questo, si sedette sconsolato. I suoi membri corsero verso di lui.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Presidente!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Cerca di riprenderti!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Tutto bene?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La testa del presidente ciondolava come quella di un pupazzo a cui fossero state tagliate le corde.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vedendo una persona così distrutta, anche se ero un compagno di Haruhi, non potevo non</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">compatirlo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Qual è l’ultimo modello?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sei una ragazza così crudele!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Perché dovremmo dirtelo!?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">I membri arrabbiati continuarono la loro vana resistenza, ma Haruhi semplicemente indicò me e la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">macchina fotografica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“D…dannazione! Quello lì!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi guardò nella direzione indicata, poi ispezionò il modello e il numero seriale del computer.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopodichè tirò fuori un pezzo di carta dalla tasca della gonna.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sono andata in un negozio di elettronica e mi sono fatta dare una lista degli ultimi modelli. Questo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">non sembra essere uno di quelli.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Questa ragazza aveva organizzato tutto così meticolosamente che stava iniziando a mettermi paura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver ispezionato tutti i computer, Haruhi indicò uno di quelli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Voglio questo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“A…aspetta, lo abbiamo appena comprato lo scorso mese!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Macchina fotografica.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…P…prendetevelo, ladri!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Come aveva detto, eravamo davvero dei ladri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">L’avidità di Haruhi non conosceva confini. Dopo aver staccato tutti i cavi e i fili, spostò tutta</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">l’attrezzatura necessaria nella stanza di letteratura, senza alcuna considerazione. Quindi, fece</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">reinstallare tutto dal gruppo dei computer e fece loro collocare due cavi telefonici dalla loro stanza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">alla nostra, in modo che potessimo collegarci a internet. Li obbligò anche a fare una LAN per noi. I</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">suoi spregevoli metodi non erano diversi da quelli di un ladro!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Asahina.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Essendo stato inutile tutto il tempo, l’unica cosa che potei fare fu raccogliere una devastata Asahina,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">inginocchiata a terra, mentre si copriva la faccia e singhiozzava senza fine.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Torniamo di là.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sob….”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi, brutta cretina, non potevi far palpare i tuoi di seni? Per qualcuno che si spoglia di fronte</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ai ragazzi senza pensarci due volte, questo è nulla! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Confortai Asahina, mentre pensavo che diavolo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">se ne facesse Haruhi di un computer.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Molto presto lo avrei scoperto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Era per fare un sito web della SOS Dan!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">D’accordo, ecco la domanda: chi avrebbe dovuto fare il sito?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Tu, naturalmente.” disse Haruhi. “Visto che sei così libero, potresti almeno farlo! Io sono occupata</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">a cercare i rimanenti membri!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il computer fu messo sul banco con la targa a piramide del ‘Danchou’.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mentre girava su internet col mouse, Haruhi aggiunse: “Finiscilo in uno o due giorni. Non saremo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">in grado di fare nulla senza una pagina web.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il corpo di Asahina giaceva sul tavolo, con le spalle tremanti, vicino a dove Nagato Yuki stava</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">seduta, mentre leggeva come al solito il suo libro, ignorando ogni cosa. Sembrava che fossi l’unico</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ad aver sentito cosa aveva detto Haruhi. Non ebbi scelta se non accettare la sua richiesta. Almeno</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ero abbastanza sicuro che fu ciò che pensò Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non posso farlo, neanche se me lo chiedi così. </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Almeno era quello che avrei voluto dire. Non sono</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">abituato a ricevere ordini da Haruhi! L’unica ragione per cui accettai fu perché si trattava di una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">pagina web: non lo avevo mai fatto prima, ma sembrava interessante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E così, la mia difficile creazione iniziò il giorno successivo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Detto questo, fu molto più facile di quanto non avessi pensato. Siccome i ragazzi del gruppo di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">studio dei computer avevano già installato tutti i software sull’hard disk, tutto ciò che dovetti fare fu</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">seguire il programma, fare qualche copia-incolla ed il gioco era fatto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il problema era, che cosa avrei dovuto scriverci sul sito?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In quel momento non sapevo ancora che cosa facesse la SOS Dan, perciò non avevo assolutamente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nulla da scrivere. Dopo aver scritto “Benvenuti nella Home Page della SOS Dan!” in cima,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">semplicemente mi fermai.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sbrigati e finiscilo!” Le parole di Haruhi sembravano come una maledizione che suonava nelle mie</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">orecchie, perciò dovetti usare la pausa pranzo per continuare il lavoro, senza mangiare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Nagato, hai qualche idea su che cosa scrivere?” chiesi a quest’ultima, che sembrava venire in</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quella stanza anche durante la pausa pranzo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Veramente no.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non alzò lo sguardo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">So che non mi riguarda, ma sarei curioso di sapere se segue mai le lezioni in classe.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Voltando il mio sguardo da Nagato allo schermo di diciassette pollici, caddi di nuovo in profondi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">pensieri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Pensai immediatamente ad un problema: che cosa sarebbe successo se la scuola avesse scoperto che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">un’associazione ancora non riconosciuta stava usando la banda per tenere un sito?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ tutto a posto finché non lo scoprono!” immaginai Haruhi rispondere. “Se venissimo scoperti,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">allora semplicemente abbandoneremmo il sito. Questo tipo di cose funziona con la filosofia del chi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">prima arriva, meglio alloggia, sai?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Davvero, per certi versi sono abbastanza invidioso dell’atteggiamento ottimistico e previdente di</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver messo alcuni link e aver scritto l’indirizzo e-mail -era ancora presto per creare un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">forum-, uploadai il sito, che conteneva solo una home page senza alcuna informazione effettiva.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Così dovrebbe andare! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo che mi fui assicurato che la pagina venisse caricata, spensi il</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">computer. Proprio quando stavo per rilassarmi, trasalii vedendo che Nagato stava in piedi proprio</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">dietro di me.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E’ strano, come mai non la ho sentita camminare? </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non sapevo come fosse arrivata dietro di me. La</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sua faccia era bianca come una maschera. Mi fissò con il suo viso imperscrutabile come se io fossi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">stato un qualche tipo di cartello per un test alla vista.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Prendi questo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi passò un libro molto spesso, che io accettai impulsivamente. Era davvero pesante! Guardando la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">copertina, era quel libro di fantascienza che Nagato stava leggendo qualche giorno prima.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Per te.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver detto quello, uscì dalla stanza senza neanche voltarsi; non ebbi tempo di rispondere</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nulla. <em>Perché stai prestando un libro così spesso proprio a me? </em>In quel momento, la campanella</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">suonò, segnando la fine della pausa pranzo. Sembra che non ci siano molte persone a cui interessa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">cosa penso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver trascinato il libro rilegato fino in classe ed essermi seduto, sentii qualcuno spingere la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mia schiena con una penna a scatto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Allora, è pronto il sito?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi teneva i bordi del banco con le mani e mi fissava con uno sguardo inflessibile. Notai che il</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">suo quaderno era pieno di scarabocchi qua e là. Cercai di ignorare gli sguardi dei miei compagni e</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">risposi: “E’ pronto, ma è un sito molto semplice e schifoso.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Va bene, finché c’è un’indirizzo e-mail.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Perché non potevi usare il tuo indirizzo e-mail gratuito!?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non poteva andare bene! Che cosa sarebbe successo se un sacco di gente mi avesse mandato</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">e-mail e mi avesse riempito lo spazio?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non capisco come un indirizzo e-mail appena registrato possa riempirsi immediatamente.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ un segreto!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dopo aver detto quello, mi fece un misterioso, sinistro sorriso. Avevo un brutto presentimento.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Lo saprai quando finiranno le lezioni oggi, ma fino ad allora, è altamente segreto.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Per favore, preferirei che non me lo dicessi mai!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Durante la sesta ora, Haruhi non si vide da nessuna parte. <em>E’ impossibile che sia andata a casa,</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">vero? Non è possibile. Probabilmente anche questo è un cattivo presagio.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Molto presto finirono le lezioni e io camminai automaticamente verso la stanza del club. Anche se</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mi chiedevo come mai, non mi fermai neanche per un secondo. Finalmente arrivai nell’aula.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ciao a tutti!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Come mi aspettavo, c’erano Nagato Yuki e Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">So di non avere alcun diritto di criticare, ma queste due hanno davvero un sacco di tempo libero!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vedendomi entrare, Asahina mi diede il benvenuto con una espressione sollevata. Sembra che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">dover passare il tempo da soli con Nagato potesse essere molto stancante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Aspetta un momento, solamente ieri sei finita nei malvagi artigli di Haruhi e oggi tornata?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dove è Suzumiya?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Chi lo sa? Non è stata in classe fin dalla sesta ora. Probabilmente è in giro a rubare attrezzi da</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">qualche parte.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Devo fare di nuovo quello che mi ha fatto fare ieri…?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vedendo quanto sembrava depressa, risposi gentilmente:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non preoccuparti! Se cerca di farti qualcosa di strano, farò di tutto per fermarla. Può usare il suo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">corpo se deve ricattare qualcuno! Non è che non posso batterla se si dovesse usare la forza!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Grazie.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vedendola inchinarsi in modo carino, avevo davvero voglia di abbracciarla con forza. Ma</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">ovviamente non lo feci.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Allora conto su di te.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non c’è nessun problema!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Anche se glielo avevo promesso, solo cinque minuti dopo tutte quelle rassicurazioni finirono fuori</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">dalla finestra, raggiunsero il mare ed evaporarono come una gocciolina d’acqua sulla superficie del</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sole. Oh, quanto ero ingenuo!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ciao!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi ci salutò con energia e entrò nella stanza, portando con lei due borse di carta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Scusate ragazzi, sono stata ritardata.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Questo è proprio tipico di te! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Per qualcuno ossessionato come Haruhi, pensare agli altri è</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">probabilmente l’ultima che farebbe.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Poggiando le borse di carta per terra, si voltò e chiuse a chiave la porta. Asahina tremò</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">istintivamente sentendo la serratura scattare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Suzumiya, che cosa stai complottando oggi? Sarò franco, non farò più nulla come saccheggiare e</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">minacciare!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che diavoli dici? Non ho mai fatto nulla del genere!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Davvero? E allora come spieghi quel computer sul banco!?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Attraverso metodi pacifici, ovviamente! Ok, per prima cosa, date un’occhiata a questi.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Tirò fuori da una delle borse un blocco di fogli A4 con qualcosa scritto a mano sopra.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Questi sono volantini fatti per introdurre a tutti la SOS Dan. Mi ci è voluta un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sacco di fatica per intrufolarmi nella stanza delle fotocopie e fare duecento volantini.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi ce li mostrò. <em>E’ per questo che hai saltato la lezione allora, eh? Dovresti ritenerti fortunata</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">a non essere stata scoperta. </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non ero interessato a cosa c’era scritto, ma visto che ne avevo già preso</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">uno, avrei potuto per lo meno leggerlo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Il principio fondatore della SOS Dan.:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Noi, la SOS Dan, siamo alla ricerca di ogni tipo di eventi paranormali di questo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mondo. Noi accogliamo per consultazioni chiunque abbia avuto, stia avendo o pensi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">di avere in futuro ogni tipo di esperienza soprannaturale o misteriosa. Faremo del</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nostro meglio per rispondere alle vostre domande. Notate, comunque, che non ci</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">occuperemo di normali eventi paranormali; devono essere eventi che noi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">giudicheremo veramente sconvolgenti. Il nostro indirizzo e-mail è…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Stavo cominciando ad avere una vaga idea di che cosa si occupi la SOS Dan. Sembra che Haruhi, in</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">qualunque modo, volesse abbandonarsi nel mondo della fantascienza, del mistero e dei romanzi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">fantasy.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Perfetto, è tempo di distribuire i volantini.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dove lo faremo?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“All’ingresso della scuola. Ora ci sono ancora molti studenti che non sono ancora andati a casa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sì, sì, sì, qualunque cosa tu dica, signora. </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Proprio mentre stavo per prendere la borsa con i</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">volantini, Haruhi mi fermò.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non c’è bisogno che tu venga, andremo solo io e Mikuru.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Cosa?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina, che stava tenendo un volantino, girò la testa sembrando molto confusa. Mi girai e vidi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi armeggiare con l’altra borsa, tirando fuori qualcosa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Tadà!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sorridendo felicemente come un famoso gatto robotico, Haruhi tirò fuori un abito nero. <em>No, non</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">può essere! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Quando Haruhi finì di svuotare il contenuto della borsa della quarta dimensione, capii</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">perché voleva che fosse Asahina a distribuire i volantini e pregai per lei. <em>Asahina, possa la tua</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">anima riposare in pace.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Un corpo nero, calze a rete, orecchie e coda da coniglio, un cravattino e polsini bianchi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non sarà un costume da coniglietta!?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“A…a che cosa servono quelli?” chiese timidamente Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Dovresti saperlo. Per vestirsi da coniglietta!” disse Haruhi realisticamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“N…non vorrai che io indossi quelli, vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Certo che sì! Ne ho preparato uno anche per te!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“N…non me lo metto!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non preoccuparti, la taglia ti starà benissimo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“N…non è quello il problema! N…non vorrai che indossi quello davanti all’ingresso della scuola,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">v…vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Come? Certo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“No! Non voglio!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Basta lamentarsi!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E’ così; era stata presa di mira. Haruhi saltò su Asahina, come una leonessa che caccia un’antilope</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">indifesa, e cominciò a toglierle l’uniforme.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“NOOOO….”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ora fai la brava ragazza e non muoverti!” disse Haruhi sgarbatamente, mentre stava le togliendo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">velocemente la maglia, per poi passare alla gonna. Proprio quando stavo per fermare la follia di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi, i miei occhi incrociarono quelli di Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“N…NON GUARDAREEEE!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sentendola urlare, corsi velocemente fino alla porta… <em>Dannazione! E’ chiusa a chiave! </em>Mi ci volle</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">un po’ prima che riuscissi ad aprirla e mi precipitassi fuori dalla stanza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Prima di uscire, diedi un’occhiata veloce: scoprii che Nagato stava ancora leggendo il suo libro</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">come se non stesse succedendo nulla. Non aveva nulla da dire?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi accasciai sulla porta, sentendo le urla di Asahina dall’interno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Kyaaaa!” “Nooo!” “A…almeno fammi togliere i vestiti da sola…Sob!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Questi erano mescolato con le grida di vittoria di Haruhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ fantastico!” “Togliti quello! In fretta!” “Avresti dovuto fare quello che ti dicevo!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dannazione, non chiedetemi di immaginare che cosa succedesse là dentro!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Un momento dopo, la voce di Haruhi attraversò la porta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Puoi entrare ora!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mentre entravo sospirando, fui accolto dalla vista di due bellissime ragazze coniglietto. Sia Haruhi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">che Asahina stavano bene in quel costume. Una grossa parte della schiena e della scollatura erano</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">scoperte, le calze a rete legavano piacevolmente le gambe e le orecchie da coniglio rimbalzavano</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sopra le loro teste…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi era magra, ma aveva le giuste proporzioni; Asahina era piccola, ma anche la sua figura era</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">perfetta. A dire il vero, erano una vera gioia per gli occhi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Proprio mentre mi stavo domandando se dire a Asahina, che stava piangendo, che il costume le</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">stava bene, Haruhi disse:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che ne pensi?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">E hai anche il coraggio di chiedermi che cosa ne penso! Il tuo cervello è ridotto così male!?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Così attireremo l’attenzione di tutti. In questo modo, la gente verrà sicuramente a prendere i nostri</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">volantini.” disse.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Se indossi dei così strani costumi fuori all’aperto, la gente ti prenderà in giro… Aspetta un attimo,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">perché Nagato non ha dovuto metterselo?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ne ho comprato solo due. Visto che li vendono con gli accessori, sono molto cari.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Comunque, dove hai comprato questa roba?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Su internet.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“…capisco.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Domandandomi come mai Haruhi fosse diventata più alta di me, mi accorsi che stava indossando</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">anche scarpe coi tacchi alti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi prese la borsa coi volantini.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Andiamo, Mikuru.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina incrociò le sue braccia di fronte al seno e mi guardò supplicandomi. Potevo solo fissarla</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">nel suo costume.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi dispiace, non sono riuscito a fare nessuna resistenza.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina cercò di afferrare il tavolo e di resistere, singhiozzando come un bambino, ma non aveva</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">speranze rispetto alla forza di Haruhi. Fu trascinata via e le due ragazze coniglio sparirono dalla</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">stanza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Proprio quando mi sedetti sconsolato, sentendomi colpevole… “Quelli.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Nagato Yuki indicò per terra. Guardai e vidi due uniformi che stavano lì… <em>Err, è un reggiseno</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quello che ho appena visto?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La ragazza occhialuta dai capelli corti indicò poi l’armadietto nell’altro lato della stanza e tornò a</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">leggere il suo libro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non puoi raccoglierli tu?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sospirai e andai a raccogliere i vestiti e a metterli nell’armadietto<em>. Ah! Si sente il loro tepore sui</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">vestiti. Sono ancora tiepidi!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mezz’ora dopo, un’esausta Asahina fece ritorno. Whoa, i suoi occhi erano rossi come quelli di un</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">coniglio. Era meglio non dire ancora nulla. Le diedi in tutta fretta una sedia e, come l’ultima volta,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">semplicemente si sedette e si afflosciò sul tavolo, tremante. Sembrava che non avesse la forza di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">cambiarsi. Ma di fronte alla sua schiena nuda non sapevo dove altro guardare, quindi mi tolsi la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">giacca e la appoggiai sulle sue spalle. La presenza di una ragazza singhiozzante e di un topo di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">biblioteca che si disinteressava di qualunque cosa, assieme a me che non sapevo che fare, portò il</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">morale della stanza ai livelli più bassi mai visti. Si sentivano in lontananza le urla del club di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">baseball.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mentre stavo pensando a che cosa ci fosse da mangiare per cena, Haruhi ritornò. La prima cosa che</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">fece fu aggrottare lo sguardo rabbiosamente:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Maledetti! Che diavolo, quei maledetti professori! Si mettono sempre in mezzo!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non essendo sicuro sul perché fosse così arrabbiata, chiesi:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ successo qualcosa?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non avevo neanche distribuito metà dei volantini che uno stupido professore è venuto a chiederci</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">di smettere! Che diavolo vuole?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Stupida. Se i professori ignorassero una cosa del genere, allora quello sarebbe anormale!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Mikuru era quasi in lacrime, sono stata portata dal Preside e è anche venuto quell’Okabe dal club</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">di pallamuro.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Immagino che il Preside e il professor Okabe non sapessero dove guardare, vedendoti vestita in</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">quel modo.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Uffa, sono proprio irritata! Per oggi è tutto! Siete congedati!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi lentamente si tolse le orecchie da coniglio e cominciò a togliersi il costume. Mi precipitai</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">immediatamente fuori dalla stanza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Quanto hai intenzione di continuare a piangere? Sbrigati a cambiarti!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi appoggiai al muro del corridoio e aspettai che si cambiassero. Probabilmente Haruhi non era una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">esibizionista, semplicemente non si rendeva conto di quale effetto potesse avere la vista del suo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">corpo mezzo nudo sui ragazzi. La ragione per cui si era vestita in quel modo, in realtà, non era per</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">mostrare il suo corpo sexy, ma piuttosto per attirare l’attenzione degli altri.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Continuando così, non c’era modo per lei di avere una normale storia d’amore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vorrei che fosse più considerata su come i ragazzi la pensano. Almeno nei miei confronti!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Onestamente, avere a che fare con una persona così folle è davvero estenuante</span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Inoltre, lo speravo anche per la salvezza di Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Certo… Nagato, potresti almeno dirci qual è la tua opinione!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Poco dopo, Asahina uscì dalla stanza, con una triste espressione, come se avesse fallito un esame.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Doveva reggersi sul muro o sarebbe sicuramente caduta. Non sapendo cosa dirle, potevo solo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">restare in silenzio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Kyon…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La sua voce sognante, come quella di un fantasma di un marinaio di un incrociatore affondato</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">maledetto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Se mi succedesse qualcosa che mi impedisse di diventare moglie, tu mi accetterai…?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Err, che cosa dovrei dire? E poi, perché anche tu mi stai chiamando Kyon!?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Asahina mi restituì la giacca in modo robotico. Mentre stavo pensando se stesse per cadermi tra le</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">braccia e scoppiare a piangere, era già andata via lungo il corridoio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dannazione… che peccato!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Il giorno seguente, Asahina saltò scuola.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi era già abbastanza famosa, ma dopo l’incidente del costume da coniglietta, il suo nome e la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sua eccentricità divennero parte delle leggende scolastiche.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non che me ne freghi qualcosa, non sono responsabile per le sue azioni!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Quello che mi interessava invece, era che i comportamenti di Haruhi avevano fatto cominciare a</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">parlare anche di Asahina. E oltre a quello, anche gli strani sguardi che mi arrivavano</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">continuamente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hey, Kyon… sembra che tu ti stia divertendo con Suzumiya…” mi disse Taniguchi in tono</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">compassionevole dopo scuola. “Non avrei mai immaginato che saresti diventato un suo buon</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">amico…Sembra che nulla sia impossibile a questo mondo!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ah, sta’ zitto!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Mi avete davvero sorpreso ieri! Vedere ragazze vestite da conigliette fuori da scuola, pensavo di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sognare!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Kunikida si unì alla conversazione, portando con sè un volantino familiare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Che cosa è questa SOS Dan? Di che cosa si occupa?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vai a fare questa domanda ad Haruhi. Io non lo so, non voglio neanche saperlo. E anche se lo</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sapessi, non avrei voglia di dirtelo!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ci chiede di raccontare ogni evento paranormale, ma non definisce quali essi siano. E che cosa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">vuol dire che non vi occupate di normali eventi paranormali?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Anche Asakura Ryoko venne a parlarmi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Sembra che stiate facendo qualcosa di interessante. Ma se avete in mente qualcosa di strano, vi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">avverto di lasciar perdere immediatamente. Onestamente, ieri avete esagerato.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se avessi saputo che cosa mi aspettava, avrei marinato anche io, oggi!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi era ancora arrabbiata. Da una parte perché i professori la avevano fermata nella</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">distribuzione di volantini; dall’altra perché la cartella di posta elettronica era completamente vuota.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Mi aspettavo di trovare una o due e-mail di scherzi, ma scoprii che le persone erano anche più</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">razionali di quanto non pensassi. Forse nessuno voleva avere a che fare con Haruhi e finire nei guai.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi aggrottò lo sguardo verso la casella vuota, muovendo con violenza il mouse ottico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Perché nessuno ci sta mandando delle e-mail?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non ce n’era nessuna ieri né tantomeno oggi. Forse qualcuno ha delle esperienze interessanti, ma</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">semplicemente non si fida di un club sospetto come il nostro?” cercai di spiegare senza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">convinzione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Hai avuto esperienze paranormali? Sì. Oh, che figo, allora raccontamele. D’accordo, allora…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma per piacere! Non succederebbe mai nulla del genere, ok? Ora ascolta, Haruhi! Questo tipo di</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">cose succedono solo nei romanzi o nei fumetti. La vita reale è molto crudele e severa. Cose come</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una cospirazione per distruggere il mondo da un semplice liceo, organismi mutanti che vagano per</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una normale area urbana, o navi spaziali nascoste in una montagna, tutte queste cose sono</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">impossibili. Impossibili! Mi hai sentito? Capisci ora, non è vero? Il tuo atteggiamento eccentrico è</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">il risultato di non essere in grado di trovare un modo di rilasciare le tue emozioni infelici, giusto?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma, è tempo per te di svegliarti. Ti devi calmare e trovare un fidanzato che ti accompagni a casa</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">tutti i giorni e a vedere i film la Domenica, o forse dovresti unirti a qualche club sportivo per</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">consumare le tue energie in eccesso. Con le tue abilità, entreresti nella squadra principale in</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">pochissimo tempo, diventando un membro attivo.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">…volevo dire di più, ma solamente pensando queste cose, immaginai già i pugni di Haruhi iniziare</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">a muoversi, perciò era meglio fermarsi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Mikuru ha saltato scuola oggi, vero?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Forse non tornerà. Povera ragazza, spero che non sia rimasta traumatizzata dagli eventi di ieri.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Diamine, avevo persino preparato un nuovo costume da farle provare!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non puoi provarli su te stessa!?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Certo che posso! E’ solo che non sarebbe abbastanza divertente senza Mikuru.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Nagato Yuki si mescolava con lo sfondo, come se fosse invisibile.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Strano, perché sei così ossessionata da Asahina? Perché per una volta non puoi provare il costume</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">su Nagato e obbligarla a giocare con te? </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">So che non dovrei dirlo, ma pensandoci, avrei voluto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">vedere come quella ragazza normalmente inespressiva sarebbe stata in un costume da coniglietta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Avrebbe sicuramente dato un’impressione diversa dalla piagnona Asahina.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Lo studente trasferito che Haruhi stava aspettando finalmente arrivò!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Un giorno Haruhi mi diede la notizia prima della lezione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non pensi che sia una una cosa fantastica? Sta davvero arrivando!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Haruhi si avvicinò a me, parlando con eccitazione. Il suo sorriso risplendente sembrava quello di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">una bambina dell’asilo che aveva finalmente ricevuto il giocattolo che voleva.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non so dove lo avesse sentito, ma lo studente sarebbe andato nella classe 1-9.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Questa è una possibilità unica nella vita. E’ un peccato perché non sia nella nostra classe, ma è</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sicuramente un misterioso studente trasferito, non c’è alcun dubbio!”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non lo hai ancora incontrato, come fai a sapere che è misterioso?</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Non te lo avevo già detto una volta? Un’alta percentuale di quelli che si trasferiscono durante la</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">metà del periodo scolastico sono anormali.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Chi diavolo ha fatto una simile statistica? Immagino che questo sia un mistero.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se tutti quelli che si trasferiscono a metà di Maggio fossero anormali, allora ci sarebbe pieno di</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">misteriosi studenti trasferiti in tutto il Giappone.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Ma il modo di pensare di Haruhi non poteva essere confinato dalla logica. Dopo che la campanella</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">della prima lezione suonò, Haruhi corse immediatamente fuori dall’aula. Probabilmente era andata a</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">visitare il misterioso studente nella classe 1-9.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Prima che suonasse l’inizio della lezione successiva, Haruhi ritornò con una faccia confusa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Allora è davvero misterioso…?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Hmmm…non sembrerebbe.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Certo che no!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Ci ho parlato, ma ancora non ho abbastanza informazioni. Magari sta solo fingendo di essere una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">persona normale; penso che sia molto probabile. Dopo tutto, non è che rivelerebbero la loro identità</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">il giorno stesso in cui si sono trasferiti. Andrò a ispezionarlo di nuovo durante la prossima pausa.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Per favore, non andare di nuovo a chiederglielo! </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Posso immaginare gli studenti della classe 1-9,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">che non avevano nulla a che fare con Haruhi, mentre venivano spaventati a morte dalla sua</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">improvvisa apparizione, afferrando un ragazzo e chiedendogli: “Dove è lo studente trasferito?”,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">prima di correre verso di lui. Oppure si sarebbe intromessa in una discussione tra lui e i suoi amici</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">con domande tipo “Da dove vieni? Chi sei realmente?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">In quel momento pensai ad un’altra cosa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“E’ un ragazzo o una ragazza?”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">“Anche se potrebbe esserci possibilità d’errore, sembrerebbe un ragazzo.”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Allora è un ragazzo!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sembrava che la SOS Dan avesse la possibilità di reclutare un altro ragazzo oltre a me. Haruhi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">avrebbe potuto coinvolgerlo senza chiedere la sua opinione semplicemente perché era nuovo. Ma</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">forse lui non era così gentile come me o Asahina. Sarebbe davvero riuscita a prenderlo nel club?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non importa quanta forza di volontà abbia Haruhi, qualcuno con un pò di carattere la avrebbe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">semplicemente ignorata!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se avessimo avuto il numero giusto di membri, la “Brigata di Suzumiya Haruhi per portare più</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">eccitamento nel mondo” sarebbe diventata una associazione. Non importa se la scuola la avrebbe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">riconosciuta o meno, la persona che avrebbe dovuto compilare tutti i documenti e fare tutti i compiti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">più servili sarebbe stata probabilmente… me! Per i prossimi tre anni, avrei dovuto trascinarmi il</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">titolo di “Subordinato di Suzumiya Haruhi” e vivere i miei giorni nella disperazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non avevo pensato a cosa avrei fatto dopo il diploma, ma di sicuro avrei voluto andare ad una</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">università, perciò dovevo stare attento al mio comportamento. Ma finchè stavo con Haruhi,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sembrava che questo desiderio non sarebbe mai potuto diventare realtà.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Che cosa avrei dovuto fare?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Non riuscivo a pensare a nulla.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sapevo che avrei dovuto semplicemente confrontarmi con Haruhi, farle sciogliere la SOS Dan e</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">convincerla a vivere una normale vita scolastica. Forse avrei potuto farle smettere di pensare agli</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">U.F.O. e ai viaggiatori del tempo, farla calmare e trovare un fidanzato, o unirsi a qualche club</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">sportivo e quindi riuscre ad essere soddisfatto in questi tre anni di liceo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Sigh, sarebbe stato bello se avessi potuto farlo!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Se avessi avuto una forza di volontà più grande, non sarei stato risucchiato così senza speranza nel</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">vortice avente come centro Haruhi Suzumiya. Avrei vissuto pacificamente questi tre anni e mi sarei</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">diplomato normalmente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">…Se tutto fosse andato bene, avrebbe potuto essere così!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">La ragione per cui sto dicendo tutto questo è per via degli strani eventi che mi accaddero</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">successivamente; credo che tutti siano in grado di capire ora.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Da dove potrei cominciare?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">D’accordo, cominciamo da quando lo studente trasferito arrivò per la prima volta nella nostra stanza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">del club.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=258</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La malinconia di Haruhi Suzumiya &#8211; Capitolo 01</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=120</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=120#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 03:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=120</guid>
		<description><![CDATA[ 
Salve ragazzi, è da un po&#8217; di tempo che non ci sono nuovi post, ma non temete! D&#8217;ora in avanti gli aggiornamenti si faranno più frequenti, nei limiti richiesti dalla traduzione.
Il prologo era molto interessante, e da questo momento lo stile di vita monotono e ripetitivo di Kyon verrà decisamente accantonato, per fare spazio all&#8217;SOS-Dan!
Commenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Salve ragazzi, è da un po&#8217; di tempo che non ci sono nuovi post, ma non temete! D&#8217;ora in avanti gli aggiornamenti si faranno più frequenti, nei limiti richiesti dalla traduzione.</p>
<p>Il prologo era molto interessante, e da questo momento lo stile di vita monotono e ripetitivo di Kyon verrà decisamente accantonato, per fare spazio all&#8217;SOS-Dan!</p>
<p>Commenti a parte, ecco il primo capitolo della prima novel: <strong>La malinconia di Haruhi Suzumiya</strong>!</p>
<p><em>Raw! Raw! Fight the power!</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">proxy1.</span></p>
<p><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"><strong>Capitolo 1</strong></span></p>
<p><a rel="attachment wp-att-154" href="http://otakuclub.net/shnovels/?attachment_id=154"><img class="alignnone size-full wp-image-154" title="haruhi-1-cap-01" src="http://otakuclub.net/shnovels/wp-content/uploads/2009/04/haruhi-1-cap-013.bmp" alt="haruhi-1-cap-01" /></a></p>
<p> </p>
<div></div>
<div><span style="font-size: 13pt;"></span></div>
<p><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E così, entrai nel liceo del mio quartiere. All’inizio rimpiansi questa scelta, perché la mia nuova</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scuola stava in cima a una collina molto alta. Anche in primavera, gli studenti si sarebbero accaldati</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">e avrebbero sudato camminando per la ripida salita. Inoltre, la mia intenzione di andare a scuola</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">senza fatica non poteva realizzarsi. Ogni volta che ciò mi veniva in mente, considerato che avrei</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dovuto ripetere tutto ciò per i tre anni seguenti, diventavo stanco e depresso. Quel giorno avevo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dormito un po’ troppo. Forse è per questo che camminavo più velocemente del solito: di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">conseguenza mi sentivo affannato. Avrei potuto svegliarmi dieci minuti prima, ma, come saprete</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">tutti, si dorme sempre meglio prima di doversi alzare. Non volevo sprecare quei preziosi dieci</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">minuti, così mi arresi all’idea che avrei dovuto ripetere per tre anni questo stressante routine.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Troppo deprimente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ecco la ragione per cui la mia faccia era solitaria e lugubre, durante quello spreco di tempo che è la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">cerimonia d’ingresso. Tutti gli altri scolari avevano un’espressione che sembrava voler comunicare</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">con ottimismo: “Cominciamo un nuovo viaggio!”. Sapete, quel tipico sguardo speranzoso, ma</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ancora pieno di incertezza, che ha ogni nuovo studente quando entra in una nuova scuola. Non era</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">questo il mio caso: molti miei compagni delle medie si erano iscritti al mio stesso liceo. Per giunta,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">anche alcuni miei amici ci venivano. Perciò non sembravo così eccitato o preoccupato come altra</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">gente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">I ragazzi indossavano tute sportive, mentre le ragazze indossavano le uniformi alla marinaretta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Wow, che strana combinazione… Forse quel preside che stava parlando sul palco mettendo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sonnolenza aveva una qualche sorta di feticismo verso le uniformi alla marinaretta. Mentre mi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">perdevo in questi inutili pensieri, la stupida cerimonia d’inizio anno finalmente finì. Io, insieme ai</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">miei non proprio desiderosi compagni, entrai nella classe 1-5.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il nostro professore, il professor Okabe, con il suo sorriso da chi si era allenato per un’ora davanti a</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">uno specchio, camminò di fronte alla classe e si presentò. Per prima cosa disse di essere un</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">professore di Educazione Fisica e che era il professore che si occupava della squadra di pallamuro e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">che aveva vinto il campionato e che questa scuola aveva pochi giocatori di pallamano, perciò</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">chiunque avesse voluto unirsi alla squadra sarebbe stato subito titolare. E poi disse cose tipo quanto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">la pallamuro fosse il più interessante sport del mondo e così via. Appena stavo cominciando a</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">pensare che non avrebbe mai finito, improvvisamente disse:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ora, presentatevi voi!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questo tipo di cose era piuttosto comune, quindi non mi sorpresi per nulla.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Uno ad uno, le persone del lato sinistro della classe cominciarono a presentarsi. Alzavano le loro</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mani, dicevano il loro nome, il nome della loro vecchia scuola e altre cose banali, tipo il cibo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">preferito, o gli hobby. Alcuni borbottarono la loro vita fino ad allora, in pochi fecero introduzioni</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">interessanti, mentre qualcuno provò a dire qualche stupida battuta che abbassò la temperatura della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">stanza di qualche grado. Pian piano che le varie persone si introducevano, il mio turno si avvicinava</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sempre di più.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Stavo cominciando a diventare nervoso! Penso che tutti siano in grado di capire come mi stavo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sentendo in quel momento, vero?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo che ero riuscito a finire la mia presentazione attentamente pensata, dicendo il minimo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">indispensabile e senza mangiarmi troppo le parole, mi sedetti, sentendomi sollevato come ogni volta</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">che si riesce a fare qualcosa di spiacevole, ma necessario. La persona dietro di me si alzò e, -ah,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">probabilmente non scorderò mai questo per il resto della mia vita- disse le parole che sarebbero</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">state l’argomento di discussione principale nella scuola per lungo tempo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Il mio nome è Suzumiya Haruhi. Mi sono diplomata alla East Junior High.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Fino a questo punto l’introduzione era ancora normale, perciò non mi ero neanche preoccupato di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">girarmi a guardarla. Stavo semplicemente fissando davanti a me e ascoltavo la frizzante voce.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“I normali esseri umani non mi interessano. Se qualcuno qua è un alieno, un viaggiatore del tempo,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">uno SLIder o un esper, allora mi venga a cercare! E’ tutto!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo aver sentito ciò, non potei fare a meno di voltarmi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Aveva lunghi e sottili capelli neri. Il suo bel viso mostrava audacia e sfida mentre il resto della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">classe la fissava. La sua serietà e la sua determinazione si leggevano negli scintillanti occhi e nelle</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">lunghe sopracciglia. Le sottili labbra erano strettamente contratte. Questa fu la mia prima</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">impressione di questa ragazza. Mi ricordo ancora quanto fosse scintillante il suo bianco collo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Pensai che fosse una ragazza piuttosto carina.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi, con il suo sguardo provocante, esaminò lentamente la classe, smise di fissarmi -avevo la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">bocca mezza aperta- e si sedette senza neanche un sorriso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Cercava forse di essere drammatica?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In quel momento penso che le teste di tutti fossero piene di punti di domanda e che ognuno fosse</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">giustamente confuso. “Dovrei ridere?” Nessuno lo sapeva.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Bhè, giudicando dalla conclusione, non stava cercando di essere né drammatica né divertente, visto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">che Haruhi aveva ancora la sua faccia solenne.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Lei è sempre seria. Questo lo dico col senno di poi, non posso sbagliarmi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo che le fate del silenzio danzarono nella nostra classe per circa mezzo minuto, il professore,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">con un pò di esitazione, indicò alla persona successiva di presentarsi alla classe e l’atmosfera tesa si</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">rasserenò un pò.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E’ così che ci incontrammo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Che cosa indimenticabile. Voglio realmente credere che questa sia stata solo una coincidenza.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo aver attirato l’attenzione di tutti il primo giorno, Haruhi tornò ad essere un’innocente ragazza</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">liceale.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questa era la calma prima della tempesta! Finalmente ora lo capisco!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Comunque, tutti in quel liceo venivano da una delle quattro scuole medie più rinomate della città.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questo ovviamente includeva anche la East Junior High; quindi ci doveva per forza essere nella</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">classe qualcuno che si era diplomato con Haruhi, che sapeva che cosa simboleggiasse il suo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">silenzio. Sfortunatamente non conoscevo nessun ex studente della East Junior High, quindi non</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">avevo modo di farmi spiegare se avesse parlato davvero seriamente. Perciò, alcuni giorni dopo la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sua introduzione esplosiva, feci qualcosa che non mi sarei mai scordato: cercai di parlarle per la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">prima volta, prima di una lezione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il domino della mia fortuna aveva iniziato a cedere ed io ero stato io a spingere la prima tessera!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Vedete, quando Haruhi si sedeva tranquillamente al suo posto, sembrava una normale ragazza,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">perciò pensai di voltarmi verso di lei per parlarle. Pensai che mi avrebbe aiutato a diventarle amico.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Che ingenuità da parte mia! Per favore, qualcuno mi doni del buon senso!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Naturalmente avevo iniziato la conversazione con quell’incidente:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ehi, ehi!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Girai casualmente la mia testa con un sorriso frivolo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“La roba che hai detto quando ti sei presentata, eri seria?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Con le sue braccia incrociate sul suo petto, le labbra serrate, Suzumiya Haruhi prese la sua postura,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">poi mi fissò dritto negli occhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che roba quando mi sono presentata?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“La roba sugli alieni.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Sei un alieno?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sembrava molto seria.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“….No.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Se non lo sei, allora cosa vuoi da me?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“…No, nulla.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Allora non parlarmi. Stai sprecando il mio tempo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il suo sguardo era cosi freddo, che mi trovai a chiedere scusa senza neanche rendermene conto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Suzumiya Haruhi spostò allora da me il suo sguardo sdegnoso e cominciò ad aggrottare le ciglia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">verso la lavagna.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Stavo per parlare di nuovo, ma non riuscivo a pensare nulla di buono da dire. Per fortuna in quel</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">momento il nostro professore entrò e mi salvò.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Voltai di nuovo la mia testa apaticamente verso il banco e notai che un pò di persone mi stavano</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fissando con uno sguardo molto interessato. Questo, naturalmente, mi irritò molto. Guardando</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">attentamente, però, notai che tutti loro avevano una strana espressione ed alcuni persino mi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">annuirono con solidarietà.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Come ho detto, inizialmente mi irritai molto, ma poi scoprii che tutti loro si erano diplomati alla</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">East Junior High.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Visto che il mio primo approccio con Haruhi finì orribilmente, avevo pensato di tenere le distanze</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">da lei, per la mia salute. Con quel proposito in mente, passò una settimana.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Però c’era gente che, a differenza di me, voleva ancora provare a parlare con quella Haruhi, dalle</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sopracciglia aggrottate e dalla bocca torva.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Principalmente erano quelle ragazze che tendono a preoccuparsi per niente; quel tipo di ragazze che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">nell’istante in cui vedono una compagna che viene isolata, cercano di essere gentili e di aiutarla.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questo è bello, ma dovrebbero almeno controllare il loro bersaglio prima!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ciao, hai visto lo spettacolo in TV ieri sera, alle 9?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“No.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Eh, perché?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non lo so.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Dovresti guardarlo. Anche se iniziassi a guardarlo a metà non perderesti il filo. Vuoi che ti</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">racconti la storia finora?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Sei fastidiosa!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sarebbe stato molto meglio se fosse stata in grado semplicemente di rispondere no, con quella sua</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">faccia incomprensibile. Ma no, lei doveva mostrare impazienza sia nell’espressione che nella voce!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questo faceva pensare alle sue vittime che erano state loro a fare qualcosa di sbagliato. Alla fine lui</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">o lei potevano solo dire “Capisco… allora io…”, chiedendosi che cosa avevano detto di sbagliato e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">piagnucolando via.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non avrebbero dovuto rattristarsi, il problema era la testa di Suzumiya Haruhi, non la loro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche se in realtà non avevo problemi a mangiare da solo, non volevo che gli altri pensassero che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fossi un emarginato, mentre tutti stavano mangiando felicemente con i loro amici. E’ per questo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">che, anche se in fondo non mi interessava più di tanto anche se gli altri pensavano male, che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mangiavo il pranzo con il mio compagno delle medie Kunikida e con un ex studente della East</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Junior High chiamato Taniguchi, che sedeva di posto affianco a me.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Cominciammo a parlare di Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hai cercato di parlare con Suzumiya?” Taniguchi chiese innocentemente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Io annuii.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E poi lei ha risposto delle cose strane e tu non sapevi come rispondere?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Esattamente!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi si mise in bocca il suo uovo sodo affettato, masticò e disse:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Se quella ragazza fosse interessata a te, non direbbe cose strane come quelle. Tutto ciò che posso</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fare per te è dirti di rinunciare! Dovresti già aver capito che non è normale. Sono stato in classe con</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">lei tre anni di fila; so bene come è fatta.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Iniziò così la conversazione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ha sempre fatto cose incredibili e sconcertanti. Pensavo che avrebbe almeno cercato di contenersi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">una volta al liceo; apparentemente non lo ha fatto. Hai sentito il suo discorso di presentazione,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">vero?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Intendi le storie sugli alieni?” Kunikida, che era occupato a togliere le lische dal suo pesce fritto, si</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">era infilato nella discussione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Si, quello. Anche alle medie ha sempre detto e fatto un sacco di strane cose. Per esempio,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">quell’incidente di vandalismo!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che è successo?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hai presente quegli aggeggi che usano polvere di gesso per disegnare le linee nei campi? Come si</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">chiama… Bho, in ogni caso, si era infiltrata a scuola di notte, con quel coso, e aveva disegnato un</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">enorme simbolo al centro del cortile.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi aveva un malizioso sorriso, probabilmente stava ricordando l’incidente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Fu sconvolgente. Andai a scuola presto quel mattino e tutto ciò che vidi furono cerchi e triangoli.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non riuscivo a capire che cosa significassero, allora andai al quarto piano per avere una visione</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">panoramica. Non servì, non sono ancora riuscito a capire che cosa rappresentasse quel simbolo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ah, mi pare di averne già sentito parlare. Non ne avevano parlato anche i giornali? Avevano fatto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">anche le riprese con un elicottero! Quel simbolo ricordava i pittogrammi di Nazca.” disse Kunikida.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non mi ricordavo di avere sentito questa storia prima d’allora.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho visto l’articolo, l’ho visto! Il titolo era qualcosa tipo “Misterioso vandalo colpisce la scuola</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">media di notte”, vero? Bhè, ti interessa sapere chi aveva fatto quella trovata?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non dirmi che è stata lei.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Lo ha ammesso lei stessa. Non c’è possibilità d’errore. Naturalmente fu richiamata nell’ufficio del</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">preside. Ogni professore era lì, chiedendogli perché avesse fatto una cosa del genere.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché lo aveva fatto, allora?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non ne ho idea.” rispose Taniguchi piattamente, come se stesse cercando di inghiottire un boccone</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">di riso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho sentito che si è rifiutata di dire qualunque cosa. Per forza, quando lei ti fissa con quel suo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sguardo, finisci sempre per arrenderti in qualunque cosa. Alcuni dissero che aveva disegnato un</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">simbolo per chiamare gli U.F.O., altri che quello fosse un simbolo per evocare mostri, o che stava</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">cercando di aprire un portale verso mondi differenti, eccetera eccetera. Ci sono state tante</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">congetture, ma finché la colpevole si rifiuta di parlare, non sapremo mai se quelle voci siano vere.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Fino ad oggi è ancora un mistero.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Per qualche ragione, passò per la mia mente l’immagine di Haruhi, col suo sguardo diretto,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">occupata a tracciare linee nel mezzo del cortile della scuola di notte. Sicuramente aveva preparato</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">precedentemente gli attrezzi per disegnare e la polvere di gesso nel ripostiglio; forse aveva persino</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">comprato una torcia! Sotto la sua pallida luce gialla Suzumiya sembrava molto sobria e tragica…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ok, questa era solo la mia immaginazione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma probabilmente Suzumiya Haruhi lo avrebbe realmente fatto per richiamare gli UFO o evocare</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mostri, o anche un portale dimensionale. Forse ci aveva lavorato per un’intera notte, ma non si era</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mostrato nulla e allora se ne era andata con un sentimento di sconfitta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non è questa l’unica cosa che ha fatto!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi continuò a mangiare il suo pranzo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Una volta ero arrivato in classe la mattina e avevo trovato che tutti i banchi erano stati spostati nel</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">corridoio, oppure una volta c’era una stella dipinta sul tetto della scuola. Un’altra volta stava</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">andando in giro a appendere da tutte le parti O-fuda… sai, tipo quei vampiri cinesi dove metti il</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">talismano di carta sulla loro testa. Proprio non riesco a capirla.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E’ vero, Suzumiya Haruhi non era in classe in quel momento, se no non avremmo fatto quella</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">conversazione. Ma poi, anche se ci avesse sentito, probabilmente non le sarebbe importato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Normalmente lasciava la classe subito dopo la quarta lezione, per tornare poco prima dell’inizio</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">della quinta. Non portava il pranzo da casa, quindi immaginai che andasse alla caffetteria per</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mangiare; ma non ci voleva un’ora intera per mangiare, no? In più, alla fine di ogni lezione</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scompariva. Dove diavolo andava…?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ma è molto popolare tra i ragazzi!” Taniguchi si mise a dire: “E’ carina, atletica e intelligente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche se è strana, se tiene la bocca chiusa non è così male alla fine.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Dove hai avuto tutti questi gossip?” chiese Kunikida, col cestino del pranzo due volte più pieno di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">quello di Taniguchi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“C’è stato un periodo in cui cambiava fidanzato senza mai fermarsi. Da quel che ho sentito la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">relazione più lunga è durata una settimana, quella più corta invece è finita cinque minuti dopo la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">confessione. Inoltre l’unica ragione che Suzumiya dava per mollare i suoi fidanzati era ‘Non ho</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">tempo per socializzare con normali esseri umani.’.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi sembrava parlare per esperienza. Notando il mio sguardo, si agitò un pò.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Lo ho sentito da altre persone! Davvero! Per qualche motivo, lei non rifiutava mai una</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">confessione. Ma al terzo anno avevano capito tutti; nessuno voleva più dichiararsi a lei. Ho un</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">divertente presentimento che la storia si ripeterà anche qua al liceo. Perciò ti avverto: arrenditi. Te</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">lo dico io che sono stato in classe con lei per tre anni.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dimmi quello che vuoi, non ero interessato a lei in quel senso.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi mise il suo cestino del pranzo nello zaino e fece una risatina.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Se dovessi scegliere qualcuno, sceglierei lei, Asakura Ryoko.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi mosse il mento verso un gruppo di ragazze che stavano qualche banco più in là. Nel</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mezzo del gruppetto che parlava, c’era Asakura Ryoko.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Giudicando dalla mia analisi, entra definitivamente nella mia lista ‘Le tre ragazze più belle del</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">primo anno’.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hai controllato ogni singola ragazza del primo anno di questa scuola?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho raggruppato le ragazze in categorie dalla A alla D e, credimi, ricordo solo i nomi delle ragazze</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">di gruppo A. Si va al liceo una volta sola e voglio che il mio sia il più felice possibile.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Allora quella Asakura Ryoko è una A?” chiese Kunikida.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E’ una AA+! Dai, guarda solo la sua faccia, il suo carattere deve essere di prima classe!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche ignorando i commenti egoistici di Taniguchi, Asakura Ryoko era un tipo di ragazza carina,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">piuttosto diverso da Suzumiya Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Prima di tutto, era molto bella; in più aveva sempre un sorriso che dava l’impressione di altruismo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Come seconda cosa, il suo carattere sembrava rispecchiare la descrizione di Taniguchi. In questi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">giorni nessuno cercava di parlare con Suzumiya Haruhi, eccetto Asakura Ryoko. Non importa</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">quanto Suzumiya Haruhi fosse aspra, Asakura Ryoko cercava ancora di parlarle di tanto in tanto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Era così appassionata che si comportava quasi come se fosse la capoclasse. Terzo, dal modo in cui</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">rispondeva alle domande in classe, si capiva che era molto intelligente. Rispondeva sempre</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">correttamente, agli occhi dei professori era probabilmente una studentessa modello. Per di più, era</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">estremamente popolare tra le ragazze. La scuola era iniziata da appena una settimana ed era già</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sulla buona strada per diventare il fulcro delle studentesse della nostra classe. E’ come se fosse</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">caduta dal cielo e fosse nata con la capacità di attrarre le persone.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Paragonata con quella ragazza torva e ossessionata dalla fantascienza che era Suzumiya Haruhi, la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scelta era ovvia. Nonostante ciò, queste due candidate erano probabilmente entrambe su una collina</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">troppo alta perchè il nostro eroe Taniguchi riuscisse a scalarla. Era impossibile che riuscisse ad</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">avere una qualsiasi tra le due.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Era ancora Aprile allora e, in quel periodo, Suzumiya si stava comportando abbastanza</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">normalmente. Per me, quello fu un mese piuttosto rilassante. Per lo meno ci sarebbe voluto ancora</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">un mese prima che cominciasse a comportarsi in modo assurdo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma, anche durante questo periodo, avevo notato alcuni suoi comportamenti eccentrici.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Perché dovrei dire una cosa del genere?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Indizio #1: cambiava la sua pettinatura tutti i giorni. Per di più, giudicando dalle mie osservazioni,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">c’era una qualche sorta di filo logico dietro tutto ciò. Di Lunedì veniva a scuola con i suoi lunghi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">capelli sciolti, senza legarli in nessun modo. Il giorno seguente veniva con i capelli legati a coda di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">cavallo. Anche se odio ammetterlo, quella pettinatura le stava davvero bene. Poi si faceva due code</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">il giorno successivo e tre quello ancora dopo. Il Giovedì veniva con quattro code legate da fiocchi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Le sue azioni erano davvero enigmatiche!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Lunedì = 0 Martedì = 1 Mercoledì = 2 ….</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Come aumentava il giorno della settimana, così aumentava anche il numero di code che si faceva. Il</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Lunedì successivo ricominciava dall’inizio. Non riuscivo a capire perché facesse una cosa del</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">genere. Seguendo la sua logica, di Domenica avrebbe dovuto avere 6 code… Improvvisamente mi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">era venuta voglia di vedere la sua pettinatura di Domenica.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Indizio #2: Per le ore di Educazione fisica, le classi 1-5 e 1-6 facevano lezione assieme, ragazzi e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ragazze separate. Quando ci cambiavamo i vestiti, le femmine avrebbero dovuto andare nella 1-5 e i</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">maschi nella 1-6; in sostanza alla fine dell’ora precedente, i ragazzi della nostra classe avrebbero</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dovuto spostarsi in quella affianco.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sfortunatamente, Haruhi ignorò completamente i ragazzi nella nostra classe e cominciò a spogliarsi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">prima che se ne fossero andati.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Era come se per lei i ragazzi fossero zucche o sacchi di patate e non le potesse importare di meno.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Senza alcuna espressione, mise la sua uniforme sul banco e cominciò a mettersi la felpa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Immediatamente Asakura Ryoko fece uscire dalla classe i ragazzi, che si erano immobilizzati e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">avevano gli occhi stralunati.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Secondo alcune voci, le ragazze, con Asakura Ryoko a loro capo, cercarono di convincerla a non</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">farlo più, ma senza successo. Ogni lezione di Educazione fisica, Haruhi ignorava il resto della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">classe e si toglieva la sua uniforme senza neanche uno sguardo. E così, a noi ragazzi fu pregato di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">uscire dalla classe nell’esatto secondo in cui la campanella suonava, su richiesta di Asakura Ryoko.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma seriamente, Haruhi aveva proprio un bel fisico… argh, non è questo il momento per cose del</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">genere.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Indizio #3: Alla fine di ogni giornata, Haruhi scompariva. Quando la campanella suonava, prendeva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">la sua cartella e sfrecciava fuori dalla classe. Io credevo che andasse direttamente a casa; non avrei</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mai immaginato che invece andasse a partecipare in tutti i club della scuola. Un giorno la si vedeva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">passare la palla nel club di basket, mentre il giorno dopo era rammendare una federa nel club di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">cucito. Il giorno seguente potevi vederla agitare la mazza nel club di hockey. Penso che si fosse</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">iscritta anche al club di baseball. Così, in sostanza, aveva partecipato ad ogni club sportivo della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scuola. Naturalmente, ogni club aveva cercato di persuaderla ad unirsi a loro. Li rifiutò tutti</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ovviamente. La sua spiegazione fu: “Trovo noioso fare la stessa attività tutti i giorni.” Alla fine non</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">si unì a nessun club.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Che cosa stava cercando di fare quella ragazza?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Solo da questi fatti, la notizia di una strana ragazza del primo anno si diffuse in tutta scuola quasi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">istantaneamente. In meno di un mese non c’era una sola persona che non sapesse chi era Suzumiya</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi. Avvicinandoci velocemente a Maggio, molti potevano non sapere ancora chi era il preside,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ma il nome di Suzumiya Haruhi era un nome familiare.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E così, con Haruhi sempre al centro dell’attenzione, arrivò Maggio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche se io personalmente ritengo che il destino sia ancora meno credibile del mostro di Loch</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ness, se esso, in qualche posto sconosciuto, stesse influenzando attivamente le vite umane, la mia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ruota del fato aveva probabilmente cominciato a girare. Con ogni probabilità, in qualche remota</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">montagna c’era un vecchietto che era occupato a riscrivermelo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo la fine della vacanza della Golden Week, camminai a scuola, insicuro di che giorno della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">settimana fosse. L’innaturale tempo soleggiato di Maggio si propagava sulla mia pelle e mi bagnava</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">nel sudore; inoltre la ripida collina non sembrava finire. Che cosa diavolo vuole la Terra? Sta</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">soffrendo di febbre gialla o qualcosa del genere?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hey, Kyon.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Da dietro qualcuno mi batté la mano su una spalla. Era Taniguchi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">La sua giacca era appoggiata in modo trascurato sulle sue spalle, la sua cravatta era stropicciata e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">messa di lato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Dove sei andato durante la Golden Week?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho portato la mia sorellina a trovare mia nonna in campagna.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che noioso.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“D’accordo. E allora tu?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho lavorato part time tutto il tempo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non sembri quel tipo di persona.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Kyon, sei uno studente liceale ora. Perché devi ancora portare tua sorella a trovare i tuoi nonni?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dovresti almeno sembrare uno studente liceale.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Tra parentesi, Kyon sarei io. Mia zia è stata la prima a chiamarmi così. Qualche anno fa, una zia che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">non vedevo da tanto tempo mi disse improvvisamente: “Mio Dio, Kyon è cresciuto così tanto.” Mia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sorella pensò che fosse divertente e da quel momento iniziò a chiamarmi così. Dopodiché il resto è</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">storia; i miei amici dopo aver sentito mia sorella che mi chiamava Kyon, decisero di seguire la sua</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">guida. Da quel giorno in poi il mio soprannome diventò Kyon. Dannazione, mia sorella mi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">chiamava Onii-chan prima!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E’ una tradizione di famiglia avere una riunione di cugini durante la Golden Week.” risposi,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mentre raggiungevo la cima della collina.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">La sensazione di sudore mi metteva a disagio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi, senza fiato come al solito, si vantava di come avesse conosciuto alcune ragazze carine</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sul posto di lavoro e di come avesse intenzione di usare i soldi guadagnati per andare in</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">appuntamenti e cose simili. Francamente, discorsi come i sogni che le persone hanno avuto, o di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">come era fantastico o carino l’animale di qualcuno, li ritengo come alcuni dei più noiosi discorsi del</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mondo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Mentre ascoltavo il calendario degli appuntamenti di Taniguchi -apparentemente non si era fermato</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">su problemi minori come il fatto che nessuna sarebbe andata con lui-, arrivammo al cancello della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scuola.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Suzumiya Haruhi era già seduta al suo posto dietro di me fissando di fuori quando entrai in classe.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Aveva una pettinatura con due code simili a ciambelle; pensai che fosse Mercoledì. Dopo essermi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">seduto, per qualche ragione che non conosco, -l’unica ragione che mi viene in mente è che dovevo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">essere impazzito- prima di rendermene conto, mi trovai nuovamente a parlare con Suzumiya</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Cambi la tua pettinatura ogni giorno a causa degli alieni?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Come un robot, Suzumiya Haruhi girò la sua faccia lentamente verso di me e mi fissò con la sua</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">espressione completamente seria. Era piuttosto spaventosa, a dir la verità.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Quando te ne sei accorto?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il suo tono era così freddo che pensai che stesse parlando con una roccia sull’altro lato della strada.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Mi fermai un secondo a pensare.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hmmm… da un po’.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Davvero?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi mise il suo mento sul palmo della mano, sembrando irritata.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Almeno è quello che penso, visto che mi sembri diversa ogni giorno.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questa fu la prima volta che parlammo normalmente!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Per colore: Lunedì è giallo, Martedì è rosso, Mercoledì è blu, Giovedì è verde, Venerdì è oro,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sabato è marrone e Domenica è bianco.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Più o meno riuscii a capire che cosa cercava di dire.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Quindi ciò significa che se usiamo numeri per rappresentare i colori, Lunedì è zero e Domenica è</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sei, giusto?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E’ giusto.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ma non dovrebbe essere Lunedì il numero uno?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Chi ha chiesto la tua opinione?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“…certo, hai ragione.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sembrando insoddisfatta della mia reazione, Haruhi mi guardò con cipiglio. Mi sedetti a disagio e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">lasciai che il tempo passasse.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ti ho per caso visto da qualche parte prima d’ora? Molto tempo fa?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non penso.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo che risposi, il professor Okabe entrò silenziosamente in classe e la nostra prima</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">conversazione finì.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche se non fu nulla che meritasse di essere scritto a casa, questo avrebbe potuto essere il punto di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">svolta che stavo cercando!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Però, le uniche possibilità che avrei avuto per poter parlare con Haruhi era quel poco tempo prima</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dell’inizio della prima ora, visto che normalmente non era in classe durante gli intervalli. Ma</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">siccome ero seduto di fronte a lei, ero abbastanza certo che le mie possibilità di parlarle sarebbero</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">state di gran lunga maggiori di quelle degli altri.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma la cosa che mi sconvolse di più, fu che Haruhi mi aveva risposto normalmente. All’inizio</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">pensavo che avrebbe iniziato con cose tipo ‘Sei fastidioso, idiota, stai zitto! Smettila!’. Immagino di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">essere strano quanto lei, per aver trovato il coraggio di andare a parlarle.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Però, quando il giorno dopo andai a scuola e scoprii che invece di avere le tre code, Haruhi si era</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">tagliata i lunghi capelli, mi sentii abbastanza depresso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">I capelli lunghi fino alla cintura erano stati accorciati fino all’altezza delle spalle. Cioè, anche se</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">questo taglio le stava bene, si era tagliata i capelli dopo che ne aveva parlato con me! Mi stava</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ovviamente trattando con superiorità. Che diavolo!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Quando le chiesi la ragione, nonostante tutto:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Nessun motivo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Rispose con suo solito tono irritato, ma non mostrò alcuna espressione particolare. Non aveva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">intenzione di dirmi la ragione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma me lo aspettavo, perciò era tutto a posto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hai veramente cercato di iscriverti a tutti i club?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Da qual giorno in poi, parlare con lei durante quel poco tempo prima che iniziassero le lezioni era</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">diventata un’abitudine giornaliera. Naturalmente, se non avessi cercato di iniziare io la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">conversazione, Haruhi non avrebbe dato alcun segno di reazione. Un’altra cosa era che se le parlavo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">di cose tipo lo spettacolo della sera prima, o su come fosse il tempo, insomma, quelli che lei</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">classificava come argomenti idioti, mi ignorava semplicemente. Sapendolo, sceglievo la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">conversazione attentamente prima di parlarle.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“C’è qualche club che sembra più divertente di altri? Mi piacerebbe iscrivermi a qualcuno.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Nessuno.” Haruhi rispose piattamente. “Assolutamente nessuno.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Enfatizzò questo concetto per una seconda volta, poi lasciò uscire un pò di fiato. Stava sospirando?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Avevo pensato che questa scuola sarebbe stata un po’ meglio. Alla fine è sempre come alla scuola</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dell’obbligo. Nessun cambiamento di alcun genere. Sembra che io abbia sbagliato.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ragazza mia, in che modo hai scelto in quale scuola andare?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Club culturali e club sportivi sono tutti lo stesso. Se solo ci fosse qualche club speciale in questa</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scuola…”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Bhè, che cosa ti dà il diritto di decidere se gli altri club sono normali o meno?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Zitto. Se mi piace un club allora è speciale. Altrimenti è banale.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Davvero? Sapevo che mi avresti risposto così.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hmpf.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Girò la sua faccia dall’altra parte, infastidita, segnando la fine della conversazione di oggi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Un altro giorno:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho sentito una cosa l’altro giorno… Non è che sia una cosa importante a dir la verità…Davvero</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">hai mollato tutti i tuoi fidanzati?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché dovrei sentirmi dire questo da te?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Si spostò i capelli dalle spalle e mi fissò coi suoi splendenti occhi neri. Diamine, oltre alla sua faccia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">inespressiva, anche il volto arrabbiato compariva troppo spesso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Te l’ha detto quel Taniguchi? Dannazione, non posso credere di essere in classe con quell’idiota</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">anche dopo che mi sono diplomata. Non è che è uno di quei maniaci psicopatici che inseguono le</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">persone, vero?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non penso che sia così.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non so che cosa tu abbia sentito, ma non ha importanza, la maggior parte di quelle cose sono vere,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">in ogni caso.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non c’era nessuno con cui avresti voluto iniziare una relazione seria?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Assolutamente nessuno!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il totale rigetto sembrava essere il suo motto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ogni singolo ragazzo tra di loro è un idiota. Non posso iniziare alcuna relazione con loro. Tutti mi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">avrebbero chiesto di incontrarci alla stazione di Domenica, poi sicuramente saremmo andati a</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">vedere un film, a un parco divertimenti o a qualche gioco con la palla. La prima volta che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mangiamo assieme sarebbe sempre stato un appuntamento a pranzo, poi saremmo andati in un café</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">a bere thè. Alla fine di ogni giorno avrebbero poi detto ‘Ci vediamo domani!’.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-family: Times New Roman;"><em><span style="font-size: 13pt;">Non ci vedo nulla di male. </span></em><span style="font-size: 13pt;">Ma non osai dirlo ad alta voce. Se Haruhi diceva che era brutto, allora</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">doveva essere brutto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Poi, senza possibilità di errore, si confessavano per telefono. Che diavolo! E’ un argomento</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">importante, per lo meno dimmelo faccia a faccia!!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Posso capire quei ragazzi. Fare una così importante, almeno per loro, confessione a qualcuno che</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ti guarda come se fossi un verme metterebbe a disagio probabilmente chiunque. Avranno perso il</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">loro sangue freddo solo a guardare la tua espressione!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Stavo pensando a che cosa potessero aver provato quei ragazzi mentre rispondevo ad Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hmm, hai ragione. Io mi dichiarerei personalmente ad una ragazza.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Chi se ne frega di te!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma che… Ho di nuovo detto qualcosa di sbagliato?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Il problema è, tutti i ragazzi del mondo sono creature così stupide? Sono stata agitata da domande</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">come queste per tutte le medie.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ora non sei migliorata comunque!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Allora, che tipo di ragazzo considereresti “interessante”? Deve essere per forza un alieno?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Mi sta bene con alieni o cose simili, basta che non sia normale. Che sia maschio o femmina.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché insisti sempre su cose che non siano umane?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo che lo avevo detto, Haruhi si voltò con sdegno.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché gli esseri umani non sono per nulla divertenti.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Bhè… potresti aver ragione.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non sono del tutto contrario alla sua idea; se si scoprisse che una studentessa carina appena</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">trasferita fosse mezza terrestre e mezza aliena, anche io penserei che fosse una figata. Se Taniguchi,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">che ora stava seduto accanto a me spiandoci, fosse un detective del futuro, sarebbe ancora più una</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">figata. Se Asakura Ryoko, che per qualche motivo stava continuando a sorridermi, fosse dotata di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">qualche tipo di super poteri, allora la mia vita scolastica sarebbe stata veramente eccitante.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E’ PER QUESTO!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi improvvisamente si alzò lasciando cadere la sua sedia, facendo voltare tutti verso di lei.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“E’ PER QUESTO CHE MI STO IMPEGNANDO TANTO!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Scusate sono in ritardo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il sempre ottimista professor Okabe, con il fiatone, corse in classe. Quando vide tutta la classe che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fissava Haruhi in piedi, con il pugno chiuso, gli occhi fissi al soffitto, si sorprese e si fermò dov’era.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ehmm… sta per cominciare la lezione.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi si sedette immediatamente e fissò l’angolo del suo banco. Phew!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Mi girai, l’intera classe seguì l’esempio e girarono anche loro le proprie teste. Il professor Okabe,</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">chiaramente disorientato dalla confusione, barcollò fino alla cattedra e tossì lievemente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Mi scuso del ritardo. Ehm… cominciamo.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Si ripeté e l’atmosfera della classe finalmente tornò alla normalità, anche se questo era il tipo di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">atmosfera che Haruhi odiava di più.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Forse la vita è proprio così?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ma a dire il vero, in fondo al cuore ero invidioso dell’atteggiamento di Haruhi nei confronti della</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">vita.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Aveva ancora la speranza di incontrare qualcosa di soprannaturale, speranza che io avevo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">abbandonato molto tempo prima, e con entusiasmo cercava di realizzare il suo sogno. Se sedersi in</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">giro ad aspettare non serve a nulla, andiamo a chiamarli noi stessi! E’ per questo che Haruhi faceva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">cose come disegnare linee bianche sul cortile della scuola, disegnare simboli sul tetto e incollare</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">talismani maledetti ovunque.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sigh!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non ho idea di quando Haruhi avesse cominciato a fare cose assurde che la facevano passare per</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">una occultista. Aspettare non realizza nulla, allora perché non fare alcune strane cerimonie per</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">richiamarli? Alla fine della giornata, comunque, non successe nulla. Forse è per questo che Haruhi</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">aveva sempre quello sguardo da ‘Maledetto mondo!’ sulla sua faccia…?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Hey, Kyon.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo la lezione, Taniguchi, con la faccia smarrita, cercò di avvicinarsi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi, sembri un totale idiota con quello sguardo!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Sta’ calmo! Non mi interessa cosa hai da dire. Che tipo di magia hai usato?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che magia?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’alta tecnologia non è differente dalla magia! Ricordai questo proverbio mentre rispondevo a</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi. Allora lui puntò il suo indice al posto ora vuoto di Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Questa è la prima volta che vedo Suzumiya parlare così a lungo con qualcuno. Di che cosa avete</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">parlato?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Quello, ah, di che cosa abbiamo parlato? Le ho fatto solo delle domande normali, tutto qua.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che cosa sconvolgente!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Taniguchi fece sarcasticamente uno sguardo spaventato, poi Kunikida comparve da dietro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“A Kyon sono sempre piaciute le ragazze strane.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Hey, non dire cose che potrebbero causare fraintendimenti.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non importa se a Kyon piacciono le ragazze strane. Quello che non capisco è perché Suzumiya</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">vorrebbe parlarti, non lo capisco davvero.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Forse Kyon è strano quanto lei?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Probabilmente. Cioè, non mi aspetto da qualcuno con un soprannome come Kyon di essere</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">normale.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Smettetela di chiamarmi Kyon, Kyon, Kyon! Invece che usare quello stupido soprannome, usate</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">semplicemente il mio nome! Almeno vorrei sentire mia sorella chiamarmi Onii-chan!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Vorrei saperlo anche io.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">La voce di una ragazza allegra spuntò dal nulla. Spostai la mia testa e, naturalmente, vidi il volto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">innocentemente sorridente di Asakura Ryoko.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho provato a parlare con Suzumiya già un pò di volte, ma non ho mai risolto nulla. Potresti</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">spiegarmi come dovrei parlarle?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Finsi di pensarci un po’; in realtà non ci avevo pensato per nulla.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non lo so.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Dopo aver sentito questo, Asakura sorrise.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Sono così sollevata ora. Non può continuare ad essere isolata dalla classe in quel modo, perciò è</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fantastico che tu le sia diventato amico.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Asakura Ryoko si interessava a lei come se fosse stata la capoclasse perché, bhè, era la capoclasse.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Era stata eletta nella nostra ultima, lunga assemblea di classe.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Amico, eh?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Scossi la mia testa incerto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">E’ davvero così? Ma l’unica espressione che Haruhi mi mostra mentre m parla sono le</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sopracciglia aggrottate!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Devi continuare ad aiutare Suzumiya in modo che possa andare d’accordo con la classe. Siamo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">nella stessa classe alla fine, perciò contiamo su di te!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sigh, anche se mi dici così, non so neanche che cosa dovrei fare!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Se c’è qualcosa che avrò bisogno di dire a Suzumiya, la dirò a te in modo da fargliela sapere!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">No, un momento, non sono mica il suo portavoce!</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Per favore.” chiese sinceramente, unendo i palmi delle mani.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Messo di fronte alla sua richiesta, potevo solo dare vaghe risposte come “Erm…”, “Ahh..”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Asakura lo prese come un sì e mostrò il suo sorriso come un tulipano giallo, poi tornò dalle altre</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ragazze. Dopo aver visto che le altre ragazze mi stavano fissando, il mio cuore sprofondò in fondo a</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">un canyon.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Kyon, siamo buoni amici, vero?” chiese Taniguchi, fissandomi sospettosamente. “Che diavolo sta</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">succedendo?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche Kunikida, con gli occhi chiusi e le braccia incrociate, annuì.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Oh mio Dio, perché sono circondato da un branco di idioti?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sembra che qualcuno nella classe avesse deciso che tutti dovevano cambiare i loro posti</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mensilmente. Per prima cosa la capoclasse Asakura scrisse tutti i posti su dei bigliettini, li mise in</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">una scatola per biscotti e ce ne fece pescare uno a testa. Alla fine avevo preso il penultimo posto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">subito affianco alla finestra che guarda sul cortile. Immaginate chi prese il posto subito dietro di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">me? Giusto. Era la perennemente imbronciata Haruhi!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché non è ancora successo nulla di interessante? Come studenti delle elementari che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">scompaiono ad uno ad uno, oppure alcuni professori uccisi dentro una classe chiusa a chiave?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Smettila di dire certe cose spaventose!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Mi ero unita al club dei misteri.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Oh? Che è successo?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Era così idiota. Non è successo nulla di interessante. In più, tutti i membri del club erano fan di</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">romanzi su detective, ma non c’era nessuno che ricordasse un detective!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Non è normale che sia così?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ho sperato nel club del soprannaturale.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Davvero?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ma alla fine ho scoperto che erano un branco di maniaci dell’occulto. Ti sembra divertente?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Veramente no.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ah, ragazzi, questo è troppo noioso! Perché questa scuola non ha un solo club decente?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Bhè, non c’è molto che tu possa fare.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Pensavo che, dopo essermi diplomata, al liceo avrei trovato qualche club davvero interessante.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sigh, questo è come cercare di andare al torneo nazionale, ma poi scoprire che la propria scuola non</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">ha neanche un club di baseball.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi sembrava una banshee pronta ad andare da un centinaio di monasteri Buddisti a lanciare</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">malefici. Fissava il cielo con sdegno e sospirò profondamente.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Avrebbe dovuto farmi pena?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non sapevo quale tipo di club sarebbe piaciuto ad Haruhi. Probabilmente neanche lei avrebbe</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">saputo darmi una risposta. Semplicemente voleva fare “qualcosa di interessante”. Che cosa è</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“qualcosa di interessante”? E’ necessario risolvere un caso di omicidio? Cercare U.F.O.? O un</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">esorcismo? Credo che non ne avesse idea neppure lei.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Penso che non si possa fare nulla se non ce ne sono.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Decisi di esprimere la mia opinione.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“A giudicare dai risultati, gli esseri umani sono normalmente soddisfatti del loro attuale stato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Quelli che non lo sono però, cercheranno di inventare o scoprire qualcosa per avanzare la</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">civilizzazione. Qualcuno voleva volare, perciò inventarono gli aeroplani. Qualcuno voleva</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">viaggiare facilmente, perciò furono costruiti le automobili e i treni. Ma quelle cose sono state create</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">da persone che possedevano talenti speciali. Solo un genio può trasformare quelle immagini in</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">realtà. Noi comuni mortali dovremmo semplicemente vivere le nostre vite al massimo. Non</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">dovremmo agire impulsivamente solo perché ci sentiamo avventurosi.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Sta zitto!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi interruppe semplicemente il mio discorso piuttosto bello, o per lo meno è quello che credo, e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">girò la testa dall’altra parte. Sembrava che fosse abbastanza di malumore in quel momento. Ma in</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">fondo, quando non lo era? Mi ci ero già abituato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">A questa ragazza probabilmente non interessava nulla a meno che non ci siano di mezzo poteri</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">soprannaturali che superino di gran lunga la realtà. Nonostante ciò, non esiste nulla del genere al</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mondo. Nulla, davvero.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Lunga vita alle leggi della fisica! Grazie a voi, noi esseri umani possiamo vivere in pace. Anche se</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">questo poteva dare fastidio a Haruhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sono normale, vero?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Doveva essere successo qualcosa che causò tutto ciò.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Forse era stata la discussione di prima?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Perché io non mi ero accorto che stesse per succedere una cosa del genere.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il tiepido sole rendeva tutti assonnati nella classe. Proprio quando stavo per abbassare la testa e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">arrendermi al sonno, un’enorme forza mi prese per il colletto e mi tirò indietro. A causa della sua</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">potenza, la mia testa batté sullo spigolo del banco dietro di me. Mi uscirono istantaneamente</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">lacrime dagli occhi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che cosa diavolo pensi di fare?!?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Girai la mia testa furiosamente e vidi Haruhi, con una mano ancora aggrappata al mio colletto, fare</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">un grosso sorriso luminoso come il sole all’equatore. Onestamente, questa è stata la prima volta che</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">la avevo vista sorridere! Se i sorrisi potessero essere misurati in termini di temperatura, allora quel</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">sorriso sarebbe stato caldo come una foresta tropicale.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Ci sono!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ehi, non trattarmi in questo modo!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Perché non ci avevo pensato prima?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Gli occhi di Haruhi risplendevano quanto la stella Albireo Alpha. Mi fissava in modo arguto. Con</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">riluttanza chiesi:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che cosa hai pensato?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Se non esiste, posso semplicemente crearne uno io!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Creare cosa?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Un club!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">La testa mi fece improvvisamente male, ma penso che non c’entrasse nulla col fatto di aver tirato</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">una testata sul banco poco prima.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Davvero? Un’ottima idea. Puoi lasciarmi andare ora?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che cosa è questo tuo atteggiamento? Dovresti essere più felice!”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“A proposito della tua idea, ne parlerò con te dopo. Per ora vorrei solo che tu considerassi dove ci</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">troviamo, POI potrai condividere la tua gioia con me. Ma prima calmati, ok?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Che cosa intendi?”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">“Siamo ancora a lezione.”</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Haruhi finalmente lasciò andare il mio colletto. Premetti con la mano la parte dolorante della testa e</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">mi girai lentamente. Notai che l’intera classe sembrava completamente sgomenta. La professoressa</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">d’Inglese appena assunta, con il suo gesso in mano, mi fissava e sembrava come se fosse sul punto</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">di piangere.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Feci segno ad Haruhi di sedersi velocemente e scrollai le spalle verso la povera professoressa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Prego, continui con la lezione.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Sentii Haruhi mormorare qualcosa mentre si sedeva controvoglia. La professoressa ricominciò</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">allora a scrivere sulla lavagna…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Creare un nuovo club?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Hmmm…</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Non dirmi che sono già considerato un membro?</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm -2cm 0pt 0cm; text-align: justify;"><span style="font-size: 13pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il mio cranio dolorante aiutava solo a far aumentare il mio disagio.</span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=120</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Malinconia Di Suzumiya Haruhi: 00 &#8211; Prologo</title>
		<link>http://otakuclub.net/shnovels/?p=36</link>
		<comments>http://otakuclub.net/shnovels/?p=36#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 09:09:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fransu7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capitoli]]></category>
		<category><![CDATA[La malinconia di Haruhi Suzumiya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://otakuclub.net/shnovels/?p=36</guid>
		<description><![CDATA[





Quando ho smesso di credere in Babbo Natale?
Per dire la verità questo tipo di strana domanda non ha una grande importanza per me. Però, se tu mi chiedessi quando ho smesso di credere che il vecchio vestito di rosso fosse Babbo Natale, allora potrei dirti in confidenza: non ho ci ho mai creduto, mai. Io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter" style="width: 567px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img title="Prologo : Asahina Mikuru" src="http://gallery.otakuclub.net/main.php?g2_view=core.DownloadItem&amp;g2_itemId=49&amp;g2_serialNumber=1" alt="Prologo : Asahina Mikuru" width="557" height="800" /></dt>
</dl>
</div>
<p>Quando ho smesso di credere in Babbo Natale?</p>
<p>Per dire la verità questo tipo di strana domanda non ha una grande importanza per me. Però, se tu mi chiedessi quando ho smesso di credere che il vecchio vestito di rosso fosse Babbo Natale, allora potrei dirti in confidenza: non ho ci ho mai creduto, mai. Io sapevo che quel Babbo Natale che era apparso alla mia festa di Natale all’asilo era una finzione, e ora che ci penso, ognuno nella mia classe aveva lo stesso sguardo di scetticismo guardando il nostro maestro che fingeva di esserlo. Anche se non avevo mai visto mia madre baciare Babbo Natale, ero abbastanza saggio per avere dei sospetti sull’esistenza di un vecchio che lavorava solo alla vigilia di Natale.</p>
<p>Nonostante ciò, ci ho messo abbastanza tempo per capire che  in realtà neppure gli alieni, i viaggiatori del tempo, i fantasmi, i mostri e gli esper  di quei cartoni pieni di effetti speciali “buoni contro organizzazioni malvagie” esistevano.</p>
<p>No, aspetta, probabilmente lo avevo capito, semplicemente non volevo ammetterlo. Nel profondo del mio cuore volevo ancora che quegli alieni, viaggiatori del tempo, fantasmi, mostri, esper e organizzazioni malvagie apparissero tutto d’un tratto. Comparato a questa noiosa, normale vita che è la mia, quel mondo di spettacoli pieni di luci era molto più eccitante; volevo vivere anche io in quel mondo!</p>
<p>Volevo essere io quello che salvava la ragazza rapita dagli alieni e imprigionata nella fortezza a forma di arena. Volevo essere io quello che usava il proprio coraggio, la propria intelligenza e la fedele pistola laser per combattere i cattivi del futuro che cercavano di cambiare la storia per il loro tornaconto. Volevo essere qualcuno in grado di esorcizzare demoni e mostri con una sola magia, combattere contro mutanti e psichici di organizzazioni malvagie e lottare telepaticamente!</p>
<p>Ma un attimo, calmiamoci. Se io fossi davvero attaccato da alieni o chissà cosa,  come potrei realmente combattere contro di loro? Io non ho neanche un potere speciale!</p>
<p>Allora&#8230; Che ne pensate di questa storia?</p>
<p>&#8220;Un giorno, un misterioso nuovo studente si trasferisce nella mia classe. Lui è realmente un alieno, o viene dal futuro, e ha  poteri telepatici. Quando inizia a combattere con i cattivi, tutto ciò che devo fare è trovare un modo di farmi coinvolgere nella sua guerra. Lui si occuperà di tutti i combattimenti e io potrò essere il suo compagno incapace.&#8221;<br />
Oh mio Dio, così è grande! Come sono intelligente!</p>
<p>O forse, se in quella maniera non funzionasse, che ne pensate di questo?</p>
<p>&#8220;Un giorno, un misterioso potere si risveglia dentro di me, qualcosa tipo poteri psichici o telecinetici. Scopro che un sacco di gente al mondo ha poteri simili e poi una specie di società paranormale mi recluta. Diventerò parte di questa organizzazione e proteggerò il mondo dai malvagi mutanti.&#8221;</p>
<p>Sfortunatamente, la realtà è sorprendentemente crudele… Nessuno si è trasferito nella mia classe.</p>
<p>Non ho mai visto nemmeno un UFO. Quando sono andato in posti che si diceva fossero stregati, non ho trovato nulla. Due ore a fissare intensamente la mia penna non la hanno fatta muovere di un solo millimetro e lanciare sguardi alla testa dei miei compagni non mi rivelava i loro pensieri. Non potevo che essere depresso di come fossero normali le leggi della fisica. Ho smesso di cercare gli UFO e di seguire spettacoli televisivi sul paranormale perché mi ero finalmente convinto che tutto ciò fosse impossibile. Avevo anche raggiunto un punto in cui provavo solo nostalgia per queste cose.</p>
<p>Dopo le medie, ero completamente uscito da quel mondo fantastico ed ero diventato totalmente legato alla realtà. Non era successo nulla nel 1999, anche se io continuavo a sperare, solo un poco, che qualcosa potesse accadere; l’umanità non era ritornata sulla Luna, né era andata oltre. Penso, da come sembrano adesso le cose, che io sarò già morto quando potremo fare un viaggetto dalla Terra ad Alpha Centauri.</p>
<p>Con questo tipo di pensieri banali in testa, sono diventato un normale studente liceale senza preoccupazioni.</p>
<p>Questo fino al giorno in cui ho incontrato Suzumiya Haruhi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://otakuclub.net/shnovels/?feed=rss2&amp;p=36</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

